Coronavirus in Piemonte, 93 decessi in 24 ore

Piemonte
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Nuova impennata in Piemonte di decessi di persone positive al coronavirus e di contagi. Le persone positive sono 13.046, seicento in più rispetto a ieri

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Piemonte 

Nuova impennata in Piemonte di decessi di persone positive al coronavirus e di contagi. Sono 93 le vittime comunicate questa sera dall'Unità di crisi regionale, che portano il totale dall'inizio dell'emergenza a 1.284. Le persone positive sono invece 13.046, seicento più di ieri. In calo i guariti, 72 rispetto ai 92 di ieri, i ricoverati in terapia intensiva sono 440, due in meno di ieri.
Quest'anno non ci sarà la parata per il Pride torinese il 20 giugno. Lo ha deciso, alla luce dell'emergenza Coronavirus, il direttivo del Coordinamento Torino Pride che non rinuncia, però, a celebrarlo. Per questo, simbolicamente, in quella giornata sarà organizzato un flash-mob all'insegna dell'arcobaleno.
Per le case di riposo del Piemonte, nel frattempo, la Regione ha promesso che "farà il massimo sforzo sui tamponi virologici nasofaringei", come ha spiegato Luigi Icardi, assessore regionale alla Sanità. Invece, è stato annullato l'ordinativo di 50mila kit sierologici: il ministero della Salute si è pronunciato definendoli non utilizzabili per la diagnosi. Per Asti, nel frattempo, sono disponibili sul canale YouTube della città video letture, laboratori didattici e scenette teatrali per i bambini degli asili nido comunali. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI)

19:33 - Impennata di decessi in Piemonte, 93 in 24 ore

Nuova impennata in Piemonte di decessi di persone positive al coronavirus e di contagi. Sono 93 le vittime comunicate questa sera dall'Unità di crisi regionale, che portano il totale dall'inizio dell'emergenza a 1.284. Le persone positive sono invece 13.046, seicento più di ieri. In calo i guariti, 72 rispetto ai 92 di ieri, i ricoverati in terapia intensiva sono 440, due in meno di ieri.

19:14 - L'assessore Icardi: "Crisi mascherine quasi superata"

"L'emergenza mascherine è quasi superata, ma la burocrazia ci blocca": lo ha detto oggi in Commissione l'assessore alla Sanità del Piemonte, Luigi Icardi. "La Regione - ha spiegato Icardi - ha quasi superato l'emergenza legata ai dispositivi di protezione. Come Unità di crisi abbiamo acquistato due milioni e 10.000 mascherine e ne abbiamo ottenute due milioni e 267 mila in donazione e tre milioni e 200 dalla dalla Protezione civile. Dalla Protezione civile abbiamo avuto 57 mila mascherine Fp3 e un milione e 195 mila mascherine Fp2, e altre 280 mila Fp2 sono arrivate dall'Unità di crisi". "I problemi - ha aggiunto - riguardano le mascherine Fp3 e i camici, e sono dovuti in gran parte al blocco delle frontiere e alle giacenze del materiale nelle dogane. Restano difficoltà di approvvigionamento, anche perché la burocrazia non aiuta. Miroglio potrebbe triplicare la produzione lavorando anche in uno stabilimento estero, ma tale possibilità al momento è preclusa. Ci auguriamo sia superata". "Sul fronte dei tamponi - ha detto ancora Icardi - siamo passati da 2 a 18 laboratori di analisi e siamo in grado di processare fino a 4.000 tamponi al giorno. Grazie alla sinergia con l'Università di Torino inoltre, il Piemonte sarà in grado di produrre in proprio i reagenti per i test. Questo ci permetterà di agire sempre più efficacemente anche nelle Rsa".

