La canzone racconta la storia di una persona insofferente alla quotidianità, che cerca di sottrarsi agli impegni, fino all’incontro con una ragazza capace di interrompere la sua apatia e aprirgli le porte di un mondo nuovo
Napoleone Buonanotte è il singolo che inaugura il nuovo viaggio artistico di Lucio Corsi. Presentato in anteprima a sorpresa in occasione di Prove Aperte, uno speciale appuntamento dal vivo, il brano anticipa Lucio Corsi - Palasport 2026 che segna il debutto dell'artista toscano nei palazzetti italiani con tappe a Firenze, Roma e Milano. Scritto e prodotto da Lucio Corsi e Tommaso Ottomano, Napoleone Buonanotte racconta la storia di un protagonista insofferente alla quotidianità, che cerca di sottrarsi agli impegni, fino all’incontro con una ragazza capace di interrompere la sua apatia e aprirgli le porte di un mondo nuovo. Con una scrittura ironica e surreale, immagini di vita quotidiana e situazioni paradossali si alternano a riferimenti artistici e culturali, dando vita a un racconto leggero solo in apparenza, capace di trasformare una vicenda personale in una piccola favola contemporanea, sospesa tra malinconia, umorismo e nostalgia.
Nel videoclip, prodotto da Borotalco.tv e diretto da Tommaso Ottomano, Lucio Corsi è sdraiato sul divano mentre guarda in televisione la trasformazione di Tommaso Ottomano in Topo Nero Rock: un gesto che celebra l’amicizia e il legame artistico tra i due cantautori.
NAPOLEONE BUONANOTTE, IL TESTO
La mattina io mi sveglio tardi
È il mio modo di accorciare i giorni
Chiamo il dottore solo se dimentico i sogni
Anche il lavandino ha il raffreddore
“Ecciù”
Non mi laverò le mani
L’unica cosa che ho da fare oggi
È rimandare a domani
Tutti gli impegni che ho
Ho trovato una ragazza
E ho buttato la tv
Mi ha portato fino in Francia
A dormire dentro al Louvre
Insieme alla Gioconda povera signora
Quando rimane sola
non sorride più
La mattina appena sento i galli
Scendo dal letto e dico al sole “sali!”
La prima cosa che ho da fare oggi
È lavarmi bene le mani
No
Io non ci torno in paese
A difendere i campi dai corvi
Da un po’
Le cose girano bene
Prima che mi baciasse ero uno zombie
Con lei i ricordi
Saranno i più belli che avrò
Ho trovato una ragazza
In fissa con il Rock n Roll
Me la stringo tra le braccia
Forse mi innamorerò
Domani comprerò un cappello da pittore
O da Napoleone
non lo so
La mattina ed io non siamo adatti
Tra di noi non c’è mai stato amore
La capirò più in là con gli anni
Proprio come il minestrone
Mi è presa voglia di tornare in paese
A schiacciare i pinoli coi sassi
È da un po’
Che non raccolgo ciliegie
E che non mi addormento sotto ai castagni
Dentro a quei boschi
Quanti ricordi che ho
Ho lasciato la ragazza
E ho ricomprato la TV
Son tornato giù in campagna
Dove il mondo è verde e blu
Lo schermo passa lento i titoli di coda
Finisce qui la storia
Mon amour