A pochi giorni dal grande appuntamento del 4 luglio, Ultimo ha mostrato sui social le prime immagini del palco che ospiterà "Ultimo 2026 - La favola per sempre", lo show che il cantautore romano terrà a Tor Vergata davanti a 250.000 spettatori, biglietto già sold out da mesi
A qualche giorno di distanza dal 4 luglio, Ultimo ha mostrato sui social le prime immagini del palco che ospiterà Ultimo 2026 - La favola per sempre, lo show che il cantautore romano terrà a Tor Vergata davanti a 250mila spettatori, biglietto già sold out da mesi.
Una struttura imponente, descritta dallo stesso artista come il risultato di un lavoro durato oltre un anno e mezzo, pensata per trasformare l'evento in quello che è già stato ribattezzato il "Raduno degli Ultimi".
Le dimensioni del palco, 140 metri di lunghezza e migliaia di luci
I numeri diffusi raccontano una scenografia fuori dal comune: il palco si estenderà per 140 metri di lunghezza, con 34 torri alte 33 metri a sorreggere la struttura.
Completano l'allestimento 2.500 metri quadrati di schermi led ad alta risoluzione e oltre 1.500 punti luce, distribuiti anche su 18 maxischermi posizionati lungo tutta l'area dello show, mentre 36 torri delay garantiranno audio e illuminazione anche ai settori più lontani dal palco.
A 60 metri d'altezza, sostenuta da due gru, troverà spazio un'enorme insegna metallica luminosa di 21 per 10 metri raffigurante la firma di Ultimo, sovrapposta a un grande simbolo dell'infinito animato da decine di motori a velocità variabile.
Dal palco principale si snoderà inoltre una passerella, anch'essa a forma di infinito, lunga 30 metri.
L'attesa dei fan e l'organizzazione dell'evento
L'entusiasmo per la data ha già portato numerosi fan a raggiungere l'area dell'evento, in Piazzale Giovanni Paolo II, con giorni di anticipo, accampandosi con tende e sacchi a pelo nonostante le temperature elevate.
Proprio per questo l'etichetta discografica dell'artista ha invitato alla prudenza, raccomandando di non esporsi al caldo eccessivo in attesa dello show. L'area sarà interamente a posti in piedi, suddivisa in sei diversi settori a distanza crescente dal palco.
Il concerto arriva nella stessa settimana dell'uscita del nuovo album di inediti Il giorno che aspettavo, che contiene anche i singoli Acquario, Questa insensata voglia di te e Romantica, e sarà preceduto da una prova generale aperta il 2 luglio alle persone con disabilità che vorranno assistere in anteprima allo spettacolo.
Un evento nato dalla collaborazione con Roma Capitale
Il progetto, prodotto da Vivo Concerti, è stato realizzato grazie a una collaborazione con Roma Capitale, con il supporto del sindaco Roberto Gualtieri, dell'assessore ai Grandi Eventi Alessandro Onorato e del rettore dell'Università di Tor Vergata. Una macchina organizzativa che lavora ormai da oltre un anno per dare forma a quello che Ultimo ha definito una visione coltivata fin dall'epoca in cui non era ancora certo che un concerto di queste dimensioni potesse realizzarsi.