Google lancia Pattern Radio: Whale Songs, l'IA studia i canti delle balene

Tecnologia
Foto di archivio (Getty Images)

Il sito è nato dalla collaborazione con il National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) degli Stati Uniti e contiene 8.000 ore di registrazioni dei fondali marini. Google ha messo a disposizione degli scienziati i suoi software IA  

Promuovere l’Intelligenza Artificiale come strumento socialmente responsabile, utile per affrontare sfide umanitarie e ambientali, come conoscere più a fondo la fauna che popola gli oceani della Terra. Con questo intento, in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani 2019 di sabato 8 giugno, Google ha lanciato Pattern Radio: Whale Songs, un portale online che raccoglie 8.000 ore di registrazioni subacquee, al cui interno si possono ascoltare i canti delle balene.

Sito consultabile da esperti e appassionati

Il suono emesso dalle megattere resta ancora un mistero e sono molti gli interrogativi ancora irrisolti, tra cui il motivo di questo canto e il significato della sua struttura. Dal 2018, Google ha iniziato a collaborare con il National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) degli Stati Uniti, mettendo a disposizione nell’ambito del progetto ‘AI for Social Good’ i suoi software intelligenti per aiutare gli scienziati ad analizzare le loro registrazioni audio - effettuate tra il 2014 e il 2015 - alla ricerca di una migliore comprensione del comportamento e delle abitudini migratorie delle balene, così da poter offrire loro una migliore protezione. Da questa collaborazione è nato il sito Pattern Radio: Whale Songs, al quale possono accedere non solo gli esperti, ma anche i curiosi e gli appassionati che vogliono approfondire l’argomento e magari portare un loro contributo verso nuove scoperte.

Condivisione via link e tour virtuali guidati dagli esperti

Il portale permette di condividere tramite link qualsiasi punto delle registrazioni in modo da segnalare facilmente un punto da ascoltare attentamente perché potrebbe nascondere qualche elemento interessante. Inoltre, tramite il sito si potranno fare dei tour virtuali accompagnati da alcuni dei maggiori esperti dei canti delle balene, come l’oceanografa Ann Allen del NOAA, lo scienziato di bioacustica Christopher Clark e la professoressa Annie Lewandowski della Cornell University, i quali evidenzieranno le parti più interessanti presenti nei file audio.

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