Coronavirus: in Piemonte 5.767 casi positivi, 66 decessi in un giorno. DIRETTA

Piemonte

Si tratta del maggior numero di vittime registrate in 24 ore all'inizio dell'emergenza. Ieri il governatore del Piemonte Alberto Cirio, risultato negativo al doppio tampone, si è recato negli uffici di corso Marche. Appendino: "Torino ripartirà più forte e unita"

Salgono a 5.767 i casi accertati di coronavirus in Piemonte. A riferirlo è l'unità di crisi regionale, sottolineando che nelle ultime 24 ore sono stati registrati 66 decessi, mai così tanti dall'inizio dell'emergenza. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - LO SPECIALE)
Dopo due settimane di quarantena a casa, ieri il governatore del Piemonte Alberto Cirio, risultato negativo al doppio tampone, si è recato negli uffici di corso Marche per fare il punto sulle misure di contenimento.
Al lavoro anche la sindaca di Torino, Chiara Appendino: "Stiamo andando avanti con ancora maggior forza e ancora maggior determinazione perché l'urgenza non è solo quella di gestire il presente, ma anche quella di preparare il terreno affinché, quando tutto finirà, perché finirà, Torino possa ripartire ancora più forte e ancora più unita", le sue parole. 

19:42 - 5.767 casi in Piemonte, 66 decessi in un giorno

Sono stati 66 i decessi registrati oggi dall'Unità di crisi della Regione Piemonte. Si tratta del maggior numero di vittime registrate in un giorno dall'inizio dell'emergenza. In aumento anche i contagi, che in totale hanno raggiunto quota 5.767.

18:40 - Due decessi nella sanità piemontese

Anche in Piemonte si registrano le prime vittime tra il personale sanitario. A Castelnuovo Scrivia, nell'Alessandrino, è morto Renzo Granata, medico di famiglia molto noto anche per il suo ruolo di medico sociale della squadra locale di basket. A Torino, invece, è morto Francesco Moricca, tecnico radiologo del Dipartimento di Medicina generale, in servizio presso l'Azienda Ospedaliero-Universitaria della Città della Salute e della Scienza.

17:00 - Asl To4 attiva servizio psicologico per telefono

L'Asl To4 ha attivato un servizio di assistenza psicologica per telefono, nell'ambito del progetto "Condividiamo", per far fronte all'emergenza coronavirus. Il servizio è attivo dal lunedi al venerdi dalle 14.30 alle 17.30 al numero 366-9358518. E' stata attivata anche una linea riservata ai genitori in difficoltà con i figli: risponderà un esperto in psicologia infantile.

16:31 - La sindaca Appendino: "Torino ripartirà più forte e unita"

"Oggi la Giunta si è riunita in videoconferenza. A chi mi chiede informazioni in merito alle attività dell'Amministrazione rispondo che stiamo andando avanti con ancora maggior forza e ancora maggior determinazione". A dirlo la sindaca di Torino, Chiara Appendino, in un post su Facebook dopo la prima seduta da remoto dell'esecutivo di Palazzo Civico questa mattina. "Stiamo andando avanti con ancora maggior forza e ancora maggior determinazione - evidenzia - perché l'urgenza non è solo quella di gestire il presente, ma anche quella di preparare il terreno affinché, quando tutto finirà, perché finirà, Torino possa ripartire ancora più forte e ancora più unita".

16:29 - Calzolaio degli sceicchi produce e regala mascherine ai torinesi

Antonio Vietri, calzolaio che ha fra i suoi clienti gli sceicchi, in questo periodo in cui l'attività è ferma e sono interrotti ormai completamente i collegamenti con Dubai, ha deciso di darsi alla produzione di mascherine da regalare ai cittadini torinesi. "Ho già fatto più di 200 mascherine facciali, personalizzate con un cuore e i colori dell'Italia grazie alla collaborazione con la Royal Academy Make Up di Stella Grossu. Le ho distribuite ad alcuni rider per la consegna. La mia è una donazione ai torinesi che vogliono proteggersi e non riescono a trovare le mascherine", spiega Vietri. "Le realizzo a casa mia a livello amatoriale. Ho chiesto a una sarta mia amica il materiale e ora ne sto procurando altro. Le mascherine sono in tessuto non tessuto, una fibra plastica, e all'interno hanno un semifltro per la protezione", sottolinea il 'calzolaio d'oro'.  

