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Il peso di Dio: Il vangelo di Lenny Belardo secondo Paolo Sorrentino

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Jude Law nei panni di un Pio XIII fumante campeggia sulla copertina del libro di Paolo Sorrentino "Il Peso di Dio- Il Vangelo di Lenny Belardo", edito da Einaudi

E' uscito nelle librerie il libro di Paolo Sorrentino Il Peso di Dio, edito da Einaudi (130 pagine). Una raccolta delle massime, dei discorsi, delle preghiere, delle omelie, delle invettive di Lenny Belardo, alias Pio XIII, il pontefice protagonista della serie The Young Pope. Un volume impreziosito da una deliziosa, sublime e divertente prefazione firmata dallo stesso Sorrentino.

Ecco la recensione del libro

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Di Paolo Nizza

 

Quanto pesa un'anima? Secondo il medico americano Duncan MacDougall 21 grammi.  Ma com'è il peso di Dio?


"Molto fragile" direbbe il cardinale Michael Spencer. "Estremamente fragile", ribadirebbe il cardinale Caltanissetta, ricordano che sono i preti a dare peso a Dio. Basta questo dialogo, tratto dal terzo episodio di The Young Pope, a ricordarci quanto la serie firmata da Paolo Sorrentino sia uno straordinario viaggio senza fine.


Private della superba voce di Jude Law, trasfigurate attraverso l'inchiostro e la carta, le parole di Pio XIII non perdono forza o senso, ma diventano il verbo messo per iscritto di un vangelo apocrifo. E apocrifo deriva dalla parola greca ἀπόκρυϕος che indica ciò che è tenuto nascosto, ciò che è tenuto lontano dall'uso.


In fondo Lenny gioca a nascondino con tutti, ma soprattutto con se stesso. In The Young Pope, Pio XIII si cela, si sottrae, si vela, si offusca, si oscura. Un' eclissi perpetua in attesa di un’alba. Nel rileggere le accese dispute verbali fra il giovane papa e il Cardinale Voiello, si assapora il gusto della sfida, si condivide la contraddizione di una figura che è al tempo stesso il vicario di Cristo e un capo di stato.


E proprio perché The Young Pope è una serie misteriosa, nel senso più alto del termine, resta il piacere di leggere ciò che si è visto ascoltato, come in una sorta di mantra che rievoca le immagini, i volti, le voci che ci hanno accompagnato nei dieci episodi trasmessi da Sky Atlantic e disponibili su Box Sets.

Diviso in un prologo e quattro capitoli, il volume è una cartina di tornasole di Lenny e del suo mondo. Tra minacce, progetti segreti, paure, liberta e amori, una mappa dello spirito e del corpo del giovane papa che  serve a perdersi più che a trovarsi.


Senza contare che la prefazione del libro "Il peso di Dio- Il Vangelo di Lenny Belardo", firmata da Paolo Sorrentino è un’autentica delizia per la mente. Con una geniale, spiritosa e perfida dissertazione sul concetto di prefazione che evoca il celebre Monologo "Il Tabacco fa male" di Anton Čechov.
Tredici straordinarie pagine in cui si viaggia alla scoperta della genesi di The Young Pope, tra una lucida analisi della serialità e un invito a non essere ossessionati dall'assurda ricerca di un significato a tutti i costi. Il tutto permeato dai ricordi del regista che per cinque anni frequentò a Napoli il liceo classico dei Salesiani.


Insomma, frase dopo frase, il ritiro spirituale si mescola al campetto di calcio di un oratorio. Il sacro tracima nel profano e viceversa, mentre la fantasia vola lontana e vicina, Così, in sottofondo. pare di sentire Antonello Venditti che canta "Non ci sono anime". E, alla fine, Dio ci sorride. Forse.