Figc, ufficiale la nomina di Malagò commissario. Coni: “Elezioni entro il 31 gennaio 2027”
SportLa Giunta del Coni ha approvato all'unanimità il presidente della Federcalcio come nuovo commissario e il Consiglio Nazionale ha ratificato la nomina. Il nuovo commissario dovrà portare la Federazione a nuove elezioni entro gennaio 2027
La Giunta Coni ha approvato all'unanimità Giovanni Malagò commissario della Figc: il voto concorde dei 15 membri sulla nomina del numero 1 della Federcalcio supera i dissidi delle ultime settimane tra la Federazione e il Coni sul mancato tesseramento del presidente, eletto lo scorso 22 giugno con il 70% dei voti. La nomina è diventata ufficiale con la ratifica del Consiglio Nazionale, arrivata anch'essa all'unanimità (GLI AGGIORNAMENTI DA SKY SPORT). "È una vittoria del buonsenso e della logica delle cose", ha detto Malagò che ha parlato di una vicenda "triste e imbarazzante" per la disputa sul suo mancato tesseramento, e ha ribadito come sia stato "confermato che io sempre avuto la schiena dritta". Il presidente Coni, Luciano Buonfiglio, ha spiegato la scelta dicendo: "Non mi faccio influenzare da nessuno, l'importante era far prevalere le regole e l'autonomia del mondo sportivo. Con questa decisione abbiamo rafforzato ancora una volta il concetto per il quale le regole vanno rispettate, che l'assemblea è stata considerata espressione solida di voto e che il presidente del Coni si è preso la responsabilità di nominare un commissario, così che l'autonomia e la funzionalità dello sport italiano si sia ridotta all'interno dello stesso".
Coni: "Nuove elezioni entro il 31 gennaio 2027"
Al termine della Giunta il Coni ha emesso il seguente comunicato: "Si è tenuta questa mattina, alle 13, al Foro Italico a Roma la 1177ª riunione della Giunta Nazionale CONI. Il Presidente Buonfiglio ha proposto alla Giunta il Commissariamento della Federazione Italiana Giuoco Calcio nella persona di Giovanni Malagò, affinché si proceda a celebrare nuove elezioni entro e non oltre il 31 gennaio 2027. Non avendo altro da deliberare, la Giunta ha concluso i propri lavori alle ore 13.15".
Il contrasto tra FIGC e Coni
Il mancato tesseramento del Coni è stato oggetto di opinioni giuridiche contrapposte da parte della Federcalcio e del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. I quattro pareri richiesti dai vertici dello sport italiano hanno evidenziato la presenza di una possibile irregolarità legata al requisito del tesseramento, definiti dal Coni "motivi granitici", mentre i cinque commissionati dalla Figc sostengono che il tesseramento non rappresentasse un requisito essenziale per l'elezione del presidente federale e che eventuali contestazioni sarebbero ormai tardive, passati i sette giorni canonici per il ricorso. Contrasti che sono andati avanti anche sulla posizione di alcune figure come la vicepresidente del Coni Diana Bianchedi, che ha ricoperto l'incarico di capodelegazione della Nazionale italiana dal 17 al 30 settembre scorso e accusata di conflitto d'interesse.
L’appoggio della serie A a Malagò
Alla vigilia della Giunta Coni è arrivato anche l’appoggio della Lega Serie A per Malagò: “La Lega Calcio Serie A si dissocia e prende le distanze dalla apparente querelle giuridica di cui non comprende i fondamenti in diritto e le ragioni politiche. Giovanni Malagò, candidato in primis dalla Serie A, è stato eletto con largo margine e la stessa Serie A continua a manifestargli completo supporto. Pur nel rispetto dei principi e delle regole della Federazione e del Coni, la Lega Calcio Serie A ritiene il commissariamento del tutto inopportuno, anche perché potrebbe condurre nel caos il calcio, in una fase delicatissima. Anche alla luce della chiara posizione espressa dall’UEFA, si raccomanda e si auspica il rispetto dell’autonomia del calcio italiano".