Share The Meal, un’app contro la fame nel mondo

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Chiara Martinoli

Lanciata dal World Food Programme, permette di condividere un pasto direttamente dallo smartphone

Immaginate di poter mettere fine alla fame nel mondo con un semplice click. Può sembrare un’idea folle e decisamente irrealizzabile ma qualcuno l’ha presa come una sfida: è così che nasce Share The Meal, applicazione per smartphone lanciata nel 2015 dal World Food Programme (il programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite, insignito proprio quest’anno del premio Nobel per la Pace). L’idea alla base è molto semplice: “Ci sono circa due miliardi di smartphone nel mondo, venti volte il numero di bambini che soffrono la fame – spiega Massimiliano Costa, head of Share The Meal – e così ci siamo detti: perché non unire questi due punti?”. Un solo click non può certo risolvere il problema. Ma due miliardi di click, forse sì.

L'applicazione

“Il cellulare è uno strumento da cui non ci separiamo quasi mai – riflette Costa –   spesso lo teniamo sul tavolo anche mentre mangiamo”. Da qui l’idea di una condivisione a distanza: “La tavola è un momento conviviale, in cui si divide il cibo con le persone che sono fisicamente presenti. Con Share The Meal è possibile estendere questa condivisione anche con chi si trova dall’altra parte del mondo e ha bisogno di nutrirsi”. Basta meno di un euro per donare un pasto: con soli 70 centesimi è possibile aiutare un bambino per un giorno. Ma come funziona? Una volta effettuato l’accesso all’app, sarà possibile scegliere tra uno dei tanti progetti di sostegno a chi è in difficoltà nelle diverse zone del mondo. A quel punto, basterà selezionare la quantità di pasti che si intende donare.

I riconoscimenti

Quattro milioni di download, 350mila utenti attivi nel mondo, oltre 90 milioni di pasti donati. Risultati importanti, per i quali Share The Meal ha ottenuto diversi riconoscimenti. Solo nell’ultimo anno, è stata premiata da Google come “Best App of 2020” nella categoria “App for Good” e da Apple come “Best of 2020” nella categoria “Trend of the Year: Making a Difference”. Disponibile a livello globale, Share The Meal supporta 14 lingue diverse e oltre 30 valute. “Perché funzionasse, serviva immediatezza e semplicità – conclude Costa – volevamo rendere questa esperienza di condivisione gradevole e intuitiva: l’app era lo strumento giusto per farlo”.

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