16:16 - Al via raccolta fondi tra chef stellati grazie a Fiera tartufo d'Alba

L'Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba ha ideato un'iniziativa che vede chef stellati impegnati nella raccolta fondi per sostenere le strutture sanitarie del Piemonte. Ogni chef farà una donazione in denaro e produrrà una video ricetta che verrà condivisa sulla pagina Instagram della Fiera. "Abbiamo chiamato a raccolta tanti chef che, con grande entusiasmo, hanno accettato la nostra sfida. In questo modo contribuiremo a raccogliere fondi e a diffondere l'importante campagna lanciata dal Piemonte, perché ogni chef a sua volta potrà coinvolgere altri colleghi", spiega Liliana Allena, presidente dell'Ente Fiera.
Alla campagna hanno già aderito Ugo Alciati, chef di "Guido Ristorante, Villa Contessa Rosa" di Fontanafredda, Massimo Camia, del Ristorante "Massimocamia" di La Morra, Matteo Baronetto "Del Cambio" di Torino, Michelangelo Mammoliti del ristorante "La Madernassa" di Guarene, Giampiero Vivalda dell"Antica Corona Reale" di Cervere, Walter Ferretto Ristorante "Ilcascinalenuovo" a Isola d'Asti, Federico Zanasi di "Condividere" presso la Nuvola Lavazza di Torino, Alfredo Russo del "Dolce Stil Novo" presso la Reggia di Venaria. 

15:58 - Chiusura di uffici, studi e mercati: chiarimenti della Regione

La Regione Piemonte ha diffuso un documento per fare chiarezza su cosa è consentito dopo l'entrata in vigore dell'ordinanza del 21 marzo. Strutture ricettive, uffici pubblici e studi professionali non sono totalmente chiusi, ma possono esercitare l'attività solo per alcuni casi eccezionali, mentre è proibita la frequentazione delle aree verdi per cani; negli impianti sportivi è ammessa soltanto l'attività di manutenzione necessaria a garantirne "la funzionalità minima". I mercati all'aperto possono proseguire, esclusivamente per la vendita di generi alimentari, solo se vengono allestiti con un accesso controllato dalla Polizia locale e contingentato. Per le attività di ristorazione, compresi gli agriturismi, è ammessa solo la consegna delle merci al domicilio dei clienti. In farmacie, supermercati e nelle aziende aperte non vi è "obbligo" di misurare la temperatura corporea: la raccomandazione ad eseguirla "è di natura precauzionale".
Le strutture ricettive, di qualunque natura, possono continuare ad essere operative per "servizi essenziali" come "l'ospitalità agli operatori sanitari diversi dai medici, comunque impegnati nella gestione dell'emergenza in corso; alle persone che assistono malati ricoverati in cliniche e ospedali anche per motivi diversi da Covid-19; al personale delle Forze Armate, delle forze dell'ordine, della Polizia locale, al personale e ai volontari della Protezione civile; alle persone alle quali non è stato consentito il rientro al proprio domicilio, a causa di cancellazione di voli o chiusura delle frontiere". Tra gli ospiti sono ammessi anche, operatori, comunque impegnati nella gestione dell'emergenza; i dipendenti dei cantieri ritenuti strategici ed essenziali, non sottoposti quindi al fermo; gli autotrasportatori, il personale viaggiante e tutti i dipendenti delle aziende ancora in servizio; ai cittadini che, per motivi oggettivi non possono permanere altrove; persone le cui abitazioni sono state dichiarate inagibili in seguito agli eventi calamitosi dei mesi scorsi; chi ha stipulato, prima del 22/3/2020, un contratto con la struttura ricettiva per il soggiorno nella struttura stessa.
In merito agli uffici regionali, provinciali e comunali l'attività in presenza di dipendenti è ammessa solo per "attività strettamente funzionali alla gestione dell'emergenza"; negli studi professionali l'incontro con i clienti è consentito solo "nel caso di assoluta necessità", attività "indifferibili ed urgenti individuate sulla base della autonoma e insindacabile valutazione del professionista coperta da segreto professionale, nel rispetto, comunque, degli obblighi di prevenzione del contagio da COVID-19 previsti dalla normativa attualmente vigente".

