Caterina la Grande, il cast: Joseph Quinn è il principe Paolo

Joseph Quinn è il principe Paolo, il figlio di Caterina La Grande , nell’omonima miniserie tv, la nuova produzione originale Sky e HBO, in onda in esclusiva per l'Italia su Sky Atlantic da venerdì 1 novembre alle 21.15.

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Chi è Joseph Quinn

Nella nuova miniserie in quattro parti sulla grande imperatrice russa il giovane attore inglese Joseph Quinn è Paolo, il figlio primogenito di Caterina. Prima di questo ruolo è stato Arthur Havisham nella serie tv Dickensian e Leonard Bast, un giovane bancario, nella serie tv Howards End. Nel 2017, è apparso nella settima stagione della serie tv HBO Il Trono di Spade nel ruolo di Koner, un soldato degli Stark. L'appuntamento con i primi due episodi di Caterina la Grande è per venerdì 1 novembre alle 21.15 su Sky Atlantic.

 

Caterina la Grande, il trailer della serie tv

 

Caterina la Grande, Joseph Quinn è il principe Paolo

Spesso definito “l’Amleto russo”, il personaggio interpretato da Quinn è una figura tormentata che lotta per fare i conti con la morte, con l'assassinio, del padre e con i nuovi amanti della madre, in particolare Potemkin. Allontanato da Caterina alla nascita e cresciuto dalla sua prozia, l’Imperatrice Elisabetta, e dal suo tutore, il Ministro Panin, Paolo non ha mai instaurato un legame affettivo con la madre. La situazione si deteriora ancora di più quando Caterina rifiuta di condividere il potere politico con lui una volta raggiunta l’età adulta. Con il cuore spezzato dopo la morte della sua prima moglie e del figlio e ferito dalla rivelazione della relazione di lei con il suo migliore amico, Paolo diventa sempre più rancoroso e paranoico man mano che passano gli anni.

Quando Caterina inizia a prendersi cura del suo figlio maggiore, Alessandro, Paolo si ritira dalla corte e si stabilisce nella sua remota tenuta a Gatčina, dove trascorre molto del suo tempo addestrando il suo amato esercito privato. Un’ossessione per la disciplina militare che riflette quella di suo padre e che gli offre la struttura e il controllo che mancano nella sua vita privata. Una volta salito al potere, Paolo, ormai incattivito, non è però in grado di regnare ed è responsabile della rovina dell’eredità lasciatagli da Caterina e Potemkin.