Cybersicurezza, analisi dei dati, apprendimento automatico: partnership Acronis-AS Roma

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Daniele Semeraro

La società svizzera leader nel settore della sicurezza informatica fornirà alla Roma soluzioni di intelligenza artificiale per processare al meglio i dati provenienti dal campo e per proteggere sistemi informatici e operazioni finanziarie

In un periodo in cui tutti le applicazioni vanno sempre più online, i dati sono ospitati nel cloud e i dipendenti lavorano sempre più in mobilità e smart working le aziende - dalle più piccole alle più grandi - hanno bisogno di sistemi di sicurezza molto avanzati. Si inserisce in quest’ottica la partnership firmata da Acronis, società svizzera specializzata in sistemi di cyber-protezione (ne avevamo parlato nella recensione di Acronis True Image 2020) e l’AS Roma. Acronis fornirà soluzioni di intelligenza artificiale e di apprendimento automatico all’associazione sportiva per permetterle di processare al meglio di dati provenienti dai campi e ottimizzare gioco e allenamenti. Non solo: l’accordo prevede anche la protezione di tutte le operazioni più critiche, comprese quelle di business.

L’intelligenza artificiale al servizio della sicurezza

La tecnologia di intelligenza artificiale e machine learning - cioè l’utilizzo di sistemi statistici per migliorare progressivamente il comportamento di un algoritmo - verrà dunque applicata sia all’analisi dei dati, sia agli strumenti principali che l’AS Roma utilizza per proteggere i propri sistemi. Attraverso Acronis Cyber Protect - suite che unisce intelligenza artificiale, protezione dei dati e cybersicurezza - l’associazione sportiva sarà al sicuro dai cyberattacchi, dalla perdita dei dati, avrà un servizio sempre attivo di backup e ripristino, un anti-malware e potrà gestire tutti i processi da un’unica console.

Sport e tecnologia si evolvono

“Lo sport del calcio si evolve in continuazione e siamo entrati in un’era in cui siamo sempre più dipendenti dai dati per fare scelte vincenti. E più i dati sono importanti e maggiori sono i rischi”, spiegano da Trigoria. “Per questo abbiamo deciso di fare una partnership con Acronis non solo per aiutarci ad analizzare i dati che raccogliamo, ma anche per proteggerli. Siamo molto contenti di essere #CyberFit (che suona un po’ come “essere in forma a livello di cybersicurezza”, NDR) grazie ad Acronis”.

Missione: eliminare le falle nei sistemi

“Con l’integrazione di soluzioni anti-malware e backup - ha spiegato Jan-Japp Jager, senior vice president di Acronis - è possibile eliminare tutti quei ‘buchi’ nei sistemi, di cui i cybercriminali vanno ghiotti”. Oltre che con l’AS Roma Acronis fa sapere che sta aiutando tanti altri partner e clienti in tutto il mondo per assicurare che il lavoro, anche quello da remoto, rimanga sicuro. Fondata nel 2003 a Singapore, Acronis ha oltre 1.500 clienti in 18 paesi e le sue soluzioni sono adottate da oltre 5,5 milioni di consumatori e 500mila aziende.

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