Denunciò no ad aborto 23 volte,era falso

Veneto
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Per Pm accusa era falsa, indagini anche su seconda collega

(ANSA) - VENEZIA, 15 DIC - Due sindacaliste della Cgil sono indagate dalla Procura di Venezia per diffamazione aggravata dopo le accuse di ostacolo a interrompere la gravidanza che erano state mosse contro il Servizio sanitario locale veneto. Lo rende noto la Regione Veneto. A entrambe è stata notificata la conclusione delle indagini preliminari, assieme all'avviso di garanzia. Gli accertamenti, partiti dalla denuncia di una delle due donne, supportata dalla seconda, di aver tentato invano di abortire in 23 strutture ospedaliere sino all'intervento della Cgil, hanno consentito di verificare che la denuncia era falsa.

Le sindacaliste della Cgil indagate per diffamazione per aver denunciato presunti ostacoli alle interruzioni di gravidanza in Veneto "sono serene e pronte a dimostrare nelle sedi opportune la piena legittimità della loro condotta e l'insussistenza di qualsivoglia profilo di responsabilità penale a loro imputabile". Lo afferma in una nota la Cgil di Padova, sostenendo che le dichiarazioni denunciate dall'Azienda Ospedaliera di Padova e dall'Azienda Ulss 6 Euganea "non hanno alcuna rilevanza penale e non integrano alcuna diffamazione".

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