L'azzurro torna in ospedale per concludere gli accertamenti clinici, ma le sue condizioni sono buone dopo il torneo parigino. Già in conferenza stampa post partita, il campione aveva chiarito che il malessere avvertito in campo contro Cerundolo non era stato causato dal caldo della Capitale francese
Sinner torna oggi all'ospedale San Raffaele di Milano per nuovi controlli, volti anche a fare chiarezza sulle condizioni fisiche che ne hanno influenzato la performance al Roland Garros, prima di riprendere già domani gli allenamenti a Montecarlo. L'azzurro ha lasciato la struttura ieri pomeriggio, dopo una giornata di esami e test programmati da tempo.
Il malessere non era stato causato dal caldo parigino
All'uscita dall'ospedale, accompagnato dal professor Alberto Zangrillo, il campione non ha risposto alle domande dei cronisti. Dopo gli ultimi Master 1000 e il crollo all'Open di Francia, Sinner si era concesso qualche giorno di riposo in Sardegna in compagnia della fidanzata, per poi sottoporsi ad alcuni accertamenti al San Raffaele. L'azzuro era stato colpito da un malessere fisico durante il match contro l'argentino Juan Manuel Cerundolo. Una difficoltà che gli era costata la sconfitta, ma che nella conferenza stampa post partita aveva escluso fosse stata causata dal caldo di Parigi.
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Sinner: "Nessuno è un robot"
"Non è successo niente dovuto al caldo - ha spiegato l'azzurro -. Ho giocato tanto ultimamente, quando mi sono alzato, ho fatto un pò di fatica, ma può succedere negli Slam che a volte non ti senti benissimo. Questo è lo sport. Era caldo ma non era un caldo folle, era abbastanza buono il clima". E ancora: "Nessuno è un robot. Dobbiamo parlare con il team capendo cosa è meglio fare. Faremo dei controlli per essere sicuri di cosa è successo oggi con il corpo e tutto. Credo ora mi faccia bene non fare tornei". In ogni caso, le condizioni di Sinner sono buone, tanto che mercoledì 10 giugno riprenderà gli allenamenti a Montecarlo.