Morto Bruno Campanella, il maestro del belcanto italiano aveva 83 anni

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Foto tratta da facebook

Il mondo della musica piange uno degli interpreti più apprezzati del belcanto nel panorama musicale internazionale. Il direttore d'orchestra si è spento ieri, 4 agosto, a seguito di una lunga malattia, ad apprenderlo da fonti vicine alla famiglia, l'agenzia Adnkronos

Il direttore d'orchestra Bruno Campanella, tra i più autorevoli interpreti del repertorio operistico italiano e figura di riferimento del Belcanto nel panorama musicale internazionale, è morto martedì 4 agosto all'età di 83 anni dopo una lunga malattia. La notizia della scomparsa è stata appresa dall'Adnkronos da fonti vicine alla famiglia. 

la brillante carriera 

Classe 1943, il maestro ha legato la propria carriera ai più prestigiosi teatri lirici del mondo, distinguendosi per il rigore interpretativo e una profonda conoscenza della tradizione operistica. Dopo aver conseguito il diploma al liceo classico "Orazio Flacco" di Bari, approfondì la propria formazione musicale sotto la guida di illustri maestri come Nino Rota, Luigi Dallapiccola, Hans Swarowsky e Thomas Schippers. A partire dalla fine degli anni Settanta si affermò sulla scena lirica internazionale come uno dei più autorevoli interpreti del repertorio belcantistico, distinguendosi per il contributo offerto alla riscoperta e alla diffusione delle opere di Gioachino Rossini, Vincenzo Bellini e Gaetano Donizetti. Tra il 1992 e il 1995 ricoprì l'incarico di direttore stabile del Teatro Regio di Torino. Nel corso di una carriera sviluppatasi nell'arco di diversi decenni, Campanella diresse spettacoli nei maggiori teatri d'opera del mondo, esibendosi al Teatro alla Scala di Milano, alla Fenice di Venezia, al Teatro dell'Opera di Roma, al Metropolitan Opera di New York, al Lyric Opera di Chicago, alla San Francisco Opera, all'Opéra National de Paris, alla Royal Opera House di Londra, alla Staatsoper di Vienna, al Gran Teatre del Liceu di Barcellona, al Teatro Municipal di Santiago del Cile, all'Opéra de Montréal e al New National Theatre di Tokyo.

il cordoglio di Fondazione Arena

Fondazione Arena ricorda il direttore d'orchestra Bruno Campanella, scomparso a Firenze a 83 anni. Figura di riferimento nel repertorio operistico degli ultimi cinquant'anni, e in particolare del Belcanto italiano, come testimoniano diverse registrazioni audio e video, ha collaborato diverse volte anche con l'allora Ente lirico Arena. Cecilia Gasdia, Sovrintendente di Fondazione Arena di Verona, si unisce al cordoglio per la scomparsa del Maestro Campanella, ricordandolo con commossa gratitudine anche a nome dei lavoratori e degli artisti che hanno potuto conoscerlo e fare musica con lui. Al Teatro Filarmonico debuttò nel 1992 con la direzione dell'oratorio "Transitus animae" di Perosi, tornò nel 1996 con un concerto omaggio a Rossini e per quattro recite de La Cenerentola, quindi l'anno seguente per Don Pasquale. A Verona, nel 2006, diresse ancora i complessi artistici areniani nel nuovo oratorio Resurrexi di Alberto Colla, eseguito anche in trasferta a Milano. 

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