Un delitto irrisolto, un hotel di lusso sulle Alpi e una stanza che sembra essere scomparsa. Uno dei romanzi più amati di Joël Dicker diventa una serie tv, portando sullo schermo uno dei suoi misteri più avvincenti
Dopo il successo internazionale de La verità sul caso Harry Quebert, anche L’enigma della camera 622 si prepara a diventare una serie televisiva. Ad annunciarlo è stato lo stesso Joël Dicker, confermando che il suo thriller del 2020 sarà adattato per Prime Video, che continua così a puntare sull’universo narrativo dello scrittore svizzero. Il romanzo, pubblicato in Italia da La nave di Teseo e diventato uno dei suoi maggiori bestseller, è un giallo costruito come un grande gioco di specchi tra realtà e finzione, destinato ora a una trasposizione seriale.
Il bestseller diventa una serie
La storia prende il via nel lussuoso Palace de Verbier, sulle Alpi svizzere, dove quindici anni prima un delitto nella misteriosa camera 622 sconvolge una potente banca ginevrina riunita per eleggere il nuovo presidente. Quando uno scrittore di nome Joël Dicker torna nello stesso albergo, scopre che la stanza 622 non esiste più e decide di indagare su un caso mai risolto, affiancato dalla vicina di camera Scarlett. Tra salti temporali, intrighi finanziari, amori e identità nascoste, il romanzo mescola il classico whodunit con una forte componente metanarrativa, facendo dell’autore stesso uno dei protagonisti della vicenda. Una struttura complessa che rappresenta la sfida più affascinante del futuro adattamento televisivo