L'ex difensore croato è stato arrestato nell'ambito di un'inchiesta anticorruzione sui permessi edilizi per un piccolo campeggio a Tisno, sulla costa adriatica. Fermate altre due persone: un ex funzionario regionale del turismo e un imprenditore locale. Il legale respinge le accuse: il suo assistito "ha sempre agito con onestà e integrità"
Dario Simic, ex difensore di Inter e Milan e già capitano della nazionale croata, è stato arrestato in Croazia nell'ambito di un'operazione anticorruzione legata alla realizzazione di un campeggio sulla costa adriatica. Il fermo, avvenuto a Zagabria, è stato riferito dai media locali e confermato dal suo avvocato. Insieme all'ex calciatore, 50 anni, sono state fermate altre due persone.
L'inchiesta sui permessi
Al centro dell'indagine c'è il rilascio delle autorizzazioni edilizie per una piccola struttura ricettiva a Tisno, sulla costa centrale del Paese: dieci piazzole e una capienza massima di trenta ospiti. Secondo la ricostruzione degli investigatori, tra il 2020 e il 2021 i permessi sarebbero stati concessi nonostante parte dei terreni fosse classificata come non edificabile e non conforme ai requisiti urbanistici. Gli inquirenti ipotizzano che le autorizzazioni siano state ottenute attraverso episodi di corruzione.
Oltre a Simic sono stati fermati un ex funzionario dell'amministrazione regionale del turismo, accusato di averlo aiutato a ottenere i via libera necessari, e un imprenditore locale che avrebbe fatto da intermediario. Già lo scorso anno lo stesso ex funzionario, insieme ad altre quattro persone, era stato incriminato per il presunto rilascio illecito delle autorizzazioni. Nel 2024, inoltre, le autorità di Tisno avevano presentato un esposto contro Simic per presunti lavori abusivi in un'area costiera protetta.
Né la polizia né la procura anticorruzione hanno finora confermato ufficialmente l'arresto, ma i media croati hanno diffuso immagini dell'ex calciatore in manette mentre veniva fatto scendere da un'auto della polizia.
La difesa: "Non ha commesso alcun illecito"
Il legale di Simic, Ivan Stanic, ha respinto le accuse definendole infondate e sostenendo che il suo assistito ha sempre agito "con onestà e integrità". "Simic non si sente colpevole perché non ha mai commesso alcun atto illecito", ha dichiarato l'avvocato, escludendo che vi siano motivi per disporre la custodia cautelare.
Dalla Dinamo a Inter e Milan
Simic è una figura di primo piano del calcio croato. Difensore, ha esordito con la Dinamo Zagabria nel 1992 e ha debuttato in nazionale quattro anni dopo, contribuendo al terzo posto della Croazia ai Mondiali del 1998. Dopo sei stagioni con la Dinamo è passato all'Inter e poi al Milan, con cui ha vinto uno scudetto e due Champions League. Nel 2008 il trasferimento al Monaco, prima del ritorno alla Dinamo per chiudere la carriera. Sempre nel 2008 ha lasciato la nazionale, diventando il primo giocatore croato a raggiungere le 100 presenze. Dopo il ritiro ha fondato un'azienda di acqua minerale distribuita in tutta la regione.