15:33 - Regione Piemonte: "Task force per sopravvivenza economia"

"Stiamo iniziando a creare una task force per il dopo Coronavirus. Con noi, ne faranno parte le associazioni di categoria, i sindacati, gli enti locali e altri soggetti che hanno a cuore il Piemonte. L'organismo sarà aperto ai suggerimenti di tutti i consiglieri di maggioranza e opposizione". Lo ha annunciato l'assessore alle Attività produttive della Regione Piemonte, Andrea Tronzano, nella discussione del bilancio regionale di previsione e dei documenti economici collegati. "La nostra economia - ha affermato Tronzano - deve sopravvivere. Dobbiamo mantenere in vita le nostre imprese, stiamo rivedendo il Piano di competitività alla luce dell'emergenza, e appena sarà pronto la Giunta lo metterà a disposizione del Consiglio regionale".

15:07 - Alessandria, alloggi per clochard aperti anche di giorno

L'ostello della Caritas Diocesana di Alessandria ospiterà da giovedì i senza fissa dimora anche durante il giorno. Il progetto, messo a punto per far fronte all'emergenza coronavirus, riguarderà 21 uomini e 12 donne con un minore. Oltre al costante presidio del personale Caritas, sono in programma verifiche periodiche sulle condizioni di salute delle persone accolte. Il progetto del Comune di Alessandria è realizzato d'intesa con Prefettura, Asl e Gruppo Volontari della Polizia Municipale.

14:56 - Torino, agevolazioni su Cosap per i mercatali

Agevolazioni sul canone di occupazione del suolo pubblico per i mercatali e sulla monetizzazione dei parcheggi da parte degli esercizi pubblici come bar e ristoranti. Sono i provvedimenti assunti oggi dalla Giunta comunale di Torino per far fronte all'emergenza Coronavirus. La delibera, in particolare, "esenta, per il periodo dell'emergenza, i venditori di prodotti non alimentari titolari di licenza di posto fisso con concessione pluriennale di posteggio dalla corresponsione della Cosap e sospende per tutti gli operatori commerciali titolari di licenza di posto fisso nei mercati cittadini il pagamento del canone dovuto per l'anno 2020". Prevista inoltre la sospensione del versamento delle rate dei mesi di marzo, aprile e maggio relative al pagamento della monetizzazione dei parcheggi dovuta dagli esercizi pubblici per le attività di ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande. "La delibera varata oggi - sottolinea l'assessore comunale al Commercio, Alberto Sacco - risponde alla necessità di contribuire a fornire una forma di sostegno a queste categorie del commercio in un momento di particolare crisi per gli operatori del settore e per il sistema economico in generale".  

14:44 - Positivi due dipendenti del Tribunale di Asti

Due dipendenti del tribunale di Asti sono risultati positivi al covid-19. Lo si apprende da fonti giudiziarie. I due dipendenti, attivi in due uffici distinti, si trovavano già a casa. Non è stato necessario il ricovero, le loro condizioni sono buone. La situazione nel palazzo di giustizia astigiano è sotto controllo e le persone che erano venute a contatto con i due contagiati sono state messe in quarantena dalle autorità sanitarie. La dotazione di mascherine, arrivata solo ieri, sarebbe però insufficiente. Nel fine settimana è stata realizzata la sanificazione degli ambienti di lavoro anche negli uffici della procura.

14:34 - Cuneo, apertura nuovo ospedale in settimana

Sarà aperto in settimana la nuova struttura sanitaria interamente dedicata alla cura dei pazienti contagiati da coronavirus all'ospedale di Verduno (Cuneo), dove questa mattina hanno effettuato un sopralluogo il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l'assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi. "Stiamo provvedendo alle nomine dei primari e dei responsabili sanitari, degli infermieri e dei tecnici che presiederanno l'ospedale - spiega l'assessore Icardi -, abbiamo ricevuto la disponibilità di molti professionisti di primo piano, che sono già al lavoro. Anche per le apparecchiature, siamo a buon punto. Apriremo con i primi trenta letti, implementando la struttura passo dopo passo". Icardi ringrazia, a nome della Regione, "tutti quelli che ci stanno dando una mano, dagli operatori sanitari, alla ditta MGR, dalla Fondazione nuovo spedale Alba Bra, ai numerosi benefattori che stanno investendo impegno e risorse economiche per far fronte a questa comune battaglia contro il virus".

