The Affair, il riassunto della prima stagione

Inserire immagine

La quarta stagione di The Affair arriverà su Sky Atlantic in prima tv mercoledì 29 agosto alle 21.15. In attesa di tornare dentro le vite di Noah, Helen, Alison e Cole, ecco il riassunto della prima stagione della serie: continua a leggere e scopri di più

The Affair: la stagione 1 in poche righe

Noah Solloway, professore di letteratura e aspirante scrittore di successo, e Alison Bailey, misteriosa cameriera che nasconde un trauma nel suo passato, sono entrambi sposati, ma quando un’estate si conoscono per caso a Montauk è subito colpo di fulmine. La loro passione è così forte da travolgere tutto e tutti, specialmente le loro rispettive famiglie: per ogni traditore, infatti, c’è un tradito, e in questo specifico caso ci sono Helen, la moglie di Noah, e Cole, il marito di Alison. La relazione tra Noah e Alison in realtà è solo la famigerata goccia che fa traboccare il vaso: i loro rispettivi matrimoni, infatti, erano già traballanti per svariati motivi. Oltre alla linea narrativa strettamente drama e “relazionale” c’è anche un linea narrativa thriller. Scotty, il fratello minore di Cole, a un certo punto viene infatti trovato morto. E’ stato investito, ma da chi? E perché? C’entra forse il traffico di stupefacenti con cui i fratelli Lockhart erano soliti arrotondare le loro magre entrate? O il delitto ha un taglio decisamente più personale? Di certo c’è solo che il detective Jeffries, incaricato delle indagini, è sicuro che Noah sia il colpevole…

 

The Affair, stagione 1: il riassunto

Come ogni anno, Noah Solloway (professore di letteratura in un liceo e aspirante scrittore) e sua moglie Helen (imprenditrice a Brooklyn, dove possiede un negozio di articoli d’arredamento e design) si apprestano a lasciare New York in direzione di Long Island, precisamente Montauk, dove trascorreranno le vacanze estive ospiti dei genitori di lei, il borioso Bruce, scrittore di successo, e l’algida Margaret. Con loro ci sono i loro quattro figli: Whitney e Martin, adolescenti, Trevor e Stacey, più piccoli. Stesso posto, stesso mare (o meglio, oceano)? Per niente. La strada di Noah, infatti, incrocia per caso quella dell’affascinante e misteriosa Alison, cameriera dagli occhi tristi del ristorante più famoso della zona (il Lobster Roll). Tra i due è colpo di fulmine.

Anche Alison, però, è sposata. Suo marito si chiama Cole Lockhart, e i due stanno insieme fin dai tempi del liceo. Nel loro passato c’è una tragedia: loro figlio Gabriel, di soli quattro anni, è morto annegato qualche anno prima dell’inizio della serie. Nonostante questo trauma, Alison e Cole sono rimasti insieme, anche grazie al supporto della famiglia di lui, composta da sua madre Cherry e dai suoi fratelli, Caleb, Hal e Scott. I Lockhart sono una famiglia piuttosto nota all’interno della loro comunità: possiedono infatti un bellissimo ranch, che però non fa abbastanza introiti…motivo per cui gli ingegnosi fratelli si sono dati segretamente allo spaccio di sostanze stupefacenti. In realtà a gestire il giro è Scotty, ma quando le cose si mettono male l’intera famiglia rischia di ritrovarsi coinvolta. A minacciare di spifferare ogni cosa alla polizia è Oscar, gestore del Lobster Roll ed ex compagno di liceo di Cole e Alison, per la quale ha sempre avuto una cotta.

La relazione tra Noah e Alison, intanto, si fa sempre più stretta, addirittura i due passano un’intera giornata insieme nella vicina Block Island, e non perdono occasione per incontrarsi clandestinamente. I loro incontro sono fatti di pura passione, e lui si sente rinato. Addirittura si sente ispirato, e si mette a scrivere come non faceva da tempo. Lei, invece, sta chiaramente scappando da un passato ormai insopportabile. Sceglie però di condividere con lui questo macigno che ha sul cuore, e la cosa li rende ancora più uniti.

Nel frattempo, Whitney, la figlia maggiore di Noah e Helen (totalmente ignara del tradimento del marito), è inquieta. A Montauk arriva anche la madre di Alison, Athena, e si capisce subito che la relazione tra le due è a dir poco problematica. Come se non bastasse, Noah scopre che Alison è coinvolta nel traffico di stupefacenti gestito dai fratelli Lockhart, e a complicare ulteriormente le cose ci si mette anche Oscar, che ha capito che Alison e Noah si stanno frequentando di nascosto, e che ovviamente usa questa informazione a suo favore per ricattarli entrambi per suo personale profitto.

