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Layz e i Mille Sbagli contenuti in un semplice scusa: il video

Musica

L'importanza di chiedere scusa, anche a se stessi. E' il mondo che indaga l'artista e ce ne parla in questo testo esclusivo che accompagna il video

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Il brano “Mille Sbagli” nasce da una fondamentale domanda che mi sono posto dopo l’uscita del mio primo album “Lazzaro”. Trattandosi di un progetto molto personale all’interno si trovano varie esperienze e ascoltandolo mi sono chiesto se di tutte le cose che ho fatto, tra quelle sbagliate, c’è stato un momento in cui ho chiesto scusa a qualcuno. Ancora adesso, prima di questo nuovo brano, non sono sicuro di averlo mai fatto. Per cui ho utilizzato l’arma che so usare meglio, la scrittura, per poter essere il più sincero e trasparente possibile. La scelta di una base semplice, dolce, che cresce man mano che il ritornello si avvicina per poi esplodere nei momenti clou, è proprio la cornice perfetta per racchiudere questa tela e penso che Prez abbia azzeccato in pieno quello che volevo. In realtà non sto chiedendo scusa solo agli altri ma anche a me stesso, o meglio alla mia parte interiore, la mia anima che spesso mi ha indicato la via ma che non sempre ho seguito, specialmente da ragazzo: "lo sento che mi parli anche quando non ti ascolto".
 

Dopo una prima introduzione in cui descrivo ciò che sono oggi, una persona che vive con e per la musica, la traccia affronta una serie di sentimenti provati (frustrazione, insicurezza, ansia, paure e timori) in cui il filo conduttore sono proprio i “mille sbagli” procurati da queste incertezze. E il risultato è ciò che sono diventato oggi, sicuramente cresciuto, ma ancora attaccato a quegli sbagli -mentre faccio ancora l’errore sbagliato-, per concludere la riflessione prendendo atto del fatto che, forse, questi errori e questi sentimenti sono parte di me e non devo tentare di annientarli ma di utilizzarli a mio favore per continuare a crescere sia artisticamente che umanamente “trovo pace quando penso che quella notte anche Notre-Dame ha amato un pò le fiamme”. La conclusione sono le vere e proprie scuse per tutti questi sbagli, a coloro che hanno fatto il meglio per me. Ora è arrivato il momento che anche io faccia il mio e penso che questa traccia sia ciò che mi serviva dopo il mio ultimo progetto.