La Giunta del Coni ha approvato all'unanimità il presidente della Federcalcio come nuovo commissario: dovrà traghettare la Federazione verso nuove elezioni
La Giunta Coni ha approvato all'unanimità Giovanni Malagò commissario della FIGC: il voto concorde dei 15 membri sulla nomina del numero 1 della Federcalcio supera i dissidi delle ultime settimane tra la Federazione e il Coni sul mancato tesseramento del presidente, eletto lo scorso 22 giugno con il 70% dei voti. La nomina sarà ufficiale con la ratifica del Consiglio Nazionale, in programma alle ore 14 (GLI AGGIORNAMENTI DA SKY SPORT).
La ratifica del Commissario
Dopo l'approvazione della Giunta Coni, spetta ora al Consiglio Nazionale del Coni, composto da 81 persone di cui 77 con il voto oggi, la ratifica definitiva. Verranno decisi anche gli obiettivi del mandato del comissario e un orizzonte temporale di lavoro, che in questo caso potrebbero essere molto breve e portare all'elezione del nuovo presidente all'inizio del 2027. L'ultimo commissario FIGC fu nel 2018 Roberto Fabbricini, nominato dalla Giunta Coni presieduta dallo stesso Malagò.
Il contrasto tra FIGC e Coni
Il mancato tesseramento del Coni è stato oggetto di opinioni giuridiche contrapposte da parte della Federcalcio e del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. I quattro pareri richiesti dai vertici dello sport italiano hanno evidenziato la presenza di una possibile irregolarità legata al requisito del tesseramento, definiti dal Coni "motivi granitici", mentre i cinque commissionati dalla Figc sostengono che il tesseramento non rappresentasse un requisito essenziale per l'elezione del presidente federale e che eventuali contestazioni sarebbero ormai tardive, passati i sette giorni canonici per il ricorso. Contrasti che sono andati avanti anche sulla posizione di alcune figure come la vicepresidente del Coni Diana Bianchedi, che ha ricoperto l'incarico di capodelegazione della Nazionale italiana dal 17 al 30 settembre scorso e accusata di conflitto d'interesse.
L’appoggio della serie A a Malagò
Alla vigilia della Giunta Coni è arrivato anche l’appoggio della Lega Serie A all’attuale presidente federale: “La Lega Calcio Serie A si dissocia e prende le distanze dalla apparente querelle giuridica di cui non comprende i fondamenti in diritto e le ragioni politiche. Giovanni Malagò, candidato in primis dalla Serie A, è stato eletto con largo margine e la stessa Serie A continua a manifestargli completo supporto. Pur nel rispetto dei principi e delle regole della Federazione e del Coni, la Lega Calcio Serie A ritiene il commissariamento del tutto inopportuno, anche perché potrebbe condurre nel caos il calcio, in una fase delicatissima. Anche alla luce della chiara posizione espressa dall’UEFA, si raccomanda e si auspica il rispetto dell’autonomia del calcio italiano".