Nonostante la richiesta di Alison, che gli chiede di scappare via da lì insieme, Noah sceglie la sua famiglia, e decide che è arrivato il momento di lasciare Montauk. Tornato a New York, si confida con Max, suo migliore amico dei tempi del college. Max, che è andato a trovare Noah a Long Island, ha conosciuto Alison, e capisce immediatamente com’è la situazione. Durante una corsa mattutina, Noah ha un malore, e finisce in ospedale. Capisce che non può continuare così, tutto quello stress prima o poi lo ucciderà, così decide di confessare la verità alla moglie: ha avuto un flirt estivo. Helen è devastata, ma decide di dare al marito una seconda possibilità. Con la confessione di Noah, la minaccia di Oscar e la sua richiesta di soldi in cambio del suo silenzio vanno in fumo.

A Alison però non va altrettanto bene. Quando Cole e Scotty vanno da Oscar per cercare di risolvere la questione in maniera diplomatica, Oscar, irritato per non aver ottenuto ciò che voleva, rivela a Cole la relazione segreta tra Alison e Noah. Alison, che vede andare in pezzi la sua vita, scappa a New York nella speranza di ricongiungersi col suo amante, ma le cose vanno diversamente.

La storia a questo punto fa un salto in avanti di quattro mesi. Scopriamo che i Solloway non si sono lasciati, ma che stanno frequentando un terapeuta per salvare il loro matrimonio. I loro figli, però, stanno subendo le conseguenze dello stress causato da questa situazione, specialmente Martin, i cui voti a scuola sono sempre più bassi, e Whitney, che si chiude spesso in bagno per vomitare, cosa che farebbe sospettare un disordine alimentare. Quando il padre di Helen deve ricevere un prestigioso riconoscimento alla carriera, lei non se la sente di lasciare i figli in un momento del genere, così Noah, su consiglio del loro terapeuta, va a Montauk al posto della moglie. Si tratta ovviamente di una prova di fiducia.

Peccato che Noah, che aveva promesso di non contattare Alison, trovi la sua (ex?) amante proprio nel luogo in cui sta avvenendo la premiazione. Alison – che alla fine è rimasta insieme a Cole e che sta cercando di avere un altro figlio con lui – quella sera sta lavorando lì come responsabile del guardaroba, e a causa di un’emergenza è costretta a chiedere proprio a Noah di accompagnarla al capezzale della nonna. La presenza di Athena in ospedale rende la situazione a dir poco critica, e tutta la tensione della sera culmina nella dichiarazione d’amore tra i due amanti.

Poco dopol Alison si reca a New York per vedere Noah, e i due finiscono a fare l’amore proprio a casa di lui. Noah le promette che la situazione cambierà, che prenderà un appartamento tutto per sé, ma lei è stufa di aspettare, e dopo un'accesa discussione torna a Montauk. Lì si concede qualche bicchiere di troppo, e alla fine finisce a letto con Oscar, al quale confida che il ranch dei Lockhart è in vendita, e che dopo aver intascato i soldi se ne andrà per sempre da lì. Oscar però la avvisa: il ranch è pieno di debiti, dunque i Lockhart non ricaveranno proprio un bel nulla dalla vendita.

L’unica a sapere la verità sullo stato del ranch è Cherry. Alison le dice di parlare con i figli, altrimenti parlerà lei, ma Cherry, in tutta risposta, la incolpa della morte di Gabriel. Alison va in crisi e cerca di suicidarsi affogandosi nell’oceano. Qualcosa, però, la spinge a non andare a fondo. Una voce le dice di non suicidarsi. Dopo aver parlato con Cole, dopo avergli detto la verità sul ranch, Alison annuncia di aver bisogno di andare via da lì, perché se rimarrà lì morirà. Cole la raggiunge alla stazione, e le dice di voler partire insieme a lei.