19:12 - Edisu: "In residenze universitarie molta attenzione"

"Questo episodio ci fa capire che il rischio di contagio esiste e che in ambienti comunitari come le residenze occorre essere particolarmente attenti. Invito pertanto tutti gli studenti ospiti delle residenze al pieno rispetto delle norme nazionali e delle norme di comportamento nelle residenze, è l'unico modo per far sì che casi come questo, statisticamente inevitabili, vengano contenuti". Così il presidente di Edisu Piemonte Alessandro Sciretti commenta la notizia del primo caso di positività al Covid-19 in una residenza universitaria. "Fin dall'inizio dell'emergenza - sottolinea Sciretti - abbiamo messo in atto tutte le procedure di prevenzione indicate dalle autorità competenti, tra cui la chiusura dei locali comuni e la consegna gratuita di pasti, e lo stesso studente positivo al tampone si trovava già in isolamento preventivo a titolo precauzionale. Tutti gli studenti ospiti sono stati informati dell'episodio e dai prossimi giorni verranno riforniti delle apposite mascherine per l'utilizzo all'interno delle strutture secondo il protocollo di sicurezza che è stato loro comunicato. Lo studente sta fisicamente bene - conclude - e non ha avuto contatti stretti con gli altri residenti in tempi recenti".

19:08 - 140.000 euro raccolti da club e festival musicali

Ha ottenuto grande successo di pubblico online, con oltre 200.000 visualizzazioni e 140.000 euro raccolti, #StayON, la maratona online dei festival e dei club piemontesi organizzata il 3 aprile scorso per contribuire alla raccolta fondi della Regione Piemonte e del Consiglio Regionale del Piemonte Per tutta la sera, dalle 18 alle 24, i Club e Festival musicali piemontesi hanno dato vita a una vera e propria maratona online a cui hanno partecipato 40 artisti. L'intento era di promuovere la raccolta fondi della Regione Piemonte e del Consiglio regionale del Piemonte e per sostenere il sistema di crowdfounding nato dalla campagna di donazione #insiemesiamopiuforti lanciata dal Piemonte Team (artisti dello spettacolo, del teatro e della cultura) proprio a sostegno della raccolta fondi Istituzionale La staffetta musicale, nata su iniziativa di #StayON, il movimento creato dai principali live club e festival dell'intera penisola e coordinato da KeepOn LIVE - Associazione di Categoria Live Club e festival italiani per costruire un palinsesto quotidiano di eventi in streaming, ha concretizzato 226.000 visualizzazioni complessive delle dirette dalle pagine Facebook e delle realtà coinvolte, della Regione Piemonte e del Consiglio regionale. "E' stato un bellissimo gesto di generosità da parte dei cittadini e degli artisti coinvolti verso i quali va tutta la nostra gratitudine", hanno commentato il presidente della Giunta Alberto Cirio e del Consiglio regionale Stefano Allasia.

19:06 - Riapre dopo 21 giorni stabilimento Michelin

E' ripresa oggi dopo tre settimane di stop la produzione di pneumatici alla Michelin di Cuneo, uno dei principali stabilimenti produttivi in Europa della multinazionale francese. L'azienda aveva chiesto 4 settimane di cassa integrazione (dal 16 marzo all'11 aprile) ma ha scelto una ripartenza graduale "dedicata alla produzione di pneumatici per servizi e attività essenziali": ambulanze, veicoli della sanità, mezzi militari, forze dell'ordine, furgoni per il trasporto di alimentari. In fabbrica meno della metà degli oltre 2.200 dipendenti, divisi sui tre turni.

18:48 - 1300 positivi nelle Rsa, ma 189 i tamponi eseguiti

Nelle Rsa del Piemonte risultano ospitate 1300 persone positive al Covid-19. Ma i tamponi che hanno dato esito affermativo sono solo 189, tutti gli altri sono soggetti che vengono considerati positivi per i sintomi che presentano, senza la prova del tampone. Il dato poi è da mettere in rapporto ai 29.772 occupanti dei posti letto nelle Rsa, sui 36.224 totali. I dati sono stati comunicati oggi in Commissione Sanità, alla presenza dell'assessore alla Sanità Luigi Icardi, dall'assessore al Sociale della Giunta Cirio, Chiara Caucino. Nei giorni scorsi la Regione aveva pianificato uno screening di tutti gli ospiti e operatori delle Rsa con test rapidi in grado di verificare l'eventuale presenza di anticorpi contro il Coronavirus. Ma il progetto è stato bloccato dal Ministero della Salute per cui la Regione tornerà al metodo del tampone, esame al quale intede sottoporre tutti gli ospiti e gli operatori delle Rsa piemontesi.

