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Mostre d'arte, da Andy Warhol a Diabolik: le 10 da non perdere nel 2022 a Torino

Piemonte

Tra le novità la rassegna dedicata al famoso personaggio dei fumetti creato da Angela e Luciana Giussani al Museo Nazionale del cinema

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Visitabile fino al 14 febbraio al Museo Nazionale del cinema “Diabolik alla Mole”, mostra dedicata a Diabolik, famoso personaggio dei fumetti creato da Angela e Luciana Giussani. Da non perdere “Animals” alla palazzina di Caccia di Stupinigi con gli scatti del celebre fotografo Steve McCurry dedicati agli animali mentre per i più piccoli c'è la mostra Animali dalla A alla Z, progetto sperimentale in cui tutto è concepito per bambini e famiglie, dall'altezza delle vetrine alle modalità di fruizione, dalle soluzioni grafiche al libro illustrato.

Diabolik alla Mole

Al Museo Nazionale del cinema arriva “Diabolik alla Mole”, mostra visitabile fino al 14 febbraio dedicata a Diabolik, famoso personaggio dei fumetti creato da Angela e Luciana Giussani, in un nuovo spazio espositivo finora mai utilizzato. Curata da Luca Beatrice, Domenico De Gaetano e Luigi Mascheroni, al suo interno si trovano disegni, tavole e materiali di scena che hanno ispirato il cinema: è esposta la ghigliottina che compare nel film dei fratelli Manetti, ma ci sono anche materiali inediti della versione diretta da Mario Bava nel '68 e di quella, mai ultimata, di Seth Holt, del '65. Accanto alla rarità provenienti dall'archivio della casa editrice Astorina e da collezionisti privati, si indaga il rapporto tra il fumetto e la cronaca del tempo, grazie alle immagini dell'Archivio Publifoto di Intesa Sanpaolo, che riportano alla luce i fatti di cronaca nera, tra Torino e Milano, negli anni Sessanta.

©Ansa

Steve McCurry Animals alla palazzina di Caccia di Stupinigi

Sessanta scatti iconici del grande fotografo Steve McCurry dedicati agli animali. Arriva per la prima volta in Piemonte, presso le antiche cucine della Palazzina di Caccia di Stupinigi, alle porte di Torino, “Animals”. La rassegna, quarta grande mostra fotografica targata Next Exhibition, si protrarrà fino al 22 maggio del 2022. Il progetto Animals nasce nel 1992, quando McCurry svolge una missione nei territori di guerra del Golfo Persico per documentare l'impatto ambientale e faunistico del conflitto. In mostra ci sono i cammelli in marcia in fila indiana sullo sfondo arancio delle fiamme e gli uccelli resi neri e lucidi dal petrolio, ma anche immagini poetiche come quella di un uomo rannicchiato a riposare fra rami di un grande albero con accanto il suo elefante, o quella di un bambino che gioca con un serpente scuro, appeso al collo come una sciarpa. Le foto raccontano al visitatore le mille storie di una vita quotidiana dove uomo e animale sono fortemente legati: ci sono animali da lavoro, talvolta sfruttati come unica risorsa nella miseria, altre volte amati e riconosciuti come compagni.

Photocall al Museo Nazionale del Cinema

Una grande mostra fotografica che racconta oltre un secolo di cinema italiano attraverso i volti dei protagonisti che lo hanno reso famoso in tutto il mondo. Visitabile al Museo Nazionale del Cinema “Photocall. Attrici e attori del cinema italiano”, un viaggio nella memoria filtrato dall'obiettivo della macchina fotografica, tra ritratti in studio e scatti rubati, foto di scena sul set e servizi giornalistici. Oltre 250 riproduzioni fotografiche fine art, 71 stampe originali e più di 150 scatti presenti nelle video gallery: questi i numeri della mostra alla Mole Antonelliana aperta fino al 7 marzo 2022.

