Torino, insulti razzisti a una ragazza straniera a bordo di un bus: a processo un 53enne

Piemonte
Immagine di archivio

L’uomo aveva così apostrofato la giovane mentre si recava a scuola a bordo di un autobus: "È inutile che studi, tanto finirai sulla strada come le altre. Torna al tuo paese". La famiglia della vittima non si è costituita parte civile

Un torinese di 53 anni è finito a processo per propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa. L’uomo aveva insultato una giovane ragazza di origine straniera mentre si recava a scuola a bordo di un bus: "È inutile che studi, tanto finirai sulla strada come le altre. Torna al tuo paese", le aveva detto.

Per la difesa non si è trattato di razzismo

Il procedimento è cominciato questa mattina in tribunale davanti ai giudici della prima sezione penale. La famiglia della ragazza non si è costituita parte civile. Secondo la difesa del 53enne, non si è trattato di razzismo: l'uomo soffre di disturbi psichici, ma non si è sottoposto alla perizia richiesta dal sostituto procuratore. Agli atti dell'indagine sono state acquisite le relazioni dei servizi socio-assistenziali.

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