18:27 - Si oppone a controlli, arrestato nel Novarese

Un venticinquenne di Trecate è stato arrestato per essersi opposto a un controllo degli agenti della Polizia locale, picchiando uno dei controllori. Il giovane si trova ora ai domiciliari. I vigili avevano notato tre persone che stazionavano in una via centrale e hanno cercato di sottoporle a controllo. Alla richiesta dei documenti, il 25enne ha reagito colpendo un agente. E' poi fuggito, ma è stato in breve arrestato, continuando a dare in escandescenze anche nella sede della Polizia locale.

18:20 - Anziani contagiati, chiusa per precauzione casa riposo in Ossola

Il Comune di Premosello Chiovenda (Vco) ha chiuso la casa di riposo dopo che alcuni dei 79 ospiti, e parte del personale, sono risultati positivi al coronavirus. Lo rende noto il sindaco, Giuseppe Monti. E' il primo caso nella provincia, dove la situazione appare sotto controllo nelle altre case di riposo, con pochi ospiti contagiati. ''La casa di riposo è stata chiusa a mero scopo precauzionale. Tale decisione implica che tutti coloro che si trovano all'interno restano dentro non alternandosi più nei turni di lavoro'', spiega il sindaco Monti. "Anch'io resto dentro la casa di riposo - dice il primo cittadino - in qualità di responsabile del servizio''. In isolamento anche le maestranze che in questi giorni stavano lavorando nel cantiere avviato al piano terra per realizzare un reparto per malati Covid-19, reparto che la Regione non ha tuttora autorizzato.

18:16 - A ospedali 1000 maschere snorkeling riadattate

L'Unità di crisi del Piemonte ha distribuito agli ospedali mille maschere da snorkeling di Decathlon riadattate per essere usate nell'insufficienza respiratoria dei malati Covid-19. Lo annuncia l'assessore alla Sanità, Luigi Icardi, che si complimenta con i coordinatori dell'Area Dea dell'Unità di crisi, Gian Alfonso Cibinel, e dell'Area Rianimazione, Sergio Livigni, che hanno portato a termine l'operazione. "In tempo di emergenza - afferma Icardi - il Piemonte sta dimostrando di saper fare sistema attraverso le sue risorse migliori. Un bell'esempio del quale siamo orgogliosi e grati. Le maschere, da usare solo se non si hanno altri strumenti a disposizione, hanno aiutato a risolvere situazioni drammatiche". Settecento maschere sono state regalate da Decathlon, 200 dall'Ordine dei medici del Piemonte, 50 dalla Protezione civile di Alessandria, il resto dai cittadini. Il progetto di adattamento è di un'azienda di Brescia, e l'azienda la Ergotech di Settimo Vittone ha prodotto i raccordi di plastica necessari per la modifica.

17:37 - Appendino: "Pericolosissimo parrucchieri a casa"

"Parrucchieri, estetiste e altri servizi alla persona a domicilio in questo periodo? Una pratica pericolosissima, che mette a rischio la salute pubblica. E manca di rispetto a centinaia di professionisti che, nonostante le difficoltà economiche, hanno sospeso la loro attività". Così, su Facebook, la sindaca di Torino Chiara Appendino che invita i torinesi a "non affidarvi a questi servizi e non esercitarli". Appendino sottolinea che "al di là del fatto che si tratta di concorrenza sleale, quindi già di per sé un fatto grave e scorretto nei confronti di tante attività che stanno rispettando le regole, vorrei ricordare che in questo momento dobbiamo tutelare la salute nostra e della nostra comunità. Immaginate - prosegue - se il parrucchiere o barbiere che viene a casa vostra fosse un asintomatico positivo, o se qualcuno di voi o della vostra famiglia fosse contagiato e magari asintomatico, potrebbe trasmetterlo al parrucchiere che poi andrebbe nelle altre case a contagiare altre persone. In questo momento la salute viene prima di tutto", conclude la sindaca annunciando che mercoledì ci sarà un comitato per l'ordine e la sicurezza "in cui affronteremo la questione. I controlli verranno intensificati, ma al di là dei controlli partiamo da noi stessi, rispettiamo le regole".

