Benicio del Toro, biografia del divo di Escape at Dannemora

Benicio del Toro biografia
@Getty Images

L’attore portoricano è protagonista, insieme a Patricia Arquette e Paul Dano, della serie tv diretta da Ben Stiller in onda il martedì sera alle 21.15 su Sky Atlantic: ecco una breve biografia di Benicio del Toro.

Escape at Dannemora, la miniserie

Benicio del Toro in fuga da Dannemora

Escape at Dannemora, la serie tv in onda il martedì sera su Sky Atlantic, si configura come un vero e proprio evento non solo per la storia (vera) che racconta, ovvero la rocambolesca fuga di due uomini da un carcere di massima sicurezza da cui nessuno era mai riuscito a evadere. A renderla speciale ci sono anche i nomi coinvolti, a partire dal regista Ben Stiller e passando per i suoi attori protagonisti.


Benicio del Toro è Richard Matt, detenuto manipolatore e a tratti violento, ma molto abile col pennello, che non riesce a rassegnarsi alla prigionia. Paul Dano è David Sweat, un individuo solitario e disturbato, con la passione per l’ingegneria. Ad aiutarli nell’evasione c’è Joyce “Tilly” Mitchell, una donna annoiata che lavora nella sartoria del carcere di Dannemora, interpretata da Patricia Arquette.


Un supercast in cui a spiccare è probabilmente l’interprete di Richard Matt: per prepararsi come si deve a Escape from Dannemora, ecco quindi una breve biografia di Benicio del Toro.

Benicio del Toro biografia

Benicio del Toro biografia: gli esordi

La biografia di Benicio del Toro comincia nella cittadina di San Germán, Porto Rico, il 19 febbraio 1967. Figlio di due avvocati, perde la madre a soli 9 anni, mentre a 12 si trasferisce a seguito della famiglia in Pennsylvania, negli Stati Uniti.


Il giovane Benicio intraprende gli studi universitari a San Diego, in California: qui si appassiona di cinema e teatro e comincia a studiare recitazione, prendendo parte a numerosi spettacoli studenteschi. La sua passione lo porta a studiare le arti recitative in maniera più approfondita a New York, da dove si trasferisce poi a Los Angeles, dove ottiene i primi ruoli televisivi.


Il suo primo ruolo cinematografico arriva nel 1988, all’età di 21 anni, in Big Top Pee-Wee – La mia vita picchiatella. Ma la prima grande occasione è dell’anno successivo, quando entra a far parte del franchise di James Bond in 007 – Vendetta privata, in cui interpreta Carlo, un sicario psicopatico al soldo del villain di turno, Franz Sanchez.

 

 

 


Benicio del Toro biografia: arriva il successo

Da qui arriviamo nel vivo della biografia di Benicio del Toro. Nel 1990 è uno dei protagonisti della miniserie Drug Wars: The Camarena Story, mentre negli anni successivi prende parte a numerosi film, da Lupo solitario di Sean Penn a Fearless – Senza paura di Peter Weir, passando per Uova d’oro di Bigas Luna.


Il grande salto è del 1995, quando Bryan Singer, regista al suo secondo lungometraggio e ancora lontano dalla fama degli anni successivi, lo sceglie fra i protagonisti de I soliti sospetti, film destinato a diventare un vero e proprio cult, grazie anche all’eccezionale cast che comprende, oltre allo stesso Del Toro, Kevin Spacey (Oscar come Miglior attore non protagonista), Gabriel Byrne, Stephen Baldwin, Chazz Palmintieri, Kevin Pollak e Pete Postlethwaite.


La pellicola gli vale la vittoria del premio come Miglior attore non protagonista agli Independent Spirit Awards e lancia definitivamente la sua carriera. Benicio del Toro è uno dei giovani interpreti più hot del momento e già l’anno successivo è in Basquiat di Julian Schnabel, pellicola che ripercorre la vita del celebre artista, oltre che in The Fan – Il mito di Tony Scott e in Fratelli di Abel Ferrara.

 

 

 


Benicio del Toro biografia: un attore da cult

Benicio del Toro sembra essere abbonato ai film di culto. Nel 1998 recita assieme a Johnny Depp in Paura e delirio a Las Vegas, pellicola di Terry Gilliam tratta dall’omonimo libro del gonzo journalist Hunter S. Thompson che non incontra i favori del botteghino, ma si guadagna nel tempo un ampio seguito di ammiratori.


Nel 2000 ha un ruolo secondario, ma significativo in Snatch – Lo strappo, la pellicola con Brad Pitt e Jason Statham che lancia definitivamente la carriera del regista Guy Ritchie. E soprattutto nello stesso anno interpreta il poliziotto messicano Javier Rodriguez in Traffic di Steven Soderbergh, film che intreccia tre diverse vicende incentrate sul narcotraffico.


Il ruolo di Javier Rodriguez rappresenta la consacrazione definitiva e porta a Benicio del Toro una pioggia di premi, dall’Orso d’argento al Festival di Berlino al premio come Miglior attore non protagonista agli Oscar, passando per gli analoghi riconoscimenti ai BAFTA, ai Golden Globe e agli Screen Actors Guild Awards. Una cinquina davvero impressionante che riesce a un attore in pieno stato di grazia.

