Morta Alessandra Arrigoni, l'ex sciatrice di fondo e biathleta aveva 48 anni

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Federazione italiana sport invernali

Nata a Lecco nel 1977, da tempo lottava contro una malattia. Lascia il marito e due figlie di 14 e 19 anni. Dopo la carriera agonistica si era dedicata all’insegnamento dello sci di fondo

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È morta a 48 anni Alessandra Arrigoni, sciatrice di fondo, ex atleta della Nazionale italiana juniores di biathlon e maestra di sci. A darne notizia è la Federazione italiana sport invernali che piange una sua rappresentante nel mondo delle discipline su neve. Nata a Lecco il 31 luglio 1977 e residente a Barzio, Alessandra Arrigoni era figlia di Natale “Natalino” Arrigoni, storico maestro di sci di fondo. Lascia il marito Luca Bortot, anche lui fondista, e due figlie di 14 e 19 anni. Da tempo lottava contro una lunga malattia, portando avanti fino all’ultimo il suo impegno per lo sport e le discipline che insegnava. 

La carriera

Da giovanissima, seguendo le orme del padre, Alessandra aveva iniziato a praticare sci di fondo collezionando oltre 50 vittorie. Poi, nel 1995, era approdata al biathlon, entrando a far parte della Nazionale italiana juniores e vestendo anche la maglia azzurra nello ski-roll. Con questa disciplina conquistò il bronzo ai Campionati Mondiali del 1996 disputati in Ungheria. Altro importante traguardo furono i Campionati italiani di biathlon del 2001, quando Arrigoni conquistò tre medaglie di bronzo. Alla fine della carriera agonistica, l'atleta si era dedicata all'insegnamento dello sci di fondo sulle piste dei Piani di Bobbio e del Centro Fondo di Barzio.

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