Nuovo Disordine Mondiale presenta il singolo Girasoli: il video

Musica

Il brano è un’esperienza artistica totale che fonde musica, immagini e filosofia per trasmettere un messaggio universale

IL VIDEO E' INTRODOTTO DA UN TESTO ORIGINALE DEGLI ARTISTI

Il videoclip di Girasoli è uno dei manifesti di un progetto che esplora la relazione tra luce e ombra, uno dei temi centrali del nostro album Daimon, in uscita per Vrec Music Label nel 2025. Diretto con maestria da Jaana Pärnpuu, artista di Tartu, Estonia, con il supporto l’aiuto regia Reelika Pärnpuu e dell’attore Varmo Pärnpuu, il video incarna la poetica del brano con una sensibilità visiva unica. Non si tratta di una semplice trasposizione della musica in immagini, ma di una vera e propria estensione del messaggio: la danza eterna tra luce e ombra trova qui una forma visiva che parla direttamente agli occhi e all’anima.

La scelta di affidarsi a Jaana non è stata casuale. Il suo stile, che mescola potenza e delicatezza, è perfettamente in linea con il linguaggio artistico della band. Le immagini del video catturano in modo magistrale il dualismo tra oscurità e luce, dando vita a una narrazione evocativa e simbolica. I suoi lavori si distinguono per l’uso sapiente di elementi naturali e per la capacità di rendere visibile l’invisibile, creando un’esperienza immersiva. Ogni scena, ogni sfumatura cromatica e ogni movimento richiama il ciclo di trasformazione e rigenerazione al centro del brano, invitando lo spettatore a riflettere sul proprio rapporto con le proprie ombre.


Il video si ispira direttamente al simbolismo del girasole, metafora centrale del brano. Questo fiore, che segue il sole durante il giorno, incarna il rapporto dell’essere umano con la luce, intesa come consapevolezza e crescita. Tuttavia, di notte, il girasole piega la testa verso il basso, abbracciando simbolicamente l’oscurità. Questo momento non è un segno di debolezza, ma una fase essenziale del ciclo vitale. È proprio durante la notte che il girasole si rigenera, pronto a rinascere all’alba con nuova forza.

 

Questo comportamento diventa una potente metafora per l’essere umano. La società ci spinge spesso a evitare l’oscurità, associandola al male o alla sofferenza. Tuttavia, il messaggio di Girasoli ribalta questa visione: l’ombra non è qualcosa da temere, ma una parte integrante della nostra esistenza con la quale confrontarci. Questo confronto, spesso difficile, avviene spesso attraverso il dolore, la paura e le insicurezze.

Secondo il pensiero junghiano, l’ombra rappresenta tutto ciò che tendiamo a reprimere o ignorare. Accoglierla non significa sottomettersi al buio, ma riconoscerlo come una parte essenziale di noi stessi. È lì, nel buio, che troviamo le nostre radici, le ferite, ma anche la possibilità di guarire e crescere.

 

Girasoli è solo uno dei capitoli di Daimon, un album che si presenta come un viaggio nei lati più profondi e complessi dell’essere umano. La collaborazione con Giulio Ragno Favero del Teatro degli Orrori ha dato una dimensione sonora potente ed oscura, capace di esprimere con intensità le emozioni e le riflessioni alla base del progetto. Girasoli non è solo un brano o un videoclip: è un’esperienza artistica totale che fonde musica, immagini e filosofia per trasmettere un messaggio universale. Attraverso il simbolo del girasole, vogliamo essere propulsione per un viaggio di accettazione e trasformazione. È un invito a guardare dentro di noi, ad abbracciare le nostre ombre e a trovare la forza per rinascere, giorno dopo giorno, come fa il girasole al primo raggio di sole. 

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