Euphoria, Sydney Sweeney smentisce tensioni nel cast: "Siamo cresciuti insieme"
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La star statunitense ha discusso in un'intervista la fine dello show di culto di Sam Levinson che ha lanciato la sua carriera e quella dei suoi colleghi di cast dicendo la sua anche sul personaggio di Cassie, uno dei più controversi della storia
Su Euphoria è calato il sipario lo scorso maggio, dopo tre stagioni girate in poco più di sette anni, ma della serie di Sam Levinson, che ha offerto uno sguardo sulla Generazione Z inedito sia per piccolo che per il grande schermo, si continuerà a parlare a lungo.
La discussione prosegue con Sydney Sweeney che all'indomani dell'addio a Cassie Howard, il suo personaggio nella serie, tra i più amati e chiacchierati dal pubblico, ha parlato della fine dello show che le ha dato fama globale e l'opportunità di avviare una carriera con pochi eguali a Hollywood.
Sweeney non è l'unica grande star proveniente da Euphoria e le presunte tensioni nate sul set hanno popolato le cronache di settore nelle settimane della messa in onda dell'ultima stagione.
L'attrice ha smentito i gossip. Tra i membri del cast non ci sono gelosie né ci sono stati problemi relativi alla lavorazione dello show legati ai progetti concomitanti dei singoli. Ha spiegato tutto a Vanity Fair in un'intervista esclusiva.
Sweeney: il progetto Euphoria aveva la priorità
Sydney Sweeney ha liquidato come speculazioni i pettegolezzi che hanno accompagnato il debutto della terza stagione di Euphoria, nati soprattutto dopo la première di Los Angeles quando alcuni membri del cast sono apparsi distanti sul tappeto rosso (Zendaya ha posato da sola mentre le altre star si sono fatte fotografare in gruppo).
"Siamo cresciuti tutti insieme in questo show, quindi è davvero assurdo vedere quanto i social media e la stampa riescano a trasformare certe cose", ha detto l'attrice che ha ribadito come, al contrario, tra gli attori ci fosse complicità legata soprattutto alla curiosità di sapere quale fosse il finale dello show (è noto che Levinson ha fatto girare ai singoli attori la propria storyline senza metterli a conoscenza dell'intera trama).
Non si sono gelosie tra i protagonisti di Euphoria e Sweeney smentisce anche le voci per cui alcune tensioni sarebbero nate per i ritardi legati alla lavorazione dell'ultima stagione.
Nonostante lei e molte altre star del cast abbiano portato avanti numerosi impegni sia cinematografici che televisivi in questi ultimi anni, la chiamata di Sam Levinson e di HBO aveva per tutti la priorità, faceva parte del contratto.
"Nel momento in cui mi comunicavano il primo giorno di riprese, non potevo fare altro. Il mio programma non ha influenzato lo show", ha spiegato l'attrice che, così, spazza via tutte le chiacchiere degli ultimi anni per cui Levinson avrebbe dovuto aspettare che lei, Zendaya o Jacob Elordi si liberassero dalle rispettive produzioni per cui avevano firmato per girare gli ultimi episodi dello show HBO.
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La fine di Cassie. "Farei quelle scelte? Certo che no"
Levinson ha riservato a Sydney Sweeney una delle storyline più chiacchierate di Euphoria 3, complice il destino di Cassie Howard che, dopo la fine della scuola, decide di sposare Nate Jacobs (interpretato dall'attore Jacob Elordi) e finisce per guadagnarsi da vivere diventando una creator su OnlyFans.
Sweeney, che ha offerto l'ennesima prova attoriale rilevante della sua carriera nei panni di Cassie, personaggio che era già emerso per intensità nelle prime stagioni di Euphoria diventando sempre più centrale nella storia, ha commentato il finale dello show, in cui Cassie finisce vittima delle sue scelte, quasi intrappolata come una bambola nella casa che aveva voluto per la sua vita con Nate, un sogno impossibile (le scene finali di Cassie sono tra le più memorabili dell'episodio finale di Euphoria 3).
Sweeney sapeva da anni che a sua Cassie si sarebbe sposata con Nate ma ha appreso i dettagli del suo personaggio solo quando ha ricevuto i suoi ultimi copioni.
Non condivide le scelte del suo personaggio, dice, ma fare l'attrice è il suo lavoro.
"Sono d’accordo con tutte le decisioni di Cassie? Farei personalmente quelle scelte? No, certo che no. Ma sono un’attrice ed è questo il mio lavoro.", ha detto a Vanity Fair.
"Questa è la vita di Cassie e, per renderle giustizia e interpretarla nel modo in cui va interpretata, devo dare corpo alla visione di Sam e portare in scena Cassie nel modo più vulnerabile e folle possibile".
Quanto a lei, sempre più spesso avvistata in pubblico felice col nuovo fidanzato Scooter Brown, rivela che adora il fatto di essere indecifrabile, a dispetto di ciò che i media scrivono di lei. "Tutti pensano di avermi capito, ma non hanno idea di chi io sia in realtà. È per questo che amo recitare Non sarebbe divertente interpretare me stessa".
Per Euphoria 3 aveva girato più scene di quelle finite nel montaggio finale. Ha imparato la pole dance e ci sono scene girate nello streep club di Alamo Brown (il villain della stagione tre, interpretato dall'attore Adewale Akinnuoye-Agbaje). Forse finiranno in un dietro le quinte e lei, che ammette di averci lavorato tanto, ne sarebbe davvero felice.