Maltempo in Piemonte, ancora piogge: scatta l'allerta gialla

Piemonte

Sorvegliati speciali l'Alessandrino e le zone appenniniche al confine con la Liguria. E’ previsto un miglioramento delle condizioni meteo su tutto il Piemonte già nel pomeriggio di domani. Restano isolate 330 persone, mentre gli evacuati risultano 581

In arrivo una nuova perturbazione sul Piemonte, dove è scattata l'allerta gialla. Sorvegliati speciali l'Alessandrino e le zone appenniniche al confine con la Liguria, già violentemente colpite dal maltempo dei giorni scorsi. E’ possibile che si verifichino nuovi eventi franosi, mentre in montagna nevica dai 1.400 ai 1.700 metri. Fortunatamente quest’ultima ondata di maltempo dovrebbe essere di breve durata ed è previsto un miglioramento delle condizioni meteo su tutto il Piemonte già nel pomeriggio di domani. 

Isolate 330 persone, 581 gli evacuati

Restano ancora isolate 330 persone, contro le 557 dello scorso weekend, mentre gli abitanti non rientrati nelle loro case sono 581, a fronte dei 624 registrati nei momenti più critici. Nei giorni del maltempo, la protezione civile regionale ha ricevuto segnalazioni di frane, di 35 allagamenti e di 9 valanghe da 108 Comuni. La sala operativa della Regione chiuderà la fase di “attenzione emergenziale” alle 24 di questa sera.

Le condizioni meteorologiche

L’ultima perturbazione è passata sulla regione senza creare nuove criticità. Le piogge più abbondanti sono state misurate nell’Alessandrino: 77,8 millimetri a Fraconalto e 50,8 millimetri a Piano Carrega. le condizioni meteorologiche sono in netto miglioramento ed è atteso un periodo di bel tempo fino alla serata di sabato: in pianura verranno superati i 15 gradi grazie al vento fohn.

Codacons annuncia esposto contro la Regione Piemonte

Il Codacons intanto ha annunciato che presenterà una "denuncia penale" contro la Regione Piemonte per la questione maltempo. L'associazione chiederà alla magistratura di svolgere accertamenti sull'utilizzo dei fondi messi a disposizione dal "Piano nazionale 2019 per la mitigazione del rischio idrogeologico" e, in caso di mancata attuazione degli interventi programmati dal piano, "procedere nei confronti dei vertici regionali per le possibili fattispecie di concorso in disastro ambientale e omissione di atti d'ufficio". Il Piano, adottato con un decreto del 20 febbraio 2019 e in seguito approvato da Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) e Corte dei Conti, individua un elenco di progetti interventi infrastrutturali "urgenti e indifferibili" per la messa in sicurezza del territorio in tutta Italia. "Per quanto riguarda il Piemonte - spiega il Codacons - mette da subito a disposizione della Regione 34,8 milioni di euro per finanziare 13 interventi urgenti volti a contrastare frane e alluvioni".

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