Emmy 2019, le nomination di Sky Atlantic: Succession

Succession
@HBO

La serie tv dramedy in onda su Sky Atlantic e disponibile On Demand, di cui è in arrivo la seconda stagione, è in lizza ai prestigiosi Emmy Awards con ben tre nomination, fra cui Miglior drama. Il responso sui premi è atteso per il 22 settembre.

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Non è stato necessario molto tempo perché Succession entrasse nel cuore del pubblico di Sky. E non a caso, visto che il dramedy prodotto da HBO ha riscosso un notevole successo pressoché ovunque, guadagnandosi il plauso della critica. Ora però, è arrivato anche il momento di incamerare qualche premio: la serie ha ricevuto infatti tre nomination agli Emmy Awards 2019 e ha buone chance di portare a casa il risultato.

Gli Emmy 2019 si terranno il 22 settembre al Microsoft Theatre di Hollywood, Los Angeles, dove verranno premiati i migliori prodotti televisivi andati in onda negli USA tra il 1° giugno 2018 e il 31 maggio 2019. Tre, si diceva, le nomination per Succession, ovvero: Miglior drama; Miglior regia per una serie drama (Adam McKay, episodio: Il compleanno); Miglior sceneggiatura per una serie drama (Jesse Armstrong, episodio: Nessuno si perde mai).

Nella categoria Miglior drama, Succession se la dovrà vedere con un peso massimo del calibro Il Trono di Spade, che con la sua ottava e conclusiva stagione ha catalizzato l’attenzione internazionale. Adam McKay concorrerà con tre (anzi, quattro, considerando che in un caso si tratta di una coppia) registi sempre da Il Trono di Spade: David Benioff & D.B. Weiss, David Nutter e Miguel Sapochnik. E, manco a dirlo, Benioff e Weiss rivaleggeranno anche con lo sceneggiatore Jesse Armstrong, in quello che si configura come un vero e proprio derby HBO.

Emmy Awards 2019: tutte le nomination

Succession, prodotto dal premio Oscar® per La grande scommessa Adam McKay e da Will Ferrell, racconta della corsa alla successione (come del resto si può immaginare dal titolo) alla direzione della Waystar Royco, colosso delle telecomunicazioni costruito nell’arco di una vita dal magnate Logan Roy. Questi, in seguito a un malore, si trova costretto a mollare la sua azienda, le cui azioni, in seguito al fatto, si trovano oltretutto ai minimi storici. A darsi guerra per sostituirlo ci sono gli ambiziosi figli, ognuno con la propria agenda personale.

Dialoghi brillanti e uno script ben congegnato sono i segreti della serie tv creata da Adam McKay (premio Oscar alla Miglior sceneggiatura originale con La grande scommessa), anche regista del già citato pilot candidato agli Emmy. La sua arma in più, però, è il cast capitanato dal veterano Brian Cox (The Bourne Identitiy, Match Point, Zodiac) nei panni di Logan Roy. Con lui bravissimi attori come Kieran Culkin, Sarah Snook, Peter Friedman, Hiam Abbass, Nicholas Braun e Alan Ruck.