Pitti Uomo, Woolrich, Nine in the morning, Hed Meyner

Spettacolo

In anteprima nei saloni espositivi di Pitti Uomo 109, in corso a Firenze fino al 16 gennaio, tra le altre collezioni per l'Autunno-Inverno 2026-27, le nuovità di Woolrich, Nine in the Morning ed Ed Mayner, che è guest designer e protagonista di un evento speciale. I dettagli, nel servizio.

All'interno degli spazi espositivi di Pitti Uomo 109, edizione di gennaio della kermesse dedicata al Menswear, agli accessori e al lifestyle per la stagione Autunno/Inverno 2026-2027, si distinguono le novità di Woolrich, brand che ha fatto ingresso nel portfolio della torninese BasicNet e legato alla più antica tradizione americana in fatto di abbigliamento per il tempo libero e non solo. 
Da Firenze arriva la conferma della volontà di mantenere l'integrità del marchio in termini di heritage, con l'obiettivo di restituirlo intatto a chi verrà dopo. 

Materiali eccellenti e costruzione semplice del capo, una produzione che parte dai materiali, dalla conoscenza dei tessuti e la loro applicazioniai modelli.
Queste le linee guida della creatività di Nine in the Morning, brand che fa tutto internamente e che dal vicentino da circa dieci anni arriva alle foreste della Pennsylvania.
Nine in the Morning non è solo un brand ma un vero e proprio progetto che nasce prima ancora che dai bozzetti, dai materiali, ispirazione stessa per forme e volumi. Nella nuova collezione in mostra a Firenze capi moda che fungono da uniformi contemporanee, nati da tessuti provenienti da forniture civili originali.

Hed Mayner, uno dei guest designer di Pitti 109, ha presentato la sua più recente collezione a Firenze con una sfilata-evento co-ed, look Uomo e Donna, alla Palazzina Reale di Santa Maria Novella
Il designer israeliano, vincitore del Karl Lagerfeld Prize, dimostra come gli errori possono diventare costruzioni perfette attraverso una personale decostruzione del tailoring maschile.

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