Karol G a Sky Tg24: "Vi racconto il mio legame speciale con l'Italia e con San Siro"
Musica Foto di Henry HwuIl rapporto speciale con l'Italia, che la fa sempre sentire a casa. I valori e l'importanza della comunità latina, che non vede l'ora di far conoscere con la sua musica. E il tour mondiale che la porterà a San Siro, dove anni fa ha manifestato proprio questi show, il 24 luglio 2027: a New York abbiamo incontrato l'artista colombiana Karol G. Che alle ragazze di tutto il mondo dice: "Siate forti, abbiate fiducia in voi stesse". L'intervista dell’inviata
Incontriamo Karol G il giorno dopo il suo primo show al MetLife Stadium: siamo a New York, in un luogo a dir poco iconico. Giovedì 17 settembre in questo spazio la cantautrice colombiana ha fatto la storia: la prima artista latina a calcare questo palco e soprattutto a far ballare circa ottantacinquemila persone. Al secondo show mancano poche ore, ma Karol è felicissima di incontrare sedici giornalisti da tutto il mondo. Il clima che si respira è surreale e bellissimo: sembra di stare a casa ma, se ci penso, davanti a tutti noi c’è una delle star della musica internazionale più importanti oggi. Che non si atteggia da stella, anzi: è curiosa di ascoltarci e di sapere cosa le vogliamo chiedere. E di ascoltare le nostre storie, ciò che pensiamo del concerto che abbiamo visto.
Il palco del Viajando Por El Mundo Tropitour: (BbY) Wow!
Siamo all’ultimo piano del MetLife Stadium: davanti a noi il palco che, da lontano, è impressionate. Ed è vuoto: provate ad immaginarlo durante lo show. Incredibile.
Ognuno di noi può fare una domanda a Karol G e, quando arriva il mio turno, come prima cosa le dico che sono felice che l’anno prossimo il suo tour si concluderà a Milano, allo Stadio San Siro. E che sono ancora più felice che lei mi abbia citato nella canzone Tropicoqueta. Sto scherzando e Karol G sta al gioco. Sorridendo mi dice: “Ma siamo tutti in quella canzone!” e poi proseguiamo nella nostra chiacchierata, parlando del Rinascimento che sta vivendo la musica urbana latina, anche grazie a lei. Le chiedo se sente il peso della responsabilità o se è entusiasta di questo, e di come vive questo momento.
Karol G e il Rinascimento della musica latina urbana: "Nessun artista latin fa questa musica per moda. Ognuno di noi sa perché è importante"
Karol non ha dubbi: “Nessun artista Latin fa questo genere musicale per moda. Assolutamente no! Ognuno di noi sa quali sono le proprie responsabilità oggi di ciò che può fare oggi. Ogni sfumatura musicale che mi ha ispirata è in questo show: ovviamente c’è il reggaeton. Suono e faccio reggaeton sin da quando sono diventata Karol G! Poter girare il mondo e mostrare tutto questo al mondo è qualcosa di magico".
Karol G: "Il mio legame speciale con l'Italia"
E l'Italia perché è così speciale? "L’Italia è fantastica: ho un legame fortissimo con il vostro Paese. Quando sono lì è come essere a Medellín, in Costa Rica o a Porto Rico: la gente mi accoglie come se fossimo in America Latina! È tutto bellissimo! Per il Mañana Será Bonito Tour abbiamo fatto gli stadi in America Latina e negli Stati Uniti, ma non in Europa: non era il momento, non ero pronta e non lo era nemmeno il pubblico. Sono stata solo in uno stadio per manifestare il tour negli stadi ed era a Milano! Ero con il team di allora: ho camminato per ore a San Siro dicendomi che sì, avrei fatto un tour negli stadi in Europa. Il pubblico potrà finalmente conoscere un po’ della mia cultura. Sai, i Latin che vengono al concerto si sentono a casa: ma io voglio far conoscere casa mia al mondo! Gli Europei sono molto legati alla mia cultura: voglio far capire loro perché la amano così tanto, e che ci divertiremo tantissimo. Non vedo l’ora. Sarà magico! Mando tantissimo amore ai mie fan italiani: sono stati sempre molto presenti in tutto quello che ho fatto. Tra l’altro Si Antes Te Hubiera Conocido ha raggiunto il primo posto su Spotify, nelle radio, ovunque. Wow, che bello! Grazie, grazie! Dai che ci divertiamo”.
Approfondimento
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Lo show a San Siro il 24 luglio 2027: "Vorrei che le persone portassero a casa una parte di me, di chi sono oggi"
E come sarà lo show che arriverà allo stadio San Siro il 24 luglio 2027? Karol ci dà qualche dettaglio in più: “Ci sono tante cose che mi hanno ispirato nella mia vita. Quando lo stavamo costruendo mi chiedevo: quali valori voglio trasmettere? Sicuramente voglio parlare della mia amata comunità latina, e tutto quello che è successo soprattutto in questo Paese. Avere la possibilità di rappresentare questa comunità e far vedere al mondo quanto è bella la nostra cultura, ma anche quando è meravigliosa la nostra cultura, il nostro modo di parlare, la musica…è importantissimo! E poi vorrei che le persone prendessero una parte di chi sono oggi: sono cambiata molto e vorrei che ogni ragazza capisse la sua forza”.
"Alle ragazze dico: capite la vostra forza, credete in voi stesse"
La forza che Karol trasmette ogni giorno con la sua musica e la sua cultura. Che noi non vediamo l’ora di vivere l’anno prossimo a Milano, tutti e tutte insieme, con Karol e il suo show. Al termine delle domande Karol passa a salutare ognuno di noi, proprio come un'amica. Ecco, la bellezza del clima che si respira quando si è con lei e il suo team è casa: sembra di stare tra persone che si conoscono da sempre. Una sensazione bellissima. Grazie Karol, ci vediamo a San Siro.