Chernobyl: le anticipazioni della seconda puntata

Continua su Sky Atlantic la corsa di Chernobyl , la serie in cinque parti co-prodotta da SKY e HBO che porta sul piccolo schermo il disastro nucleare del 1986. L'appuntamento col il secondo episodio è per lunedì 17 giugno alle 21.15. Intanto, ecco alcune anticipazioni: scopri di più.

Chernobyl, scopri tutto nello speciale sulla serie

Chernobyl, episodio 2

Ulana Khomyuk, rinomata e stimata fisica nucleare sovietica di Minsk, in Bielorussia, si accorge che nell'aria c'è una quantità sopra la norma di radiazioni. Inizialmente pensa che si tratti della centrale nucleare lituana di Ignalina, ma basta una telefonata per scoprire che non è da lì che arrivano le radiazioni. E' dall'Ucraina. Dalla più lontana centrale di Černobyl'. Viene così finalmente a sapere che c'è stata un'esplosione...e, secondo i suoi calcoli, potrebbe essercene un'altra che sicuramente peggiorerebbe la già gravissima situazione. Mentre all'ospedale di Pryp"jat', che sta per essere evacuata, medici e infermieri lavorano senza sosta per aiutare i feriti - tra cui il vigile del fuoco Ignatenko e gli ingegneri Dyatlov, Akimov e Toptunov - Legasov deve convincere Shcherbina che la situazione che stanno affrontando non ha precedenti, e che per evitare una vera e propria catastrofe c'è bisogno di prendere provvedimenti rischiosi ma necessari. Anche a costo di scontrarsi coi vertici del Partito. Anche a costo di sacrificare molte vite.

 

Gli sfollati di Pryp"jat'

Dopo l'esplosione, alcuni abitanti della vicina (solo 3 chilometri!) cittadina di Pryp"jat' si riunirono su un ponte poco distante per osservare lo "spettacolo", un fuoco dal colore particolare e sicuramente scenografico. Secondo le fonti ufficiali, le persone che quella notte si recarono su quel ponte sono tutte morte, e il ponte è stato ribattezzato "il ponte della morte." Circa 300.000 persone furono evacuate. Non poterono portare niente con sé, e venne detto loro che si sarebbe trattato solo di un'evacuazione temporanea. Non tornarono mai più a vivere lì.