17:22 - Autostrade del Piemonte gratis per personale sanità

Fino al termine del periodo di emergenza, sarà esentato dal pagamento del pedaggio il personale sanitario che percorra le tratte autostradali piemontesi. Saranno interessate le tratte gestite da Satap, concessionaria autostradale per la A4 Torino-Milano e A21 Torino-Piacenza, da Ativa, concessionaria della Torino-Ivrea-Valle d'Aosta, della Ivrea-Santhià, del sistema autostradale tangenziale di Torino e della diramazione autostradale Torino-Pinerolo, dalla Sav, concessionaria per la tratta A5 Quincinetto-Aosta e, infine, dalla Asti-Cuneo. La misura è stata adottata d'intesa con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a sostegno del personale sanitario impegnato nel contrasto all'epidemia Covid-19.  

16:38 - Piemonte, pronti posti letto in strutture private

L'Arpa del Piemonte ha certificato 17 strutture sanitarie private che ospiteranno 589 pazienti affetti da Coronavirus. L'operazione è stata condotta in collaborazione con le Commissioni di Vigilanza di diverse Asl. I centri dove saranno accolti i malati sono nelle provincie di Novara, Verbania, Alessandria, Torino e Biella. "Avevamo chiesto ad Arpa - spiega l'assessore regionale Matteo Marnati - di aiutarci a individuare aree idonee ad ospitare malati di Coronavirus in strutture private. Con questa certificazione il sistema sanitario piemontese può contare su quasi 600 posti letto in più. La velocità in queste circostanze è fondamentale, e Arpa ha dato prova di efficienza e rapidità". "Arpa Piemonte - ha aggiunto il direttore, Angelo Robotto - ha fatto le verifiche necessarie affinché le strutture individuate rispondessero a requisiti coerenti con l'autorizzazione e l'accreditamento. Un lavoro impegnativo, reso possibile anche grazie alla riconversione, in occasione dell'emergenza, di personale in possesso di professionalità diverse dell'Agenzia, che ha portato in 20 giorni alla verifica di 17 strutture. Complessivamente ci saranno 31 posti letto di terapia intensiva, 38 di terapia sub-intensiva e 520 per degenza dei positivi".

16:20 - La Fondazione Don Gnocchi: "Seguite le misure di sicurezza"

Contro il contagio del Coronavirus "dal 24 febbraio sono state messe in atto le procedure e adottate le misure cautelative definite da Ats, Iss e Oms, registrando e attuando le successive implementazioni disposte dalle autorità con l'evolversi della situazione". Lo afferma la Fondazione Don Gnocchi, precisando che "le linee di condotta sono sempre state condivise con i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza". "In seguito al primo caso di positività al Covid-19 rilevato su un paziente da un esame svolto in una struttura ospedaliera a qualche giorno dal trasferimento avvenuto il 19 marzo - rimarca la Don Gnocchi - la Fondazione ha attuato le misure previste dalle autorità e dal 30 marzo ha avviato autonomamente, ben al di là dei protocolli in vigore, la somministrazione dei tamponi nasofaringei a tutti i pazienti e gli operatori". "Al momento - aggiunge - la struttura ospita 29 pazienti positivi al Covid-19, in buone condizioni generali, che nell'area Covid-19 isolata dell'ospedale ricevono la cura e l'assistenza adeguate. La Fondazione sta provvedendo autonomamente al trasferimento di pazienti non positivi, per meglio garantirne l'incolumità. Al momento risultano 48 casi positivi fra gli operatori, che stanno ottemperando a quanto previsto dalle autorità per gli specifici casi. La regolarità dell'assistenza e della cura è garantita in seguito a una riorganizzazione interna, resa necessaria dal numero elevato di indisponibilità al lavoro".

