Unchosen, il teaser trailer italiano della serie ambientata in una setta religiosa

Serie TV

Camilla Sernagiotto

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La produzione, composta da sei episodi, non ha ancora una data di uscita ufficiale, ma le prime immagini diffuse offrono già uno sguardo sull’atmosfera inquieta che caratterizzerà la narrazione. Il progetto era inizialmente conosciuto con il titolo Out of the Dust, prima di assumere l’attuale denominazione

Una comunità religiosa isolata, un equilibrio fragile e un mistero pronto a incrinare ogni certezza: con queste premesse si presenta Unchosen, nuova miniserie thriller psicologica in arrivo su Netflix. Il primo teaser trailer italiano (che potete guardare in alto, nel video posto in testa a questo articolo) anticipa un racconto carico di tensione e ambiguità, ambientato all’interno di una setta religiosa immaginaria. Protagonisti della storia sono Molly Windsor e Asa Butterfield, volto noto al pubblico per la serie Sex Education.

 

La produzione, composta da sei episodi, non ha ancora una data di uscita ufficiale, ma le prime immagini diffuse offrono già uno sguardo sull’atmosfera inquieta che caratterizzerà la narrazione. Il progetto era inizialmente conosciuto con il titolo Out of the Dust, prima di assumere l’attuale denominazione.

Una comunità chiusa e guidata da una fede assoluta

Al centro della vicenda della serie tv Unchosen si trova Rosie, personaggio interpretato da Molly Windsor, giovane donna devota che conduce la propria vita all’interno di una comunità cristiana isolata dal resto del mondo. Accanto a Rosie vive il marito Adam, interpretato da Asa Butterfield, con cui condivide un’esistenza scandita da regole severe e da una fede presentata come incrollabile.

***Attenzione: seguono spoiler, quindi se non volete nessun tipo di anticipazione su Unchosen non proseguite con la lettura***

A guidare spiritualmente la comunità è il leader religioso Mr Phillips, interpretato da Christopher Eccleston. Nel teaser è proprio questo personaggio a descrivere il luogo come un rifugio protetto, quasi una terra promessa per i suoi membri. Phillips parla di una realtà dove le famiglie sono unite dall’amore, dove alle donne è affidata la cura della casa e agli uomini il compito di garantire il sostentamento materiale. Il tutto, secondo le sue parole, lontano dalle tentazioni del mondo esterno e dalle minacce che si anniderebbero oltre i confini della comunità.

 

Le immagini del trailer, tuttavia, suggeriscono un quadro molto meno rassicurante. L’atmosfera sembra insinuare che il pericolo non provenga necessariamente dall’esterno, ma potrebbe celarsi proprio tra le mura di quella società apparentemente armoniosa.

L’arrivo di Sam e la frattura dell’equilibrio

La stabilità già precaria della vita di Rosie subisce un improvviso scossone quando nella comunità compare Sam, interpretato da Fra Fee. Il personaggio è un detenuto evaso, figura enigmatica la cui presenza agisce come un detonatore all’interno dell’ordine costruito dalla setta.

 

L’incontro con Sam obbliga Rosie a mettere in discussione ciò che fino a quel momento aveva accettato senza esitazioni: le restrizioni imposte dalla comunità e le verità che sembrano essere rimaste nascoste dietro la facciata di purezza e disciplina.

Quella che inizialmente appare come un’attrazione pericolosa tra Rosie e Sam si evolve progressivamente in qualcosa di più complesso. Il rapporto con l’uomo diventa infatti l’innesco di un percorso di emancipazione personale e di risveglio sessuale. Questo processo porta la protagonista a interrogarsi non solo sulla propria fede, ma anche sul legame matrimoniale con Adam.

Sam si presenta così come una possibile via di fuga, quasi una figura salvifica capace di aprire una prospettiva di libertà. Tuttavia, il suo passato criminale getta un’ombra inquietante sulla sua presenza. La domanda che attraversa la storia resta quindi sospesa: il vero pericolo si nasconde all’interno della setta religiosa oppure nell’uomo che promette una via di uscita?

Il team creativo dietro la serie

Il progetto di Unchosen porta la firma della sceneggiatrice e ideatrice Julie Gearey, già nota per il lavoro svolto nella serie Intergalactic. La regia della miniserie è stata affidata a due nomi che si alternano dietro la macchina da presa: Philippa Langdale, conosciuta per A Discovery of Witches, e Jim Loach, che ha diretto alcuni episodi di Criminal Record.

 

Con queste premesse, la serie tv Unchosen si prepara a esplorare i confini tra fede, controllo e libertà individuale, costruendo un racconto in cui tensione psicologica e mistero sembrano destinati a intrecciarsi fino a mettere in crisi ogni certezza.

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