Si barrica in casa col figlio: convalidato l’arresto del 44enne nell’Astigiano

Piemonte
Foto di archivio

L’uomo si era chiuso nella propria abitazione col figlio di sei anni minacciando di farsi esplodere con un detonatore. È accusato di sequestro di persona. Il suo legale potrebbe chiedere i domiciliari in un istituto religioso 

È stato convalidato l’arresto del 44enne di origini macedoni che domenica si è barricato in casa, a Nizza Monferrato, nell’Astigiano, col figlio di sei anni minacciando di farsi esplodere con un detonatore. È accusato di sequestro di persona. Al termine dell'interrogatorio di garanzia in carcere a Quarto, il gip non ha ritenuto di commissionare una perizia psichiatrica. Il legale dell’uomo potrebbe chiedere i domiciliari in un istituto religioso.

La vicenda

Il 29 settembre l'uomo si è barricato in casa e ha chiesto di parlare con il sindaco del paese, con un connazionale più anziano, col vecchio datore di lavoro e con i genitori, che erano già in viaggio verso l'Italia. Il motivo della crisi sarebbe stata la perdita del lavoro (faceva l'assistente sanitario in una casa di cura della zona) e una lite con la moglie, che aveva chiuso sul balcone. Hanno lavorato sul posto i carabinieri della stazione di Nizza, del Nucleo investigativo della Compagnia di Canelli, del Sos (Squadre operative di supporto) di Moncalieri e i militari del Gruppo intervento speciale (Gis). La situazione è stata risolta grazie alla intermediazione del maresciallo dei carabinieri, Alessandro Pinna, della stazione di Asti.

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