Lirica: addio a Marcella de Osma, soprano del melodramma italiano
Musica
Aveva 91 anni. Nota per la sua tecnica impeccabile e la versatilità vocale, De Osma ha avuto una carriera lunga ed intensa. Si era esibita nei principali teatri nazionali ed internazionali, lasciando un segno indelebile nel panorama lirico del Novecento
La cantante lirica Marcella de Osma, soprano di coloratura drammatica e interprete del grande melodramma italiano, è morta a Milano all’età di 91 anni. L’annuncio della scomparsa è stato dato dai nipoti, e la tumulazione avverrà nel cimitero di Refrancore, in provincia di Asti. Nata il 16 giugno 1934, debuttò nel 1954 al Teatro Nuovo di Milano nel ruolo di Violetta ne La traviata, dando avvio a una carriera lunga oltre vent’anni, caratterizzata da solidità tecnica, intensità interpretativa e una rara capacità di unire agilità virtuosistica e forza drammatica.
Soprano di grande versatilità
Il suo repertorio, vastissimo, spaziava dal belcanto al grande Verdi e al verismo, con ruoli come Norma, Abigaille (Nabucco), Lady Macbeth, Aida, Tosca, Manon Lescaut e La Gioconda, oltre a ruoli lirici come Mimì e Micaela. Si esibì in teatri italiani e internazionali, tra cui la Scala di Milano, l’Opera di Monte Carlo, l’Opera di Philadelphia e l’Opera d’Irlanda a Dublino, accanto a grandi interpreti della sua generazione. Nonostante il riconoscimento unanime, resta una delle “grandi dive dimenticate” del Novecento lirico; dopo il ritiro dalle scene, si dedicò all’insegnamento, trasmettendo la propria esperienza a nuove generazioni di cantanti.