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Westworld 2: il Dottor Ford è ancora vivo?

Serie TV

Floriana Ferrando

All'inizio di questa seconda stagione di Westworld, il corpo del fondatore del parco tematico ci è stato mostrato in decomposizione dopo che Dolores gli ha sparato. Ma un nuovo Dr. Ford in versione host potrebbe essere ancora in giro, e, soprattutto, potrebbe essere ancora in attività. In attesa di scoprirlo, non ci resta che seguire la serie, in onda ogni lunedì alle 21.15 su Sky Atlantic in versione doppiata (e alle 03.00 in versione originale sottotitolata). Ovviamente, SPOILER per chi non ha ancora visto il sesto episodio. Per tutti gli altri: continua a leggere e scopri di più

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La prima stagione della serie tv HBO termina con un addio. Quello del Dottor Robert Ford, co-creatore del parco tematico di Westworld, interpretato da Anthony Hopkins, colpito a morte da Dolores.

Ma quando si tratta di sci-fi, niente può essere dato per certo, così non c’è da stupirsi che Ford, o almeno qualcuno che gli assomiglia molto, torni in vita durante la seconda stagione di Westworld, in onda ogni lunedì alle 21.15 su Sky Atlantic.

Il ritorno del Dr. Ford
Gli sceneggiatori di Westworld 2 hanno atteso fino al sesto episodio della seconda stagione per svelare al pubblico che Ford fa ancora parte dei giochi. A ben guardare, nelle puntate precedenti c’è stata qualche breve apparizione del personaggio di Hopkins attraverso una voce fuori campo e un assaggio del giovane Ford in una versione di lui creata digitalmente, ma solo adesso le cose si fanno davvero interessanti.

Succede in "Phase Space", quando Bernard si offre volontario per entrare nel mainframe di Delos allo scopo di scoprire da dove proviene il nuovo codice che fa impazzire tutti i robot e trova la risposta: è colpa di Ford. Una volta entrato nella Cradle, Bernard finisce nella città di Sweetwater e dentro al saloon della città scorge Ford intento a suonare il piano. E solo ora si può capire perché qualche tempo fa l’attore aveva pubblicato su Twitter un video in cui era impegnato a pestare sui tasti bianchi e neri di un pianoforte...


Un robot per Ford?
Insomma, Ford è stato presente per tutta la stagione, seppur esclusivamente come coscienza immortale all’interno della “culla digitale” di Delos, il data center che memorizza tutte le personalità degli host. Da cui Ford ha accesso a tutti gli host e alle loro storie, con la possibilità di controllarli con estrema facilità. Così lo abbiamo visto agire, seppur senza rendercene conto, come il ragazzino robot ribelle che parla con William in “The Door”. Dunque, si domanderanno i fan, come ha fatto a salvarsi dal colpo sparato da Dolores? Le ipotesi sono svariate: Dolores potrebbe avere colpito un host con le sembianze di Ford: il vero Ford potrebbe realmente essere morto e quello della seconda stagione è una sua copia, creata per portare avanti l’eredità della Delos Destinations.

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Le rivelazioni di Ford
Ma come ci è finito il Dottor Ford all’interno della culla digitale della Delos? Ce lo ha portato Bernard, seppur non consapevolmente. È lo stesso Ford a rivelarglielo nel corso della puntata: "Penso che tu conosca la risposta a questa domanda: una soluzione semplice che si adatta al palmo della mano di Bernard". Ciò significa che Ford ha controllato Bernard per un certo periodo di tempo nel corso dello show. E allora è possibile che anche gli altri personaggi, ad esempio Dolores, siano controllati da lui?

Il prossimo episodio
Il teaser del settimo episodio di Westworld mostra una breve conversazione tra Bernard e il Ford digitale, dove quest’ultimo precisa che ciò che sta per accadere non è colpa di Bernard. Questa frase potrebbe svelare che l’intera seconda stagione di Westworld ruota attorno ad uno spietato piano del Dott. Robert, un progetto che, però, rimane ancora del tutto avvolto nel mistero.