Pink Floyd, Roger Waters accusa i componenti del gruppo: "Era un ambiente tossico"

Musica

Camilla Sernagiotto

©Getty

Il cantautore, polistrumentista e compositore britannico che è stato il co-fondatore e membro storico della band inglese (di cui era il bassista e anche cantante) torna a rivolgere pesanti accuse agli ex soci David Gilmour e Richard Wright (quest'ultimo scomparso nel 2008). "Provavano sempre a trascinarmi giù nel baratro", rivela in un'intervista appena rilasciata per il podcast WTF condotto dal comico statunitense Marc Maron

Roger Waters ha accusato nuovamente i Pink Floyd, cosa che ultimamente non è affatto nuova.

Sappiamo bene infatti che il musicista britannico - che è stato co-fondatore della mitica band inglese - ce l'ha "a morte" con gli ex soci David Gilmour e Richard Wright (quest'ultimo non c'è più dal 2008). Un odio nei confronti degli ex compagni di viaggio i quali, a detta sua, non gli farebbero nemmeno scrivere sulla pagina Facebook del gruppo che proprio lui nel 1963 fondò (insieme a Syd Barrett, Richard Wright e Nick Mason).

A impedirgli di scrivere nel profilo Facebook dei Pink Floyd sarebbe David Gilmour, colui che subentrò (prima affiancando e poi sostituendo definitivamente) Syd Barrett come chitarrista e cantante (quando Barrett era vittima di seri problemi mentali esacerbati da dosi massicce di LSD).

Le accuse che arrivano oggi sono ancora rivolte a lui, a Gilmour, e anche a Richard Wright (il tastierista, scomparso il 15 settembre 2008).
Intervistato nell'ambito del podcast WTF condotto dal comico statunitense Marc Maron, Roger Waters ha spiegato senza mezzi termini per quale motivo nel 1985 ha preso la difficile decisione di abbandonare il gruppo che lui stesso aveva messo su. E non un gruppetto qualsiasi: parliamo di una delle band più importanti della storia della musica.
"Ero in un ambiente molto tossico", ha dichiarato Waters ai microfoni di WTF.

"David Gilmour e Richard Wright provavano sempre a trascinarmi giù nel baratro", ha aggiunto, spiegando che l'addio ai soci è stata la conseguenza naturale del loro tentare di metterlo costantemente fuori gioco, queste proprio le sue parole.
"Dicevano che ero stonato, che non avevo il senso della musica", afferma con rammarico. "Erano arroganti perché in fondo loro si sentivano poco importanti".

Durante lo show di Marc Maron, Roger Waters ammette comunque anche le indubbie qualità dei suoi ex colleghi.
"Non c'è dubbio che in quegli anni abbiamo comunque fatto un grande lavoro insieme. Nel corso degli anni mi sono reso conto che in realtà ho un cervello musicale piuttosto sofisticato e che ho delle qualità che le altre persone non notano", ha concluso il cantautore, polistrumentista e compositore britannico.

Nel 1985 Waters scelse di dire addio ai compagni di quel viaggio musicale lisergico e ipnotico, mettendo la parola fine alla sua rock-love story con la band di "Wish you were here". Intraprese da quel momento la carriera da solista.

Roger Waters

approfondimento

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Classe 1943, Roger Waters ha co-fondato assieme a Syd Barrett, Richard Wright e Nick Mason i Pink Floyd. Correva l'anno 1965.


Fino al 1985 ha suonato insieme a loro, nel ruolo di bassista e cantante.
È stato anche lo storico autore di tante delle canzoni più celebri del gruppo, ideatore dei temi che si leggono tra le righe dei dischi più famosi (The Dark Side of the Moon, Animals e The Wall, tra gli altri).

Come artista solista, ha dato alle stampe 4 album in studio. Nel 1984 ha esordito da solo con "The Pros and Cons of Hitch Hiking", seguito tre anni dopo da "Radio K.A.O.S.".
Il 1992 ha visto l'uscita di "Amused to Death" mentre l'ultima sua fatica discografica risale al 2017 e si intitola "Is This The Life We Really Want?".

Recentemente Roger Waters ha dichiarato di aver ricevuto una proposta economica da Mark Zuckerberg per usare il brano “Another Brick In the Wall Part 2” in un film che dovrebbe promuovere Instagram. Benché la cifra offertagli fosse "gigantesca", come ha rivelato durante un incontro del The People’s Forum, il musicista avrebbe rifiutato senza mezzi termini.

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