Coronavirus Torino, sospesa Tari per utenze non domestiche

Piemonte

Le scadenze per il saldo della seconda e la terza rata dell’imposta erano fissate per il 16 marzo e il 15 maggio. Ingressi contingentati al Palazzo di Giustizia. Oggi diversi negozi sono rimasti chiusi

E’ stato sospeso a Torino il pagamento per le utenze non domestiche della tassa sulla raccolta dei rifiuti. Lo rende noto Palazzo Civico. Le scadenze per il saldo della seconda e la terza rata dell’imposta erano fissate per il 16 marzo e il 15 maggio. La decisione è stata presa dalla Giunta comunale cittadina, con delibera su proposta dell'assessore al Bilancio Sergio Rolando, per far fronte alle difficoltà economiche derivanti dalle misure di contenimento del coronavirus. "Obiettivo del provvedimento - spiega la nota - è contribuire a limitare il negativo impatto economico delle misure emergenziali adottate per contenere il diffondersi del contagio da Coronavirus".

Molti negozi chiusi

Nel frattempo, in città si registrano diverse attività chiuse. Molti negozi che non vendono beni di prima necessità oggi non hanno aperto, spiegando i motivi tramite cartelli appesi sulle serrande. Anche nei mercati rionali, l’afflusso di gente è calato ulteriormente rispetto a ieri, mentre i commercianti hanno posato strisce adesive a terra per far mantenere ai clienti la distanza di sicurezza. Poco frequentati anche la metropolitana e i mezzi di superficie. Sui bus e sui tram le porte anteriori sono bloccate, come misura di protezione per gli autisti. In tutto, a Torino e provincia sono 21 le persone denunciate dai carabinieri per il mancato rispetto del divieto di spostarsi senza giustificati motivi in relazione all'emergenza Coronavirus. La denuncia è scattata per inosservanza dei provvedimenti dell'autorità.

Ingressi contingentati al Palazzo di Giustizia

Il procuratore generale, Francesco Saluzzo, ha disposto un numero limite di accessi al Palazzo di Giustizia di Torino per gli esterni. Tale numero è stato determinato, per ciascun ufficio, in 100 unità in Corte d'appello, 50 alla procura generale, 200 in tribunale, 100 in procura. Il personale addetto alla vigilanza gestirà i flussi avendo a disposizione elenchi nominativi delle persone autorizzate a entrare nell'edificio. A partire da domani l'unico ingresso aperto al pubblico sarà quello su corso Vittorio Emanuele. Gli avvocati dovranno "dimostrare la ragione e il motivo dell'accesso" e, se intendono andare al Consiglio dell'ordine - che si trova nel Palazzo - non potranno discostarsi dal percorso o raggiungere altri luoghi. Per evitare code e assembramenti, bisognerà presentarsi ai tornelli in "rigoroso ordine numerico" erogato da un distributore. Il presidente del tribunale, Massimo Terzi, osserva che "i contingentamenti, in relazione all'estensione del Palazzo Caccia, che mediamente in un periodo normale ha presenze non meno di 10 volte superiore rispetto al flusso con picchi anche di 15/20 volte, garantiscono condizioni di fatto molto migliori di qualunque altra struttura esterna, al netto dei comportamenti di autoresponsabilità dei singoli".

Annullata la manifestazione Messer Tulipano a Pralormo

In provincia di Torino è stata annullata la manifestazione Messer Tulipano, prevista dal 28 marzo al primo maggio al Castello di Pralormo. Lo comunicano gli organizzatori in accordo con l'amministrazione comunale. "Siamo consapevoli che Messer Tulipano, giunto alla XXI edizione, sarebbe stato anche quest'anno un importante volano per l'economia di Pralormo e del suo territorio, che nel 2019 ha ottenuto il riconoscimento Spiga Verde che premia la tutela del paesaggio e la gestione sostenibile del patrimonio rurale", spiegano gli organizzatori. “Il parco del Castello sarà comunque inondato come sempre di 100.000 tulipani fioriti. Sarà possibile ammirare il percorso della fioritura sui nostri canali social, Facebook e Instagram”, concludono.

Violano divieti per derubare un negozio in centro, due arrestati

Due uomini di 38 e 43 anni sono stati arrestati dopo aver sfondato a calci la vetrata di un prestigioso negozio in via Garibaldi, in centro a Torino. L'intervento di una Volante della polizia ha sventato il colpo. I due, oltre ad essere arrestati per tentato furto, sono stati denunciati per inosservanza dei provvedimenti dell'autorità. Un'altra persona è stata denunciata dopo essere stata sorpresa dalla polizia in strada in piena notte, sempre a Torino, mentre cercava una prostituta. L'uomo è stato denunciato per l'inosservanza dei provvedimenti delle autorità in tema di Coronavirus. Il controllo è stato svolto in una via del quartiere San Salvario.

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