Editoria: Muscatello, no taglio fondi minoranze linguistiche

Friuli Venezia Giulia
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Degano, ciò porterebbe chiusura giornali e precariato

(ANSA) - BRUXELLES, 27 NOV - "Il progetto di riduzione che poi diventa un azzeramento dei residui dei finanziamenti pubblici, va a colpire i giornali delle minoranze linguistiche" e in Fvg "la minoranza slovena in Italia". "Questo sarebbe un colpo mortale per esempio per il Primorsky Dnevik". Così il presidente dell'Assostampa Fvg Carlo Muscatello, a un convegno al Parlamento europeo. Andare a ridurre i fondi pubblici "ma che poi diventa azzerarli - secondo un emendamento del deputato siciliano dei M5S che il governo ha fatto proprio e che speriamo non passi - vorrebbe dire andare a togliere una tutela". Sulla stessa linea il presidente dell'Odg del Fvg, Cristiano Degano: così si "andrebbe a colpire proprio l'editoria debole che ha bisogno di questi fondi perché non sarebbe in grado di sostenersi da sola con le vendite dei giornali perché rappresenta la voce di una minoranza". Secondo Degano "azzerare questi fondi e costringere praticamente questi giornali alla chiusura significa creare nuova disoccupazione e ulteriore precariato".
   

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