Claudio Marchisio rapinato nella sua villa a Vinovo (Torino), era in casa con la moglie

Piemonte

Nella sera di ieri cinque persone, armate di pistola, hanno fatto irruzione nell'abitazione dell'ex centrocampista della Juventus.  I ladri sono riusciti a fuggire con gioielli e orologi

Ieri sera cinque persone, con il volto coperto e armate di pistola, hanno fatto irruzione nell'abitazione di Vinovo (Torino) di Claudio Marchisio, ex giocatore della Juventus, che era in casa con la moglie. I ladri sono fuggiti con gioielli e orologi; il valore del bottino, ingente, è ancora da quantificare. I carabinieri della compagnia di Moncalieri, che stanno analizzando le telecamere di sorveglianza della zona, sono sulle tracce dei malviventi. (Da Icardi a Insigne, i calciatori vittime di furti e rapine. FOTO)

La rapina

Poco dopo le 21.30, i ladri sono entrati nella villa scassinando la portafinestra al piano terra e hanno sorpreso Marchisio e la moglie Roberta mentre guardavano la televisione. Poi, minacciandoli con due pistole e due cacciaviti, hanno chiesto dov'era la cassaforte ma la coppia, terrorizzata, ha spiegato che "non c'era nessuna cassaforte". Così, mentre la moglie è rimasta in salotto, sorvegliata da due rapinatori, l'ex calciatore bianconero è stato costretto a fare il giro dell'abitazione per raccogliere e consegnare collane, bracciali, anelli, vestiti di marca e altri oggetti di valore. I rapinatori hanno riposto tutta la refurtiva in una valigia e sono scappati. Ancora da capire se si sono allontanati a piedi o in auto.

Azione pianificata nei minimi dettagli

"Ci dicevano di stare tranquilli, che non ci avrebbero fatto nulla di male", ha raccontato la coppia agli inquirenti. "Parlavano italiano, ma con accento straniero", hanno spiegato le vittime, aggiungendo che uno degli uomini avrebbe anche cercato di rassicurarli: "Sono juventino. Non vi farei mai del male, ma diteci dove sono i gioielli".
Questa mattina, i carabinieri del Nucleo radiomobile hanno effettuato un sopralluogo nella zona, un villaggio residenziale chiamato 'I Cavalieri', composto da villette recintate e protette da un sistema di accesso con codici. Le modalità della rapina fanno supporre che i malviventi stessero monitorando la villa da giorni e che avessero pianificato l'azione nei minimi dettagli.

Il tweet

"Se entri nella casa di una persona per derubarla sei un delinquente. Se punti la pistola al volto di una donna sei un balordo. Se da una storia simile tutto quello che riesci a ricavarne è una battuta idiota sei un poveretto. A tutti gli altri un sentito grazie per la vicinanza". Così, in un tweet, Claudio Marchisio a seguito della spiacevole vicenda che l'ha visto protagonista insieme alla moglie. Sono numerosi, infatti, gli attestati di affetto rivolti all'ex centrocampista della Juventus e della Nazionale sui social, ma non mancano messaggi e commenti di pessimo gusto che fanno riferimento al suo passato da giocatore, alla sua fede calcistica e al suo impegno nel sociale.

La carriera di Marchisio

Marchisio ha lasciato il calcio giocato a 33 anni dopo una vita passata con la maglia della Juventus sulle spalle, con la quale ha vinto 7 scudetti consecutivi, fino all'addio ai bianconeri nell'estate del 2018 e l'esperienza allo Zenit San Pietroburgo chiusa con un altro titolo. Centrocampista elegante in campo e fuori, per questo soprannominato 'Il principino" ha collezionato anche 55 presenze e 5 reti in Nazionale e l'argento a Euro 2012.

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