15:33 - Torino, primo positivo in una residenza universitaria

Primo caso di positività al Covid-19 in una residenza universitaria di Torino. Si tratta di uno studente ospite della residenza Olimpia risultato positivo al tampone ieri sera. A quanto si apprende il giovane era già in isolamento preventivo e, quindi, non ha avuto contatti con altri studenti. Il giovane, che aveva manifestato alcuni sintomi, era già stato sottoposto al test tre settimane fa risultando negativo, ma era rimasto comunque in isolamento in quanto sintomatico. Un nuovo tampone è stato eseguito ieri sera, a causa di un ritorno dei sintomi, ed è risultato positivo. Lo studente, che è in condizioni discrete, è dunque stato sottoposto a nuova quarantena. Nelle strutture universitarie torinesi ci sono già stati studenti in isolamento preventivo, tutti negativi, e per loro sono stati attivati da Edisu alcuni servizi come la consegna dei pasti a domicilio.  

14:58 - Obbligo di mascherina anche a Borgo d'Ale

Dopo Trino, anche il Comune di Borgo d'Ale, cittadina della provincia di Vercelli, ha emesso un'ordinanza che obbliga i cittadini a indossare le mascherine quando si entra in tutti gli esercizi commerciali di qualsiasi natura, comprese le farmacie, gli ambulatori medico-odontoiatri, gli uffici pubblici, le poste e nelle banca del territorio comunale. A firmarla il sindaco, e vicepresidente della Provincia, Pier Mauro Andorno. I trasgressori saranno multati con un'ammenda da 400 a 3.000 euro. 

14:56 - Torino, manda lo zio a comprare la droga: entrambi in manette

Non potendo andare a Torino per comprare la droga, ha mandato lo zio. Entrambi, ora, sono stati arrestati dalla polizia. La pattuglia di una volante della Questura aveva notato lo scambio della merce (un panetto con oltre un etto di hashish) alla fermata di un autobus della linea 69. L'acquirente, un italiano di 30 anni, ha dichiarato di avere agito su richiesta del nipote, un diciannovenne residente a Borgaro e gravato da un provvedimento di divieto di dimora a Torino: una versione corroborata dai messaggi presenti su WhatsApp, nei quali il giovane impartiva istruzioni e forniva nome, indirizzo e numero di telefono del pusher. Nella casa del 19enne sono state trovate due buste con varie infiorescenze essiccate. Lo spacciatore, individuato grazie ai messaggi, è stato trovato in possesso di 40 grammi di marijuana ed è stato denunciato.

14:44 - Stanziati altri 600mila euro per buoni spesa a Torino

Oltre 600mila euro per integrare i fondi per i buoni spesa a Torino, il cui invio è iniziato questo pomeriggio con i primi 40mila ticket da 25 euro ciascuno a 2.700 famiglie. La Giunta comunale ha infatti approvato una delibera che autorizza il prelievo di 663 mila euro dal Fondo di riserva per incrementare, in attesa di reperire ulteriori risorse, il budget per far fronte alle richieste pervenute fino a sabato. Circa 12mila le famiglie le cui domande sono state accolte e che, entro fine settimana, riceveranno i voucher. La città ha anche aperto un conto corrente per raccogliere donazioni.

14:41 -Sindacati: "Tamponi per forze dell'ordine e vigili del fuoco"

La Regione Piemonte valuti "immediatamente" la possibilità di procedere con i tamponi su tutti gli operatori delle forze dell'ordine e dei vigili del Fuoco. E' la richiesta che una rete di sigle sindacali (Siap, Sap, Siulp, Sappe, Fns-Cisl, Conapo e Unarma) rivolge per lettera al governatore Alberto Cirio. La soluzione, si legge nel testo, è da estendere anche gli asintomatici, "atteso l'alto rischio di contagio e di trasmissibilità derivante dal proprio operato lavorativo che, ora più che mai, appare essenziale per il nostro Paese. Uno dei problemi cruciali per tutti gli operatori di Pubblica Sicurezza è la grave carenza di mascherine, una problematica volta a compromettere la capacità di rispondere all'epidemia di coronavirus. Il concetto di ricorrere ai tamponi garantirebbe la salute di tutti gli operatori di polizia e dei vigili del fuoco del soccorso pubblico, dei cittadini ed anche della popolazione ristretta all'interno dei penitenziari, un diritto insindacabile che non può essere derogato".  

