Sanremo Giovani 2022, Yuman, Tananai e Matteo Romano sono i vincitori. Le nostre pagelle

Musica

Fabrizio Basso

Yuman, Foto FaceBook

Scelti i tre giovani artisti che saranno all'Ariston la prima settimana di febbraio. Annunciati i titoli anche di tutti i brani dei Big

E' la sera dei sogni, è la sera che apre le porte dell'Ariston a tre giovani: Yuman, Tananai e Matteo Romano. Sono arrivati in dodici ai confini del sogno e per tre è diventato realtà. Per gli altri non è un brusco risveglio, è solo un aprire gli occhi lontano dal terzo Festival dell'era Amadeus, in programma dall'1 al 5 febbraio 2022. 

 

I BIG E LE LORO CANZONI

approfondimento

Sanremo 2022, un cast da 280 dischi di platino

 

EMMA - OGNI VOLTA E' COSI'

MASSIMO RANIERI - LETTERA AL DI LA' DEL MARE
SANGIOVANNI - FARFALLE
IVA ZANICCHI - VOGLIO AMARTI

ACHILLE LAURO - DOMENICA
AKA 7EVEN - PERFETTA COSI'
MICHELE BRAVI - INVERNO DEI FIORI
GIANNI MORANDI - APRI TUTTE LE PORTE
ANA MENA - DUECENTOMILA ORE
ELISA - O FORSE SEI TU

RKOMI - INSUPERABILE
DITONELLAPIAGA E RETTORE - CHIMICA
MAMHOOD E BLANCO - BRIVIDI
GIUSY FERRERI - MIELE
GIOVANNI TRUPPI - TUO PADRE, MIA MADRE, LUCIA
FABRIZIO MORO - SEI TU
HIGHSNOB & HU - ABBI CURA DI TE
IRAMA - OVUNQUE SARAI
LA RAPPRESENTANTE DI LISTA - CIAO CIAO
NOEMI - TI AMO NON LO SO DIRE
DARGEN D'AMICO - DOVE SI BALLA
LE VIBRAZIONI - TANTISSIMO
YUMAN - ORA E QUI
TANANAI - TESTO OCCASIONALE
MATTEO ROMANO - VIRALE

LE PAGELLE DEI 12 FINALISTI di Sanremo giovani



Bais - Che fine mi fai - VOTO 6
Crepuscolare nei toni, nel testo, nel look. Ci sono degli spunti interessanti...se solo andasse un po' di più contromano e uscisse dalla febbre del sabato sera la sua personalità ne uscirebbe più identitaria.

Martina Beltrami - Parlo di te - VOTO 7+
Una fantastica voce che fa navigare nell'animo umano. Quasi sfrontata nel suo fagocitare il palco. Seducente e poetica, chissà se ora Il sesto senso, film amato dalla mamma ma che a lei mette paura, è anche un vocina che le ripete quanto vale e la libera di antichi imbarazzi.

Destro - Agosto in piena estate - VOTO 7-
Sguardo sofferente, voce ruvida, un bel testo. Questo giovanissimo ragazzo pugliese comunica anche con la mimica facciale, aspetto oggi non usuale. C'è chi rotola sul palco e sembra fermo e chi nei momenti di massima agitazione allarga le braccia e pare che stia pogando. Davvero un bel...destro.

Esseho - Arianna - VOTO 6/7
Me lo ricordo di poche parole nella nostra intervista, ma va bene così se le sue doti di fraseggio le mette nella musica. Fossi in lui, e a meno che non sia un oggetto-feticcio, il cappello da pescatore lo lascerei in camerino. La quota indie ha il suo rappresentante. Domina il palco.

Littamè - Cazzo avete da guardare - VOTO 7+
Rimandata in look ma musicalmente e umanamente è freschezza, è novità. Per altro poche volte, nella storia della canzone, una parolaccia è stata protagonista con merito. La sua voce viaggia su più velocità, il suo viaggio andrà ben oltre Sanremo.

Oli? - Smalto e tinta - VOTO 6
Ambisce a portare sul palco l'attitudine Punk, la voglia di sparigliare le regole. Ma forse quello che non gli è ancora ben chiaro è che il punk non è smalto, tinta e gonna bensì una forma mentis. Un po' debole e troppo pop il brano per come lui si propone. Chiedere consigli ad Achille Lauro.

Matteo Romano - Testa e croce - VOTO 6+
Se oltre al televoto valesse anche il sorriso, questo giovane artista piemontese avrebbe già vinto. Un sound internazionale, una voce rotonda e profonda. Pop pianistico 2.0.

Samia - Fammi respirare - VOTO 6/7
Tradita un po' dall'emozione, perché la Samia che conosco è più energica, il ritmo la accompagna anche quando dorme. Ma verso il finale si libera, oscilla e libera quella voce che è come il pantone dei colori, dalle mille sfumature.

Senza_Cri - A me - VOTO 8-
Allora, questa è una grande canzone ma andate ad ascoltarla in rete. E osservatela, trasforma il palco in un luogo dove si racconta l'intimità della vita. Ha il look splendidamente arrogante della prima Anna Oxa. Un talento sfacciato col futuro tra le dita.

Tananai - Esagerata - VOTO 6
Il nickname sarà anche da piccola peste ma sul palco va al rallentatore, accompagnato da una delicata elettronica. Molto anni Novanta sia nell'atteggiamento che nel look.

Vittoria - California - VOTO 6
Potrebbe passare alla storia per il primo brano stile alfabeto morse. Giovane ma già scaltra, non perde per un attimo di vista la telecamera. Un ibrido tra indie, pop e rap. Sognando California? Magari.

Yuman - Mille notti - VOTO 6+
Quasi operistico, giganteggia sul palco. Un po' troppo statico ma potrebbe essere la sua cifra stilistica. Nella stagione in cui tutti vogliono stupire la sua trasgressione si chiama compostezza.

 

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