Parigi era viva al Museo Accorsi-Ometto

Una mostra raffinata e di spessore, con un allestimento molto curato e un'illuminazione perfetta delle opere. Fino al 30 gennaio 2022 si può visitare al Museo Accorsi-Ometto di Torino “Parigi era viva”. De Chirico, Savinio e Les Italiens de Paris (1928-1933), curata da Nicoletta Colombo e Giuliana Godio. Giorgio De Chirico, Alberto Savinio, Massimo Campigli, Filippo de Pisis, René Paresce, Gino Severini e Mario Tozzi sono i protagonisti dell'esposizione che restituisce il clima di Parigi, sogno e mito di ogni artista. In tutto una settantina di opere, provenienti da importanti musei e istituzioni, normalmente poco propensi a prestare le loro opere, e in alcuni casi da da collezioni private. Sette artisti che, con il loro linguaggio, al di là delle diverse tematiche e stilistiche individuali, hanno ridisegnato le sorti della pittura italiana del XX secolo. La rassegna è suddivisa in sette sezioni, ognuna delle quali è dedicata a un artista. In una saletta sono raccolti una dozzina di disegni, eseguiti tra gli anni Venti e Trenta del Novecento, da De Chirico, Severini e Paresce. 

©Ansa

Andy Warhol Super Pop a Palazzo Barolo

La mostra “Andy Warhol Super Pop”, visitabile fino al 27 febbraio a Palazzo Barolo a Torino e prodotta da Next Exhibition con l'Archivio Fred W McDarrah/Muus Collection, si propone di essere un viaggio nella cultura americana dai primi esplosivi anni '50 e '60, fino agli anni '70 nella Grande Mela. Il percorso espositivo propone una panoramica sui concetti e sui momenti chiave della Pop Art, indagando in modo cronologico le fasi principali della vita e della carriera dell'artista attraverso sue opere d'arte e fotografie provenienti dall'archivio Fred W. McDarrah-Muus Collection. McDarrah ha immortalato Warhol per oltre 30 anni svelandone da una parte il lato più privato ed umano e dall'altra le sue diverse pratiche artistiche. Andy Warhol viene quindi ritratto all'apice della sua carriera, circondato dalle scatole di Brillo durante l'inaugurazione di una sua mostra personale, o mentre gira una delle sue pellicole sperimentali, o ancora, molti anni più tardi, intento a chiacchierare al telefono. Non manca il Warhol comunicatore, istrionico, frequentatore nei migliori locali di tendenza dei tempi, padrone di casa della “Factory”, creatore non solo di arte, ma anche di personaggi come Velvet Underground, e amico di artisti come Lou Reed, Bob Dylan, Truman Capote e Mick Jagger. In mostra, accanto alle celebri icone realizzate da Andy Warhol, tra cui le serigrafie di Marilyn, di Mao e la celeberrima Campbell's Soup, le opere inedite dell'avanguardistica serie 'Ladies & Gentlemen' del 1974.

Marinella Senatore: Make it Shine a Mazzoleni Art

La mostra "Marinella Senatore: Make it Shine" è la prima personale torinese dell'artista, allestita a Mazzoleni Art fino al 29 gennaio 2022: nel percorso la ricerca di Senatore, che si concentra sull'estetica della resistenza e sul potere trasformativo dell'impegno sociale, viene indagata attraverso una selezione di opere, per lo più inedite, caratterizzate da una molteplicità di soluzioni linguistiche che prendono forma in sculture di luce, installazioni, dipinti, disegni a matita, collage e stendardi.

