Torino, Salone del libro: pm ribadisce richiesta di rinvio a giudizio

Piemonte

L’istanza riguarda 24 dei 26 imputati nel procedimento sulla vecchia gestione della manifestazione, tra cui l'ex sindaco Piero Fassino e l'ex assessore regionale Antonella Parigi. In due chiedono di patteggiare

Quest’oggi, alla ripresa dell’udienza preliminare relativa al procedimento sulla vecchia gestione del Salone del Libro di Torino, il pm Gianfranco Colace ha ribadito la richiesta di rinviare a giudizio 24 delle 26 persone imputate, tra le quali figurano anche l'ex sindaco del capoluogo piemontese Piero Fassino, l'ex assessore regionale alla cultura Antonella Parigi, l'ex presidente della manifestazione Rolando Picchioni e il suo successore Giovanna Milella. Fra i reati contestati dalla procura di Torino figurano il peculato, il falso e la violazione normativa della legge sui bilanci. L'udienza è stata aggiornata a gennaio.

Due chiedono patteggimento

Gli altri due imputati, Regis Faure e Roberto Fantino, rispettivamente direttore generale e direttore commerciale della società Gl Events, hanno chiesto di patteggiare "in continuazione" con una sentenza precedente. Nel 2017, erano usciti da un precedente filone d'inchiesta concordando una pena per turbativa d'asta.

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