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Gabriella Ferri, 20 anni fa la scomparsa della cantante romana

Musica
©Getty

Ha contribuito allo sviluppo della musica folk in Italia con canzoni in dialetto romano, toscano, napoletano e siciliano. Oggi è fonte di ispirazione ancora per gli artisti del panorama attuale e la sua carriera è diventata uno spettacolo teatrale

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Diva sì, ma del popolo. Gabriella Ferri era nata nel 1942 nel quartiere popolare di Testaccio a Roma ed è proprio la tradizione popolare quella che ha sempre difeso. Con la sua voce avvolgente l’ha cantata, esaltata e trasformata, dando una prima forma alla musica folk in chiave italiana, mentre all’estero ci pensava Bob Dylan. Con il dialetto romano era a proprio agio, ma i successi sono arrivati anche in toscano, siciliano e persino in spagnolo con Remedios (1974), scelta tra l’altro dal regista turco Ferzan Özpetek nel 2007 come colonna sonora del suo celebre film Saturno Contro. Sono passati esattamente 20 anni da quando, il 3 aprile 2004, a Corchiano, in provincia di Viterbo, dove si era trasferita negli ultimi anni, perse la vita cadendo da una finestra. Erano anni che non cantava più, accantonata un po’ dai discografici e dalla tv. Ma la sua musica e la sua personalità, oggi come allora, continuano a essere un punto di riferimento anche per le generazioni attuali.

La Carriera

L’esordio musicale di Gabriella Ferri comincia con l’amica Luisa De Santis: insieme, nel 1964, fondano il duo “Luisa e Gabriella”. La loro reinterpretazione del brano popolare romano La società dei magnaccioni riscuote un grande successo, anche grazie all’esibizione nel programma la Fiera dei sogni di Mike Bongiorno, ma il duo si scioglie appena due anni dopo. Nel 1966 comincia così la carriera solista di Gabriella Ferri,  il successo arriva però solo nel 1968 e non in Italia. All’estero la canzone Ti regalo gli occhi miei, lato b di un suo 45 giri, viene tradotta in spagnolo e la porta in tour per tutto il Sud America. L’anno successivo partecipa in gara a Sanremo, unica volta nella sua carriera, in coppia con Stevie Wonder con il brano Se tu ragazzo mio, ma viene eliminata. I suoi grandi successi arrivano però con Dove sta Zazà e soprattutto con Remedios nel 1974. Alla carriera da cantante si affianca anche quella televisiva: è protagonista di due famosi varietà Dove sta Zazà nel 1973 e Mazzabubù nel 1975. Dalla fine degli anni ’80 le apparizioni tv si fanno sempre meno frequenti, anche a causa di problemi personali. La sua ultima comparsa televisiva è del 31 gennaio 2004 nel programma Trash (non si butta via niente), condotto da Enrico Montesano, dove interpreta alcuni stornelli romani.

Eredità Artistica

La voce e l’interpretazione di Gabriella Ferri si sono ritagliate uno spazio notevole nella storia musicale italiana e diversi nuovi talenti hanno interpretato cover o reso omaggio all’artista romana. Nel 2008 Giusy Ferreri presenta per entrare al talent show X-Factor una cover di Remedios. La sua interpretazione non solo le permette di accedere al programma, ma il brano inserito in seguito nel suo primo Ep Non ti scordar mai di me sarà certificato disco d’oro.  

La carriera di Gabriella Ferri è diventata anche uno spettacolo teatrale: la cantante italiana Syria da diversi anni, con date in costante aggiornamento, porta in giro per i teatri italiani lo spettacolo Perché non canti più, scritto e diretto da Pino Strabioli, in cui reinterpreta i successi della Ferri.

Pino Strabioli (nellafoto sopra) ha scritto e diretto lo spettacolo teatrale "Perchè non canti più" in cui la cantante italiana Syria interpreta i successi di Gabriella Ferri - ©Getty