Giudici, illegittimo licenziamento di funzionario arrestato

Trentino Alto Adige
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Accusato di corruzione venne licenziato in tronco da As Bolzano

(ANSA) - BOZEN, 6 JUN - L'ex direttore dell'ufficio edilizia dell'ospedale di Bolzano, Marco Facchini, non poteva venire licenziato in tronco dall'Azienda sanitaria. Lo ha deciso la giudice del lavoro di Bolzano, Francesca Muscetta, accogliendo il ricorso presentato dei legali di Facchini che venne licenziato senza preavviso il 20 marzo 2018, in seguito al suo arresto per corruzione, avvenuto il giorno precedente.
    Venne anche diffuso dagli inquirenti un video, girato dalle telecamere nascoste, in cui si vedeva Facchini nel suo ufficio ricevere una busta da un imprenditore: secondo l'accusa si trattava della prova del reato. La Asl licenziò in tronco Facchini, senza attendere il processo (l'udienza dal gup è in programma mercoledì prossimo). Secondo la giudice il licenziamento "deve ritenersi illegittimo per difetto di giusta causa", poiché non venne garantito il diritto di difesa di Facchini. L'Asl è stata condannata a reintegrare Facchini nel posto di lavoro, ed a pagargli 46.160 euro, corrispondenti agli stipendi non incassati in questo periodo da Facchini. La Asl ha già annunciato ricorso. (ANSA).
   

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