14:38 - Torino, primo moduli prefabbricati alle Ogr

Sono arrivati nella Sala Fucine i primi cinque moduli monoblocchi prefabbricati, con docce e servizi igienici, inviati dalla Protezione Civile per la struttura sanitaria che sarà allestita nell'area delle Ogr a Torino. Uno di questi servirà per il personale sanitario. Nel pomeriggio è atteso il Genio dell'Aeronautica militare per l'avvio dei lavori veri e propri di allestimento della struttura sanitaria temporanea, che prevede posti di terapia intensiva per malati di media e lieve entità e posti letto per degenti. I lavori dovrebbero concludersi in un paio di settimane. L'utilizzo della porzione cult delle Ogr è stato consentito dalla Fondazione Crt proprietaria dell'area che ha riqualificato nel 2017 con un investimento di oltre 100 milioni di euro. La Compagnia di San Paolo ha stanziato 3 milioni per l'allestimento della struttura sanitaria.

12:49 - A Torino ancora al lavoro autobotti lavastrade

Prosegue a Torino l'attività straordinaria di lavaggio e igienizzazione delle strade della città da parte dell'Amiat che ogni notte, dalle 22 alle 6, opera con le autobotti in diversi quartieri con una cadenza settimanale, in modo da coprire in sette giorni tutto il territorio comunale. 

12:40 - Imprenditore anonimo dona ventilatori all'Asl

Un imprenditore residente nel Comune di Borgosesia, nel Vercellese, che non ha voluto rendere noto la sua identità, ha donato 50 macchinari portatili per la ventilazione non invasiva al Ss. Pietro e Paolo, ospedale valsesiano che accoglie diversi pazienti affetti da Coronavirus.

12:35 - Didattica a distanza, il Comune di Biella acquista tablet e pc

Il Comune di Biella si mobilita per garantire agli studenti la didattica a distanza. Sono, infatti, ancora diverse le famiglie che non dispongono di pc, tablet e connessioni Internet adeguate. Le scuole hanno ricevuto negli scorsi giorni 43mila euro di finanziamenti attraverso il riparto contenuto nel Cura Italia e ora l'amministrazione farà rete per l'utilizzo dei fondi e per affiancare le famiglie in difficoltà. 

11:51 - Sindacati: "Troppi contagi alla Fondazione Don Gnocchi"

Troppi contagiati tra il personale medico e sanitario dellaFondazione Don Gnocchi di Torino viale Settimio Severo. Lo denunciano Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl di Torino, che esprimono preoccupazione anche sul mantenimento dei livelli di assistenza. "Più della metà dei pazienti ricoverati e degli infermieri, operatori sanitari, terapisti della riabilitazione, ausiliari sono risultati positivi al tampone. Non si hanno ancora tutti i risultati. Risalgono al 9 marzo i primi casi di operatori e medici a casa con sintomi da Covid -9, considerate dalla Fondazione malattie di stagione, nonostante il caso positivo di un medico avvenuto a ridosso di quella data. Denunciamo da settimane, con lettere sia alla Fondazione Don Gnocchi sia agli organi competenti, la gravità della situazione di assoluta mancanza di misure di sicurezza verso gli operatori e i pazienti".

10:52 - Il pronto soccorso di Cuorgnè resta aperto di notte

ùScongiurata, almeno per ora, la chiusura notturna del pronto soccorso di Cuorgnè. L'Asl To4 aveva proposto all'unità di crisi regionale la temporanea soppressione del servizio dalle 20 alle 8 per liberare medici da destinare agli ospedali di Ciriè, Ivrea e Chivasso. L'opposizione del Comune e di molte forze politiche ha per ora congelato la chiusura. "Siamo riusciti a ottenere l'assegnazione di un medico volontario tra quelli arrivati la scorsa settimana da tutta Italia per assicurare la continuazione del servizio - spiega il consigliere regionale della Lega, Mauro Fava - sono diversi gli ospedali in Piemonte che hanno dovuto chiudere temporaneamente il pronto soccorso per far fronte all'emergenza, tuttavia, vista la posizione, quello di Cuorgnè è un servizio essenziale che non può essere tolto se non come misura estrema".

