Google Earth su smartphone con 35 anni di cambiamenti della Terra

Tecnologia

Con il nuovo aggiornamento arriva il supporto mobile per Earth, che aggiunge anche altri 2 anni ai filmati timelapse: mostreranno le modifiche subite da diverse aree del pianeta dal 1984 al 2018 

Ben 35 anni di cambiamenti della Terra, climatici ma non solo, raccolti in brevi video di pochi secondi, adesso anche su smartphone. L’aggiornamento di Google Earth porta grandi novità: il software per l’esplorazione virtuale del pianeta arriva infatti anche in versione mobile, con i filmati velocizzati relativi alle modifiche subite nel tempo dalla superficie terrestre che ora comprendono due ulteriori anni, arrivando fino al 2018. Lanciato nel 2001, il programma comprato da Google appena qualche anno dopo, nel 2004, ha riscosso un grande successo risultando utile in molteplici contesti, tanto che persino nella nuova serie BBC Earth from Space compariranno i video in timelapse di Google Earth.

Google Earth: i timelapse usati dai ricercatori

I timelapse del programma di Google sono frutto di una collaborazione inaugurata nel 2013 con la Nasa e la U.S. Geological Survey: grazie alle immagini dei satelliti, Earth ha reso disponibili i video accelerati che consentono di vedere i cambiamenti avvenuti in diverse aree della Terra, compresi “i germogli nelle Palm Islands di Dubai, il ritiro del Columbia Glacier in Alaska e l’impressionante espansione urbana di Las Vegas”, come si legge in un comunicato di Google. Si tratta di una funzione molto preziosa per “comprendere meglio le dinamiche in atto sul nostro pianeta” sia per i normali utenti che per scienziati o giornalisti. Ad esempio, una ricerca recentemente pubblicata su Nature dai ricercatori dell’Università di Ottawa si basava proprio sui timelapse di Google Earth.

Google Earth su smartphone, più semplice e intuitivo

Oltre all’aggiunta di altri due anni di cambiamenti, con i filmati timelapse che ora coprono il periodo dal 1984 al 2018 (prima si fermavano al 2016), la novità principale di Google Earth riguarda la possibilità, finalmente, di poter utilizzare l’applicazione anche su smartphone e tablet. Inoltre, grazie ad alcune modifiche Mountain View annuncia di aver reso la navigazione ancora più semplice e intuitiva. L’aggiornamento permetterà quindi di perdersi alla scoperta dei maggiori mutamenti occorsi sulla Terra in questo lasso di tempo, dall’impatto delle infrastrutture sull’Amazzonia brasiliana all’evoluzione subita dalla propria città. L’obiettivo, spiega Google, è sempre quello di “intavolare dibattiti, incoraggiare scoperte e informare il pensiero della comunità globale sul modo in cui viviamo sul nostro pianeta”. 

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