 

 

 


Benicio del Toro biografia: prosegue il periodo d’oro

Nel primo decennio del 2000 Benicio del Toro infila una serie incredibile di successi. Fra le pellicole che lo vedono protagonista ci sono La promessa di Sean Penn, The Hunted – La preda di William Friedkin e soprattutto 21 grammi del regista messicano Alejandro González Iñárritu, drammatico intreccio di tre storie che porta a Benicio la sua seconda nomination agli Oscar, sempre come Miglior attore non protagonista.


Nel 2005 è Jackie Boy in Sin City di Frank Miller e Robert Rodriguez, adattamento cinematografico della serie di fumetti ideata dallo stesso Miller. Un altro momento cardine della biografia di Benicio del Toro è invece il 2008, quando Steven Soderbergh lo richiama per un altro ruolo di spicco, ovvero quello di Ernesto Guevara nel doppio film Che – L’argentino e Che – Guerriglia.


Il tour de force recitativo gli vale il Prix d’interprétation masculine al Festival di Cannes, oltre che il plauso internazionale di critica e pubblico. E solo in questo momento, ma del resto uno come lui ormai se lo può permettere, Benicio si prende il lusso di rallentare il ritmo.

 

 

 


Benicio del Toro biografia: il mito continua… anche oggi

Come suggerito poco fa, all’inizio del decennio successivo Benicio del Toro è meno attivo sul set, ma compare comunque in un discreto numero di pellicole, a cominciare da Wolfman di Joe Johnston, remake del grande classico L’uomo lupo di Lon Chaney Jr., che però risulta un flop.


Nel 2013 Benicio del Toro appare per la prima volta, in una scena sui titoli di coda di Thor: Dark World, nei panni del personaggio Marvel del Collezionista, ruolo che riprenderà l’anno successivo in Guardiani della Galassia e nel 2018 in Avengers: Infinity War.


Nel 2015 a riportare del Toro sulla breccia dell'onda ci pensa il regista canadese Denis Villeneuve con l’acclamato Sicario, in cui l’attore interpreta il misterioso Alejandro, così come nel sequel di quest’anno diretto da Stefano Sollima, Soldado. E nel 2017 entra a far parte di un altro grande franchise, quello di Guerre Stellari, comparendo in Star Wars: Gli ultimi Jedi nel ruolo dell’hacker DJ.


Per l’immediato futuro Benicio ha ancora parecchia carne al fuoco, visto che sarà fra i protagonisti di All-Star Weekend del collega attore Jamie Foxx e della nuova pellicola di Wes Anderson The French Dispatch. E non dimentichiamo che nel frattempo è la star di Escape at Dannemora, da non perdere su Sky Atlantic!

 

 

 


Benicio del Toro, vita privata

Benicio del Toro è fidanzato dal 2011 con Kimberly Stewart, celebrity e figlia del celebre musicista Rod Stewart, da cui nello stesso anno ha avuto la sua prima e finora unica figlia Delilah.


Sempre nel 2011 Benicio ha ottenuto la cittadinanza onoraria spagnola per i suoi meriti artistici e culturali.


Benicio del Toro, filmografia parziale

Big Top Pee-wee - La mia vita picchiatella di Randal Kleiser (1988)
007 - Vendetta privata di John Glen (1989)
Drug Wars: The Camarena Story (miniserie, 1990)
Lupo solitario di Sean Penn (1991)
Milionario per caso di Ramón Menéndez (1993)
Uova d'oro di Bigas Luna (1993)
Fearless - Senza paura di Peter Weir (1993)
China Moon - Luna di sangue di John Bailey (1994)
Il prezzo di Hollywood di George Huang (1994)
I soliti sospetti di Bryan Singer (1995)
Basquiat di Julian Schnabel (1996)
The Fan - Il mito di Tony Scott (1996)
Fratelli di Abel Ferrara (1996)
Una ragazza sfrenata di Marco Brambilla (1997)
Paura e delirio a Las Vegas di Terry Gilliam (1998)
Snatch - Lo strappo di Guy Ritchie (2000)
Le vie della violenza di Christopher McQuarrie (2000)
Traffic di Steven Soderbergh (2000)
La promessa di Sean Penn (2001)
The Hunted - La preda di William Friedkin (2003)
21 grammi di Alejandro González Iñárritu (2003)
Sin City di Frank Miller e Robert Rodriguez (2005)
Noi due sconosciuti di Susanne Bier (2007)
Che - L'argentino di Steven Soderbergh (2008)
Che - Guerriglia di Steven Soderbergh (2008)
Wolfman di Joe Johnston (2010)
Le belve di Oliver Stone (2012)
Jimmy P. di Arnaud Desplechin (2013)
Thor: The Dark World di Alan Taylor (2013)
Guardiani della Galassia di James Gunn (2014)
Escobar di Andrea di Stefano (2014)
Vizio di forma di Paul Thomas Anderson (2014)
Sicario di Denis Villeneuve (2015)
Perfect Day di Fernando León de Aranoa (2015)
Star Wars: Gli ultimi Jedi di Rian Johnson (2017)
Avengers: Infinity War di Anthony e Joe Russo (2018)
Soldado di Stefano Sollima (2018)
Escape at Dannemora di Ben Stiller (miniserie, 2018)