Videogiochi, nasce il portale per genitori ed educatori

Tecnologia

Giovanni Mirenna

Si chiama “tuttosuivideogiochi.it”, è un sito dedicato a tutti quelli che vogliono condividere l’esperienza e la passione dei propri figli per il mondo del gaming.  Con questo progetto, IIDEA, l’associazione di categoria dell’industria dei videogiochi in Italia, vuole fornire soprattutto ai genitori uno strumento utile per scegliere bene i titoli per i propri figli

Il videogioco durante il lockdown

Il periodo di quarantena dovuto al coronavirus ci ha reclusi in casa senza possibilità di uscire. Giocare con le console è stata una delle tante possibilità per rendere meno amare le nostre giornate.  E’ stato un tempo in cui i genitori, passando più tempo accanto ai loro figli hanno potuto scoprire un mondo da sempre visto come tabù. Di questo ne è convinto Marco Saletta, presidente di IIDEA: “ I videogiochi in Italia non sono mai stati al centro del favore, ma in questi mesi le famiglie hanno scoperto che il mondo videoludico ha una funzione sociale rilevante. Anche la stessa Oms con la campagna #PlayApartTogether  ha invitato ad utilizzare il gioco online per preservare i legami interpersonali. Con questo portale vogliamo fornire alle famiglie italiane uno strumento concreto per orientarsi sul tema. I videogiochi non sono solo un mezzo di intrattenimento, ma sono sempre di più anche uno strumento di socialità e apprendimento.”

Un portale per conoscere

Tutto sui videogiochi fornirà un supporto alle famiglie ed educatori per comprendere meglio il mondo dei videogiochi. All’interno del sito ci sono diverse aree dove è possibile scaricare guide su come scegliere il titolo adatto per i propri figli o suggerimenti su come limitare il tempo del gioco. Poi tante recensioni su giochi e un esperto risponderà alle domande. Tra le sezioni anche una dedicata alle classificazioni dei giochi.

La socialità

Manuela Cantoia, professore di psicologia cognitiva applicata, Università eCampus:”le famiglie hanno bisogno di essere accompagnate e il portale è lo strumento adatto. Spesso l’eccesso di tempo passato sulle console e i contenuti non adatti ai figli sono le cose che fanno più paura alle famiglie. Per trarre positività da questo mondo, occorre che il gioco sia condiviso dalla famiglia senza diventare tabù o un semplice ripiego per compensare la noia e impiegare il tempo. Per i genitori l’importante non è solo giocare con i figli ma anche semplicemente ascoltarne le esperienze nel superare ad esempio un livello di gioco oppure una delusione per aver perso. Occorre avere la cultura del videogioco".

I numeri del videogioco in Italia

Secondo l’ultimo Rapporto Annuale sul settore nel 2019 sono stati 17 milioni gli italiani ad aver giocato ai videogiochi, soprattutto nelle fasce d’età più giovani (11-24 anni). Il 67% dei videogiochi rilasciati sul mercato italiano (e il 57% dei giochi venduti) è adatto a un pubblico tra i 3 e i 12 anni (PEGI 3, PEGI 7, PEGI 12).

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