The Vampire Diaries, Sebastian Stan rifutò un ruolo importante nella serie

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Vittoria Romagnuolo

Webphoto - Warner Bros. via Webphoto

L'attore di "The Batman 2" ha raccontato in un podcast di essere stato contattato per uno dei ruoli principali della serie di culto coi vampiri ma di aver rifiutato la parte per mancanza di fiducia nel progetto che, invece, si è rivelato un grande successo

Sebastian Stan ha avuto la possibilità di diventare uno dei protagonisti di The Vampire Diaries, opportunità che ha rifiutato prima che fosse completato il casting finale e che il ruolo che gli era stato proposto venisse affidato a uno degli attori della serie diventata subito un cult.
L'attore di origini rumene, che oggi vanta una brillante carriera sul grande schermo, ai tempi stava maturando esperienza sui set di diverse serie televisive. Da poco aveva preso parte a una produzione che si era interrotta dopo la prima stagione e temeva che anche The Vampire Diaries avrebbe avuto lo stesso destino.

Il no di Stan a un ruolo da protagonista 

Sebastian Stan ha ricevuto la proposta di diventare uno dei protagonisti di The Vampire Diaries prima che lo show partisse nel 2009 per un'avventura durata ben otto stagioni e oltre centosettanta episodi, diventando uno dei fenomeni televisivi young adult più rilevanti del suo genere e della sua epoca. 
A Stan fu proposto il ruolo di Stefan Salvatore, personaggio che poi è stato interpretato, come è noto, da Paul Wesley. 
Sebastian Stan ha raccontato la vicenda ai microfoni del podcast di Josh Horovitz Happy Sad Confused, di cui è stato ospite in occasione della promozione del suo ultimo film, il titolo vincitore della Palma d'Oro a Cannes 2025 Fjord, in uscita nelle sale statunitensi (la puntata integrale è disponibile al link in basso in questo articolo). 
Ripercorrendo i momenti chiave della sua carriera di successo, la star quarantaquattrenne ha parlato delle grandi opportunità che ha colto negli anni e anche di quelle mancate, tra cui il ruolo in The Vampire Diaries.
"Lo show è stato super riuscito", ha ammesso, dopo aver rivelato di non aver creduto abbastanza nel progetto quando gli era stato proposto. 
L'episodio non rappresenta un rimpianto per lui che, tutto sommato, ha poi avviato una importante carriera con molti ruoli prestigiosi per il grande schermo.
All'epoca rifiutò di far parte della serie perché ritenne che per lui semplicemente quell'esperienza non avrebbe funzionato.

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Il timore della cancellazione della serie 

Il no di Sebastian Stan a The Vampire Diaries era stato motivato all'epoca dall'esperienza di Kings, serie televisiva trasmessa nel 2009 negli Stati Uniti per una sola stagione di dodici episodi. 
Nella serie drammatica a sfondo politico l'attore interpretava un donnaiolo al quale, in realtà, non piacevano le donne. 
Stan ha ammesso di sentirsi esausto all'idea di doversi impegnare con un nuovo personaggio in uno show che poteva essere cancellato facilmente dopo una sola stagione.
Inoltre, avendo già avuto un ruolo in The Covenant, film del 2006, non era sicuro di volersi calare nuovamente in un universo magico e sovrannaturale. 
Insomma, l'attore e il mondo di The Vampire Diaries si sono solo sfiorati e sapere oggi di questo mancato incontro ha portato i fan dello show a immaginare come sarebbe stata la serie ideata da Kevin Williamson e Julie Plec con una coppia di protagonisti maschili composta da Sebastian Stan e Ian Somerhalder. 
Sebastian Stan ha numerosi progetti in uscita e in cantiere per i prossimi mesi. Oltre a Fjord, che in Italia esce al cinema il 19 novembre, sarà a cinema nell'atteso Avengers: Doomsday. 
Senza contare il film The Batman 2, che dovrebbe debuttare nel 2028, la cui produzione è stata messa in pausa proprio nelle ultime ore.

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