14:18 - 37 morti in Piemonte, 374 in totale

Sono 37 i decessi di persone positive al Coronavirus comunicati questa mattina dall'Unità di Crisi della Regione Piemonte. Il totale complessivo è ora di 374 deceduti positivi al virus. I contagi totali sono 5.515. Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 360. I tamponi diagnostici finora eseguiti sono 15.469, di cui 9.455 risultati negativi.

13:53 - Acqui Terme igienizza strade e arredi urbani

Al via domani, dalle 8 alle 17, le operazioni di igienizzazione sugli arredi urbani di Acqui Terme (Alessandria), effettuate con apposite strumentazioni e una formula a base di benzalconio cloruro allo 0,05 per cento, spiega il Comune. L'attività sarà svolta da operai specializzati che provvederanno alla pulizia di panchine (oltre 100), cestini (200), pensiline delle fermate dell'autobus (tutte), aree giochi dei bambini (7), cancellate e ringhiere di piazza della Bollente, piazzetta Lega Lombarda, uffici postali, Movicentro, Comando Polizia Municipale, le 'casette' dell'acqua, l'aiuola di marmo in piazza Italia, il parapetto del ponte Carlo Alberto. Iniziata, oggi, la sanificazione delle strade svolta dagli operatori di Econet.

13:17 - Torino, mercati riaperti a numero chiuso

Torino va verso la riapertura dei mercati rionali, per i soli generi alimentari, chiusi da ieri con un'ordinanza della sindaca Chiara Appendino. Le aree verranno recintate con reti di plastica arancione, all'interno delle quali potranno essere allestiti un numero limitato di banchi, distanti probabilmente 20-25 metri l'uno dall'altro e disposti su un solo lato. L'accesso dei clienti sarà regolamentato e non sarà consentita la presenza contemporanea di più di due acquirenti al banco. Resta da definire la scelta degli ambulanti ammessi ai mercati di giorno in giorno. Oggi, intanto, nel secondo giorno di sospensione dei mercati all'aperto, si sono allungate l code degli clienti in coda all'esterno dei supermercati. I mercati rionali di Torino sono una quarantina.

12:24 - Chiude ufficio giudici pace di Pinerolo

L'ufficio del giudice di pace di Pinerolo (Torino) chiude per Coronavirus. Le autorità sanitarie hanno disposto che tutto il personale sia messo in quarantena fino a nuove comunicazioni. Una nota interna della presidenza del tribunale di Torino informa che eventuali istanze con carattere di urgenza siano inviate via mail all'ufficio del giudice di pace di Torino.

11:54 - Azienda Fiorentini dona 100 mila euro a Città della Salute

L'azienda Fiorentini Alimentari di Trofarello (Torino), che produce snack e gallette, ha donato 100 mila euro all'Azienda Ospedaliero Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino, per l'emergenza Covid-19. La donazione servirà per acquistare due ecografi, di cui uno pediatrico, dispositivi di protezione per personale ospedaliero e caschi CPAP, utilizzati per i pazienti con grave insufficienza respiratoria. "L'emergenza Covid-19 ci coinvolge tutti, indistintamente - spiega Roberto Fiorentini, presidente dell'azienda -. Abbiamo scelto di dare un contributo a un centro di eccellenza del nostro territorio, ma è stata una scelta difficile. E ci ha fatto anche capire quanto possano essere terribilmente difficili le scelte che i medici, gli infermieri e tutto il personale sanitario si trovano nel gestire questa emergenza".

11:45 - In auto con droga da Aosta a Torino: arrestati

Due giovani valdostani sono stati arrestati dai carabinieri a Torino dopo un movimentato inseguimento per le strade del quartiere Barriera di Milano. Entrambi, una volta raggiunti, hanno tentato la fuga a piedi, ma sono stati bloccati. Uno di loro ha anche tentato di aggredire un carabiniere ed è stato neutralizzato con lo spray. Nella vettura c'erano una dose di cocaina e una di marijuana. Oltre all'arresto per resistenza e violenza a pubblico ufficiale è scattata la denuncia per inosservanza dei provvedimenti dell'autorità.