10:50 - Cooperativa denuncia l'emergenza nei dormitori di Torino

È emergenza Covid nei dormitori torinesi. A lanciare l'allarme è la Cooperativa Sociale Stranaidea, che denuncia in particolare la situazione della Casa di Ospitalità Notturna di Via Reiss Romoli, dove nei giorni scorsi sono stati riscontrati positivi fra ospiti e operatori. Questa mattina, fa sapere la Cooperativa, "altri cinque ospiti sono stati portati via in ambulanza, mentre all'interno della struttura ne rimangono altri 4 con operatori che fanno i turni al di fuori del dormitorio". "Da tempo abbiamo segnalato a Comune, Unità di crisi e Prefettura che la gestione dell'emergenza Covid-19 in un dormitorio non è possibile", dice la presidente della Cooperativa Cinzia Policastro. Dopo il primo caso di un ospite positivo, aggiunge, "non sono stati presi provvedimenti di quarantena immediati riguardo tutti gli altri ospiti, se non dedicare un bagno ai suoi compagni di stanza. Ad oggi abbiamo un operatore ricoverato con tampone positivo, tutti gli altri a casa con sintomi e senza tampone". Secondo quanto riferito dalla Cooperativa fino a ieri "erano 3 gli accertati positivi più altre 4 persone portate in ospedale in attesa di accertamento" alle quali si aggiungono altre 5 persone trasportate oggi. Focolai, conclude Policastro, "che stanno iniziando anche negli altri dormitori di Torino, ad oggi ancora aperti e funzionanti".

10:36 - Controlli a Casale Monferrato: 8 le violazioni

Proseguono anche a Casale Monferrato i controlli della Polizia Locale per l'applicazione delle disposizioni emanate per il contenimento del Covid-19. Nelle ultime due settimane sono state 425 le persone e 40 le attività commerciali controllate; otto le violazioni sugli spostamenti personali e una a carico di un esercizio di ristorazione che non aveva sospeso l'attività nel punto vendita, disponendone l'immediata cessazione. "In questa fase di gestione dell'emergenza - spiega Vittorio Pugno, comandante facente funzione - stiamo operando su due livelli: uno di polizia, per l'attività di controllo; l'altro nell'ambito delle funzioni di Protezione Civile con la predisposizione e l'attuazione coordinata con il Nucleo comunale degli interventi in aiuto ai cittadini, in particolare alle fasce più deboli. Abbiamo, purtroppo, verificato che la gravità della situazione non è ancora correttamente percepita, trovandoci a volte di fronte a dissimulazioni artificiose di condotte non conformi".

10:29 - Torino, annullata la parata per il Pride di giugno

Nessuna parata per il Pride torinese il 20 giugno. Lo ha deciso, alla luce dell'emergenza Coronavirus, il direttivo del Coordinamento Torino Pride che non rinuncia, però, a celebrarlo. Per questo, simbolicamente, in quella giornata sarà organizzato un flash-mob "all'insegna dell'arcobaleno che coinvolga tutta la città. Speriamo, poi, di poter organizzare il Pride vero e proprio al più presto". L'auspicio, dice la coordinatrice Torino Pride, Giziana Vetrano, "è di travolgere Torino, nel giorno in cui avrebbe dovuto accogliere la nostra parata dell'orgoglio, con un'ondata di colore. Speriamo che le gente possa esprimere la propria gioia come e dove può, sul balcone, sui social o in strada, se sarà possibile. Vorremmo che in quella giornata - aggiunge - il Municipio, le case, il palazzo della Regione e le pagine social dei torinesi potessero esporre un riferimento rainbow". Avviata anche una campagna per raccogliere fondi per acquistare 10 mila mascherine per gli operatori della sanità della Città della Salute. Il Torino Pride sarà il primo contributore della campagna a cui destinerà parte del denaro già raccolto per la parata del 20 giugno.