Vogliamo tutto alle OGR

Il tema del lavoro è al centro di "Vogliamo tutto", collettiva a cura di Samuele Piazza con Nicola Ricciardi, in programma a Torino negli spazi di OGR Officine Grandi Riparazioni. Un percorso allestito fino al 16 gennaio 2022 sulla trasformazione del lavoro nel contesto post-industriale e digitale, tra coscienza e disillusione, precarietà e riscatto, che prende le mosse e il titolo da "Vogliamo tutto", romanzo di Nanni Balestrini sulla lotta operaia a Torino pubblicato 50 anni fa, nel 1971: a riflettere su condizioni, sfide e criticità presenti nel mondo dell'occupazione contemporanea sono stati chiamati 13 artisti, Andrea Bowers, Pablo Bronstein, Claire Fontaine, Tyler Coburn, JeremyDeller, Kevin Jerome Everson, LaToya Ruby Frazier, Elisa Giardina Papa, Liz Magic Laser, AdamLinder, Sidsel Meineche Hansen, Mike Nelson, Charlotte Posenenske, che per l'occasione costruiscono un ideale ponte tra quella pubblicazione e ciò che accade oggi. Attraverso installazioni, sculture, video e performance (in perfetto dialogo con il complesso industriale di fine Ottocento delle OGR), gli artisti non vogliono certo proporre facili soluzioni ma solo spingere il singolo fruitore a interrogarsi sulla propria posizione lavorativa ripensandola anche alla luce di una dimensione più collettiva. 

Martin Parr. We love Sports a Camera

Camera, Centro Italiano per la fotografia alla città di Torino, presenta "Martin Parr. We love Sports", mostra aperta nel centro di via delle Rosine fino al 13 febbraio 2022. Sono 150 le fotografie dedicate a eventi sportivi di genere diverso, con un focus tematico sulle immagini realizzate in occasione dei più rilevanti tornei di tennis degli ultimi anni. Un punto di vista originale, ironico, che mette al centro non le gesta del campione, ma quello che succede sugli spalti e a bordo campo. Sono protagonisti i tifosi, con le loro coreografie, i gadget vistosi utilizzati per manifestare goliardicamente la propria fede, i travestimenti grotteschi. Realizzata in collaborazione con il gruppo Lavazza, partner istituzionale e storico sostenitore di Camera, e con Magnum Photos, ha un allestimento scenografico a partire dalle sciarpe attraverso le quali, lungo tutto il percorso, si scoprono i titoli delle sale.

©Ansa

Cipro. Crocevia delle civiltà ai Musei Reali

Il fascino millenario di Cipro, cuore del Mediterraneo e ponte tra Oriente e Occidente, è protagonista della mostra internazionale “Cipro. Crocevia delle civiltà”, nelle Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino fino al 9 gennaio 2022, realizzata in collaborazione con l'Università di Torino, con il patrocinio della Città di Torino e della Regione Piemonte e il sostegno di Fondazione Crt, Reale Mutua, Giubileo e Ribes Solutions. Curata da Luca Bombardieri, docente dell'ateneo torinese, ed Elisa Panero, curatrice delle collezioni archeologiche dei Musei Reali, la mostra si delinea intorno alla più importante collezione cipriota italiana, largamente inedita, ed è arricchita da prestiti unici per la prima volta in Italia provenienti da importanti istituzioni straniere, tra cui il British Museum di Londra, il Metropolitan Museum of Art di New York, il Fitzwilliam Museum di Cambridge, il Medelhavetmuseet di Stoccolma, il Kunsthistorisches Museum di Vienna e il Museo di Cipro a Nicosia.

Animali dalla A alla Z ai Musei Reali

La mostra “Animali dalla A alla Z”, pensata per i più piccoli ma capace di parlare anche agli adulti, pone in primo piano la variegata complessità della vita sulla Terra. Si tratta di un progetto sperimentale in cui tutto è concepito per bambini e famiglie, dall'altezza delle vetrine alle modalità di fruizione, dalle soluzioni grafiche al libro illustrato. Tra dipinti, disegni, incisioni, reperti archeologici e oggetti d'arte decorativa, quaranta opere dei Musei Reali sono accomunate dalla raffigurazione di animali, da indovinare in una modalità di fruizione partecipata. Un'evasione giocosa tra opere poco note e creature non facilmente riconoscibili, partecipi di un meraviglioso ecosistema globale che include anche l'homo. Un colorato alfabeto grafico, realizzato da una mano giovane e promettente, arricchisce gli spazi espositivi e la pubblicazione dei Musei Reali rivolta ai bambini. La mostra sarà ospitata nello Spazio Scoperte della Galleria Sabauda dal 2 dicembre al 3 aprile 2022.