Intanto, a casa Solloway scoppia il finimondo. Dopo aver fatto l’amore con Alison, Noah cerca cancellare i segni del tradimento, e nel cestino della spazzatura trova un test di gravidanza. Positivo. Il test, però, non è di Helen: è di Whitney. La ragazza confessa di essere incinta, ma non vuole rivelare il nome del padre. Inoltre, ha già prenotato un appuntamento in una clinica per abortire. Noah la raggiunge di nascosto, e lì vede Scott Lockhart. Furioso, lo aggredisce, poi va da Max, al quale confessa di voler lasciare Helen e di voler stare con Alison. Helen, intanto, ha trovato della biancheria intima che non appartiene a lei…

I coniugi Solloway litigano, e alla fine Helen caccia Noah di casa. Noah, che si è tolto un gran peso dalle spalle, chiama Alison per dirle che ora è libero, ma quando arriva a Montauk, sulla banchina del treno la vede insieme a Cole. Tra due fuochi, e totalmente in crisi, Alison non sceglie né suo marito né il suo amante: sale sul treno da sola e se ne va. Dove? In un centro di ritiro spirituale dove risiede attualmente sua madre. Dopo un periodo passato lì, torna a Montauk, e viene a sapere che i Lockhart hanno perso il ranch. A casa sua, quella sulla spiaggia, trova Cole. I due concordano sul fatto che il loro matrimonio è finito: Alison non può più stare con lui, perché stare con lui significa vivere nel ricordo della tragedia successa a Gabriel. Decide però di lasciargli la casa: non reclamerà la sua parte.

Noah invece si trasferisce in un piccolo appartamento, e da bravo single se la spassa. Uno dei suoi incontri erotici, però, avviene con una collega, e quando la cosa viene a galla, Mr. Solloway viene richiamato per comportamento inappropriato e viene temporaneamente sospeso dall’insegnamento. Ne approfitta così per dedicarsi al suo libro – The Descent, un romanzo di finzione che però è chiaramente ispirato alla sua relazione con Alison – e il suo editore è molto soddisfatto della prima bozza.

A Brooklyn, Helen sente molto la mancanza del marito, così gli chiede di tornare a vivere con lei e i figli. Lui accetta, e una volta a casa la discussione va subito a vertere sulla gravidanza di Whitney. Helen, infatti, vorrebbe denunciare Scotty per violenza su minore. Whitney è ovviamente contraria, e, senza farsi notare, scappa di casa per raggiungere Scotty. E’ Alison a chiamare Noah per informarlo che sua figlia è lì a Montauk.

Noah e Helen vanno subito a casa dei Lockhart: Cherry li prega di non sporgere denuncia, ma la discussione degenera presto, e Noah attacca nuovamente Scotty. Interviene Cole, che punta una pistola addosso a Noah. Nel resoconto di Alison c’è però un particolare in più: dopo aver minacciato il suo rivale, Cole punta la pistola contro sé stesso, alla tempia. Alison nomina Gabriel, e lo prega di non premere il grilletto. I Solloway decidono di non sporgere denuncia, poi se ne vanno.

Tutto questo, però, è successo nel passato. Nel presente, infatti, un certo detective Jeffries sta indagando sulla morte di Scotty Lockhart, fratello minore di Cole, investito di notte e morto sul ciglio della strada. E, a quanto pare, le sue indagini si concentrano proprio su Noah Solloway. Le prove, tra cui il filmato delle telecamere a circuito chiuso della clinica dove Whitney è andata ad abortire e la testimonianza di un meccanico di Montauk a cui Noah ha chiesto di sistemare molto velocemente un problema alla carrozzeria della macchina, non lascerebbero dubbi. Il movente? Ovvio: la relazione tra Scotty e suo figlia Whitney, e la conseguente gravidanza.

Ma siamo sicuri che il colpevole sia proprio Mr. Solloway? Tutti gli indizi sembrerebbero portare a lui, infatti Jeffries nel finale dell’ultimo episodio, che temporalmente si posiziona svariati mesi dopo lo scontro tra Noah e Cole a casa Lockhart, si presenta nella sua nuova casa a New York per arrestarlo. Lì trova anche Alison, anche lei interrogata più volte. E Alison rassicura Noah: andrà tutto bene. La faccenda si fa sempre più ambigua e misteriosa… Soprattutto: cos’è successo nell’arco di tempo che va dal momento in assistiamo allo scontro tra i Solloway e i Lockhart a Montauk e il momento in cui Jeffries arresta Noah?

 

The Affair, stagione 1: il punto di forza

Sicuramente il punto di forza della prima stagione di The Affair è il fatto che ogni episodio è suddiviso in due parti: una parte ci mostra gli eventi dal punto di vista di Noah, l’altra ce li mostra dal punto di vista di Alison. Niente di nuovo, sia chiaro, non è la prima volta che questo espediente del doppio punto di vista viene utilizzato per raccontare una storia, ma questo “sdoppiamento” dà tutto un altro sapore a quella che, sulla carta, sarebbe la “classica” storia di corna. Spesso capita di vedere la stessa scena prima dal punto di vista di lui, poi dal punto di vista di lei, ed è in questi momenti che si nota come i due amanti siano così vicini ma anche così lontani. Gli avvenimenti, il “cosa succede”, coincidono quasi sempre in entrambe le versioni, ma il modo in cui gli eventi sono vissuti ed elaborati, il “come succede” differisce, e non di poco.

