Maltempo nel chivassese, Coldiretti Torino: “Danni all’agricoltura”

Piemonte
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Ieri sera i nubifragi hanno interessato le zone tra Verolengo, Crescentino e San Sebastiano dal Po. Coldiretti: “Devastati i campi di mais e allettati i grani già maturi e pesanti danni alle strutture”

Agricoltura in ginocchio nella zona del chivassese tra Verolengo, Crescentino e San Sebastiano da Po dopo i nubifragi di ieri sera. A darne notizia è la Coldiretti Torino, che afferma: "I danni all'agricoltura sono ingenti. Devastati i campi di mais e allettati i grani già maturi. Il maltempo ha cagionato danni anche ai campi di soia e girasole. Pesanti i danni alle strutture: scoperchiate e allagate le case, divelti i tetti di strutture aziendali e capannoni. Irrimediabilmente danneggiate tante serre agricole" (LE PREVISIONI IN ITALIA - LE PREVISIONI A TORINO - TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SUL METEO).

L'ondata di maltempo a Torino
L'ondata di maltempo a Torino - ©Ansa

La situazione tra Vercellese e Torinese

Stando alla conta dei danni, l'epicentro della tromba d'aria ha colpito la zona al confine tra le province di Vercelli e Torino. "Colpisce l'estensione del territorio interessato - aggiunge la Coldiretti - non era mai stato così in passato".

Sono tuttora in corso gli interventi dei vigili del fuoco in diversi centri della Bassa Vercellese, da Asigliano a Pezzana, da Prarolo allo stesso capoluogo. Il vento ha provocato la caduta di alberi, pali della luce e ha scoperchiato i tetti delle abitazioni. A Vercelli il quartiere più colpito è stato i Cappuccini, dove un grande albero si è abbattuto all'interno del cimitero rionale. A Trino è stato chiuso il Bosco delle Sorti della Partecipanza, una misura deciso dall'amministrazione comunale e dall'ente di gestione fino alla completa messa in sicurezza di strade e sentieri. Numerose le aziende agricole che hanno avuto danni a macchinari e mezzi per la coltivazione del riso. Le amministrazioni comunali stanno mettendo a disposizione dei cittadini moduli per la segnalazione di danni avuti alle abitazioni private e per la stima dei costi per la riparazione.

La Provincia di Novara chiede lo stato di emergenza

Nel Novarese, dopo la tromba d'aria di ieri, questa mattina una forte grandinata ha danneggiato i vigneti nella zona di Borgomanero già duramente colpita la scorsa settimana. Il presidente della Provincia di Novara Federico Binatti ha formalizzato alla Regione Piemonte la richiesta per lo stato di emergenza per i Comuni del territorio novarese che hanno subito danni. "Cittadini, attività produttive ed enti pubblici del nostro territorio - spiega Binatti - in queste ore stanno facendo la conta di danni che, in diversi casi, sono stati davvero devastanti. I nostri uffici sono già in contatto con i sindaci dei Comuni più colpiti per valutare le diverse situazioni. La richiesta dello stato di emergenza alla Regione è un atto dovuto e doveroso nei confronti di numerose persone". E' ancora chiusa al traffico la Strada provinciale n.9 di Granozzo nel tratto tra la rotatoria di Novarello, dove è situato il centro sportivo del Novara calcio, e l'abitato del Comune di Granozzo dove il maltempo ha abbattuto una decina di pali Telecom, ora riversi sulla carreggiata. 

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