Il brano porta chi lo ascolta a camminare dentro il flusso delle immagini, attraversando lo spazio insieme a chi lo racconta
IL VIDEO E' INTRODOTTO DA UN TESTO ORIGINALE DELL'ARTISTA
Ciao, sono Ninaì. Piano, voce e composizione sono il mio modo di esplorare spazi
invisibili: momenti sospesi, tensioni, improvvisazioni. My Rules è il primo brano di una
trilogia discografica chiamata Soulmetry e ne racchiude l’essenza più profonda. La
direzione artistica di Flavio Ferri ha seguito questa filosofia in ogni sua esigenza sonora. Il testo funziona come un rituale : prima ascoltare, imparare, radicarsi; poi aprirsi, improvvisare, esprimersi e sentirsi liberi. Le regole non vengono negate, ma trasformate. Il videoclip nasce dall’idea di Emiliano Ruggiero, regista del video, fotografo, videomaker e musicista che vive a Tokyo dal 2006, e fondatore della label I Low You Records con Aldo Axha che si divide tra Stoccolma e Milano, che hanno creduto fin dall’inizio nel progetto. La produzione è globale: le mie scene sono state girate in Italia con una crew locale, mentre il resto del video si sviluppa a Tokyo, creando un dialogo visivo tra spazi vicini e lontani. È un ecosistema artistico in cui disciplina e libertà convivono, uno spazio collettivo in continua metamorfosi.
Il video è un’esperienza immersiva, girata interamente in un unico piano sequenza, senza tagli. Come nella musica improvvisata, non c’è possibilità di tornare indietro: tutto accade nel qui e ora. Lo spettatore non osserva una storia, ma cammina dentro il flusso delle immagini, attraversando lo spazio insieme a me. Tutto inizia da un gesto quotidiano: esco di casa, in Italia. La luce è naturale, familiare, domestica. Poi apro una porta e, senza soluzione di continuità, mi ritrovo a Tokyo. Il mondo cambia, ma la luce resta. Questo passaggio è il cuore del video: una soglia simbolica, uno spazio dove città e culture si sovrappongono, creando un laboratorio creativo pulsante, sospeso tra memoria, energia e immaginazione.
Nel mio cammino incontro Nana Murakami, che danza libera tra le strade della città. Il suo corpo diventa linguaggio, presenza, affermazione. Il movimento è istintivo e trasporta lo spettatore in un Atelier Creativo dove : tempo, spazio e corpo si fondono. Nana incarna la danza senza curarsi di ciò che la circonda. Balla perché è libera, perché le regole le decide lei: le sue regole. Il finale del video non chiude nulla: i passi si dissolvono e si ricompongono in un paesaggio sospeso, come scintille nell'infinito. Nessuna conclusione, solo aperture. La vita scivola tra regole e melodie, e ovunque si intrecciano arte e luce, forme e suoni che attraversano i mondi. My Rules è questo: abbandonarsi al flusso del processo, attraversare soglie invisibili, ascoltare l’eco del rischio e camminare insieme al tempo che attraversa le forme.
Credits
A video by Emiliano Ruggiero; with Ninaì, Nana Murakami; Italian Crew Carlos Fuente