10:58 - Protesta sindaci Vercellese, serve cambio passo

"Finché l'Asl di Vercelli notifica a tutti i Comuni della provincia le messe in quarantena di nostri concittadini anche con dieci giorni di ritardo, come faremo a fermare il contagio?". E' lo sfogo del sindaco di Borgosesia, Paolo Tiramani. "Capita in tutti i Comuni della nostra provincia - aggiunge il deputato valsesiano -. Io e tanti colleghi sindaci chiediamo a gran voce un cambio di passo su una questione così delicata. Non è polemica politica, è la realtà dei fatti. C'è un ricovero per sospetto di contagio? Si prende lo stato di famiglia e metti in quarantena preventiva tutti i conviventi". Il sindaco di Trino, Daniele Pane, punta il dito invece contro la mancanza di dispositivi di protezione individuale per i medici: "Mi ha chiamato un amico medico chiedendomi se avessi delle mascherine FFP2. Ho dato le ultime che avevo - riferisce il primo cittadino -. Lo Stato manda in battaglia i nostri 'soldati' non solo senza armi, ma soprattutto senza scudi per potersi difendere. Roma, se ci sei batti un colpo: qui i nostri muoiono". 

9:37 - Domodossola, viola divieti e provoca incidente: denunciato

Un ragazzo di 25 anni di Domodossola è stato denunciato dai carabinieri per inosservanza dei provvedimenti in materia di spostamenti sul territorio nazionale. Il giovane è uscito di casa finendo con l'auto contro alcuni mezzi in sosta. Per giustificarsi, ai carabinieri ha detto che stava portando dei farmaci salvavita a un parente, ma non era vero. I militari hanno accertato che era uscito per trascorrere la serata in compagnia e che, al momento dell'incidente, stava rientrando a casa in tarda serata.

8:09 - Asti, nasce portale 'Risorgeremo'

"I tempi cambiano, le vendite online sono una realtà, il consiglio è quello di cercare di comprare online dal territorio". Lo dice in un video il vicesindaco di Asti, Marcello Coppo, lanciando l'iniziativa commerciale del nuovo portale gratuito www.risorgeremo.it, online da mercoledì, che consente alle partite iva e ai commercianti astigiani di promuovere le loro attività. "Facendo acquisti online - precisa - i soldi arrivano ai portali internazionali, non rimangono sul territorio e non servono per ripartire. Per questo il Comune ha concesso il patrocinio al nuovo portale, aperto alle attività economiche del territorio".

8:04 - Il dossier illustrato dall'assessore Icardi

Il dossier illustrato ieri dall'assessore regionale alla Sanità, Luigi Icardi, contiene i dati forniti dalla Protezione Civile regionale dal 28 febbraio al 22 marzo: un grafico evidenzia che l'incremento dei casi positivi da una decina di giorni è rimasto sotto il 20% di incremento giornaliero, registrato invece ancora il 14 marzo, quando la crescita di casi positivi era stata, rispetto al giorno precedente, del 23,4%. Nei ultimi cinque giorni l'incremento è rimasto al di sotto del 15%. Per quanto riguarda le classi di età, il 37.7% dei casi di positività ha riguardato persone tra i 60 e i 79 anni, il 18.7% di 80 anni o più, il 10.3% giovani della classe 20-39 anni e solo lo 0,5% bambini al di sotto dei 9 anni.

8:01 - Cirio: "Ho sempre sostenuto la linea del rigore"

Dopo due settimane di quarantena a casa, ieri il governatore del Piemonte Alberto Cirio, risultato negativo al doppio tampone, si è recato negli uffici di corso Marche per fare il punto sulle misure di contenimento. "Solo restando a casa si sconfigge il virus - ha sottolineato Cirio -. Fin dal primo giorno ho sostenuto la linea del rigore per contenere il contagio e, in attesa che arrivasse un decreto governativo uniforme per tutta Italia, ho voluto, come la Lombardia, emettere un provvedimento più restrittivo per il Piemonte. La nostra ordinanza dovrebbe essere prevalente anche rispetto al decreto emanato da Roma e siamo in attesa di un parere su questo da parte del Governo".
Tra i nodi la sospensione degli uffici pubblici regionali e la chiusura degli studi professionali, punti sui quali "siamo in attesa del parere del Ministero degli Interni", aggiunge Cirio. C'è poi il problema della attuazione pratica di questo decreto sulle aziende: "Vedo troppe eccezioni. Capisco che bisogna rallentare, ma non spegnere, il cuore economico del Paese, ma ho il timore che tra codici Ateco e filiere tante aziende potranno continuare ad essere operative".

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