10:20 – Ad Asti tavolata virtuale per tutti a Pasquetta

Una Pasquetta inedita, con tanto di tavolata virtuale su Facebook, per una festa aperta a tutti, legata all'invito #pasquettadame. È la nuova iniziativa di Astigov, progetto avviato dalla provincia di Asti, che ha lanciato un nuovo servizio d'intrattenimento online, in queste settimane di restrizioni, chiamato #inpuntadiciabatte. L'evento è in programma lunedì 13 aprile, dal mattino, in diretta sulla pagina Facebook di Astigov. "Chiunque vorrà lasciare un saluto, una riflessione, una canzone, una barzelletta, una poesia o semplicemente mostrare come sta passando la giornata tra le mura domestiche potrà farlo", spiegano i promotori. L'iniziativa è un evento informale, all'insegna dell'#andràtuttobene. Al mattino spazio alla cucina con i consigli di alcuni chef. Dalle ore 14, "attraverso la piattaforma di videoconferenza Zoom, tutti potranno prendere posto a questa grande tavolata virtuale".

10:12 - Ad Agliè obbligatorio l'uso della mascherina all'aperto

Ordinanza del Comune di Agliè, piccolo centro del Canavese, che rende obbligatorio l'uso delle mascherine anche all'aperto. Lo ha deciso il sindaco, Marco Succio. "A seguito delle informazioni provenienti a mezzo stampa dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, circa l'effettiva importanza dell'utilizzo delle mascherine - spiega il primo cittadino alladiese - considerato che è già una prassi consolidata da parte dei cittadini l'utilizzo di questi dispositivi, si riportano a seguire le indicazioni contenute nell'ordinanza emessa che ne rende obbligatorio l'utilizzo sul territorio comunale di Agliè". L'obbligo di utilizzo delle mascherine è quindi previsto in tutti i luoghi pubblici all'aperto, al chiuso e in tutti gli esercizi commerciali del paese.

9:43 - Asti, online video educativi per bimbi dei nidi

Video letture, laboratori didattici e scenette teatrali per i bambini degli asili nido comunali di Asti sono disponibili sul canale YouTube della città. "Tra le attività curate dal Comune - spiega l'assessore all'istruzione, Elisa Pietragalla - stiamo caricando piccoli video creati dal personale dei nidi d'infanzia". Maestre, personale educativo e cuoche si stanno impegnando alla realizzazione di video "con l'intento - aggiunge - di restare virtualmente vicini ai vostri bambini e alle vostre famiglie, in questo momento di pausa forzata". Un messaggio di vicinanza e di solidarietà "in un tempo così complesso - prosegue - che il personale ha accolto con entusiasmo per continuare ad essere presente nella vita dei bambini seppur a distanza". La raccolta di video sta crescendo. Materiale e dispense vengono caricate dal Comune anche sul portale istituzionale, nella sezione Infanzia - Aree teamtiche.

7:07 - Luigi Icardi: "Per case riposo massimo sforzo su tamponi"

Per le case di riposo del Piemonte, la Regione "farà il massimo sforzo sui tamponi virologici nasofaringei", mentre ha annullato l'ordinativo di 50mila kit sierologici che aveva effettuato in attesa della valutazione del ministero della Salute che si è pronunciato definendoli non utilizzabili per la diagnosi. Lo precisa l'assessore regionale alla Sainità Luigi Icardi: "Prendiamo atto delle valutazioni ministeriali, che peraltro confermano la linea prudenziale seguita dall'Unità di crisi della Regione Piemonte, secondo cui, alla luce della sperimentazione compiuta in due residenze sanitarie piemontesi, in base alle prime analisi del professor Dianziani e in perfetta rispondenza agli studi pubblicati in materia dall'Ospedale Amedeo di Savoia, l'utilizzo dei test ai fini diagnostici era già stato escluso, ritenendolo valido solo per eseguire in tempi molto rapidi una campionatura allargata e di massima, subordinata a specifiche validazioni dei casi dubbi attraverso il tampone".

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