TUTTE LE NEWS

TUTTI I VIDEO

Video

TUTTE LE FOTO

Kate Mara, le foto più belle


House of Cards, la sesta stagione degli intrighi del potere

Arriva su Sky Atlantic la sesta ed ultima stagione di House of Cards ....

Ed è arrivato anche il suo turno: Robin Wright alias Claire Underwood è diventata la donna più potente del mondo, la prima donna presidente degli Stati Uniti d’America.

Ma è sotto attacco: da parte del popolo americano che le invia ogni giorno minacce di morte di ogni tipo, da parte degli industriali più potenti del paese e da parte anche di qualcuno del suo stretto enturage.

 

House of Cards: dove eravamo rimasti

Il finale della quinta stagione di House of Cards ci aveva lasciato un Frank Underwood – Kevin Spacey molto contrariato dall’atteggiamento della moglie Claire – Robin Wright.

Per evitare l’impeachment infatti Frank era stato costretto alle dimissioni lasciando lo studio ovale sotto la guida della vice nonché moglie Claire. Su promessa della firma della grazia. Firma che non solo non arriverà ma la neo presidente degli Stati Uniti d’America finirà addirittura per negarsi al telefono al marito.

Dell’omicidio di Zoe Barnes comunque si era già preso la responsabilità Doug Stamper, fidato collaboratore di Frank, finito ora in una clinica per malati mentali al quale Claire negherà la grazia alla stessa stregua del marito.

Madam President intanto dovrà nominare come suo vice Mark Usher del quale sarà costretta suo malgrado a fidarsi.

 

House of Cards 6: pericoli in arrivo per Claire

Una strepitosa Robin Wright continua a dare forma al personaggio di Claire: donna forte e decisa a tenersi stretta il potere. Nella sesta stagione di House of Cards la neo presidente dovrà fare i conti con le minacce che le arrivano quotidianamente sul tavolo della stanza ovale.

A cento giorni dal suo insediamento, sepolto il marito Frank Underwood, Madam President dovrà inoltre confrontarsi duramente con Annette e Bill Sheperd, interpretati rispettivamente da una bellissima Diane Lane e da Greg Kinnear, due fratelli e potenti industriali che chiederanno conto degli accordi precedentemente fatti con Frank.

Annette e Claire si conoscono dai tempi del college per questo la prima cercherà con le buone di convincere Madame President a firmare il Future Act stabilito dall’accordo con il defunto Underwood. Ma la reticenza di Claire a tenere fede agli accordi fatti porterà soprattutto Bill a decisioni più drastiche.

Anche il figlio di Annette, Duncan cercherà in tutti i modi di mettere in difficoltà Claire screditandola mediaticamente anche grazie all’aiuto di Melody Cruz, giornalista appena assegnata alla Casa Bianca.

Doug Stamper intanto riuscirà in qualche modo ad “evadere” dalla struttura per malati mentali dove era stato rinchiuso e dove quotidianamente i dottori relazionavano circa le sue condizioni Claire. Le loro strade riprenderanno ad intrecciarsi e Doug dovrà adesso decidere se stare o meno con l’unico Underwood sopravvissuto, nonostante l’antica inimicizia con la moglie di Frank.

Il direttore del Washington Herald, Tom Hammerschnidt intanto continuerà a lottare per rendere pubblica la vera storia della morte di Zoe e delle macchinazioni di Frank Underwood. Ma soprattutto di quanto l’attuale presidente Claire sapesse dei suoi sotterfugi.

Ma anche in House of Cards 6, la presidentessa potrà contare sull’enigmatica Jane Davis, così come potrà ricorrere a Cathy Durant, sopravvissuta alla caduta dalle scale causata da Frank per evitarle di testimoniare contro di lui.

Con House of Cards 6 siamo quindi arrivati al redde rationem, alla resa dei conti tra controllo del potere da parte degli Underwood (o almeno di quanto ne resta di loro) e verità rivelate.

Leggi tutto