La sottotrama thriller nella prima stagione fa più che altro da cornice, ma, senza dubbio, contribuisce a creare tensione narrativa, anche perché non viene rivelato il nome del colpevole, dunque potenzialmente tutti i personaggi principali potrebbero essere i responsabili della morte di Scotty.

Il finale, poi, è da manuale, nel senso che segue alla lettera le regole del genere thriller. La prima stagione si conclude infatti con Alison e Noah in un appartamento a New York insieme alla loro bimba di pochi mesi, Joanie, dunque abbiamo fatto un bel salto avanti lungo la linea temporale. All’improvviso suona il campanello: è il detective Jeffries, ed è lì per arrestare Noah per l’omicidio di Scotty. Alison è chiaramente preoccupata, ma, allo stesso tempo, rassicura Noah. Poi la videocamera stringe sul suo volto, imperscrutabile. Fine.

 

The Affair, stagione 1: l’episodio top

Sicuramente degno di nota il quarto episodio, Block Island. Noah, alla ricerca di informazioni e curiosità per il suo libro, va insieme a Alison a Block Island, un'isola molto caratteristica che si trova lì vicino. Finalmente i due amanti sono liberi di amarsi senza il pericolo di essere scoperti. Soprattutto, cominciano ad aprirsi l’uno con l’altra. Alison, infatti, si confessa con Noah, e gli racconta di Gabriel. Noah, dal canto suo, scopre che Alison è decisamente meno spensierata di quanto credesse, e che, al contrario, ha un lato oscuro in cui albergano la disperazione e il senso di colpa per la morte del figlioletto. Block Island è il giro di boa nella loro relazione: la passione li ha fatti avvicinare, ma ora c’è qualcos’altro che comincia a farsi strada, e i due sono pericolosamente sempre più vicini… Nota curiosa: Block Island tornerà anche nella terza stagione, precisamente nel quinto episodio, quando Noah e Alison, che non si vedono da molto tempo, decidono di tornare su quell'isoletta che ha segnato il punto di svolta nella loro relazione.

 

The Affair, stagione 1: la sigla di apertura

Container, la canzone che accompagna i titoli di testa di The Affair, è scritta e interpretata dalla cantautrice americana Fiona Apple. Prima di essere associata alla sigla della serie, Container non era mai stata registrata, solo cantata dal vivo. Al di là della splendida voce di Apple e dell’accattivante melodia, a colpire è il testo, che sembra proprio calzare a pennello:

 

I was screaming into the canyon at the moment of my death (Urlavo dentro il canyon al momento della mia morte)

The echo I created outlasted my last breath (L’eco che creai durò più a lungo del mio ultimo respiro)

My voice it made an avalanche and buried a man I never knew (La mia voce originò una valanga che travolse un uomo che non conobbi mai)

And when he died his widowed bride met your daddy and they made you (E quando lui morì, la sua sposa vedova incontrò il tuo papà, e insieme fecero te)

I have only one thing to do and that's to be the wave that I am and then sink back into the ocean (Ho solo una cosa da fare ormai, essere l’onda che sono, e riaffondare nell’oceano)

 

Un vero e proprio componimento poetico, e allo stesso tempo una storia che parla del caso, della vita e del fatto che ogni cosa sia interconnessa. Che parla dell’impatto che certe nostre scelte hanno inevitabilmente sulle altre persone, anche su quelle che non conosciamo.

 

The Affair, stagione 1: il cast

Dominic West - Noah Solloway
Ruth Wilson - Alison Bailey
Maura Tierney - Helen Butler
Joshua Jackson - Cole Lockhart
Julia Goldani Telles - Whitney Solloway
Jake Siciliano - Martin Solloway
Jadon Sand - Trevor Solloway
Leya Catlett - Stacey Solloway
Josh Stamberg - Max Cadman
Victor Williams - Detective Jeffries
John Doman - Bruce Butler
Kathleen Chalfant - Margaret Butler
Mare Winningham - Cherry Lockhart
Colin Donnell - Scott Lockhart
Deirdre O'Connell - Athena Bailey
Darren Goldstein - Oscar Hodges