Un’estate da Fulminacci
MusicaUn nome d’arte ispirato ai fumetti, una faccia da bravo ragazzo, uno stile riconoscibile nel look. Ma Fulminacci ci ha conquistato soprattutto con le sue canzoni: romantiche, autoironiche, vintage e funky quanto basta
Gli addii , le relazioni irrisolte. L’ironia e le fantastiche coreografie, la malinconia e i tanti piccoli episodi quotidiani trasformati in storie. Con la data sold out di Sesto Fiorentino (Firenze) “si è chiusa la tournée estiva “Fulminacci all’Aperto.”
Il tour iniziato lo scorso 23 giugno dallo Sherwood Festival di Padova ha attraversato alcuni dei principali festival italiani ,ed è arrivato il doveroso ringraziamento ai 66.000 spettatori che hanno seguito i concerti.
Il cantautore romano, ventotto anni, l’eleganza non gli fa difetto, è arrivato a questa nuova avventura dal vivo dopo un periodo di grandi soddisfazioni e riconoscimenti. La partecipazione alla 76ª edizione del Festival di Sanremo con “Stupida Sfortuna”, brano certificato disco d’oro, gli ha infatti regalato il prestigioso Premio della Critica “Mia Martini” e il Premio Assomusica Sanremo 2026 per la Migliore Esibizione Live di un artista rivelazione.
L’ album “Calcinacci” con 13 tracce, anch’esso è stato certificato oro, un successo anche il recente “Palazzacci Tour 2026”.
In scaletta non sono mancati i brani di questo suo ultimo album , il quarto in studio, insieme ai successi che hanno segnato il suo percorso artistico, costruito anche con le preziose collaborazioni, ad esempio quelle con Franco126 e Gazzelle. Tutti artisti dalla scrittura sensibile e molto contemporanea.