Gabriella Martinelli e Lula, tutto sul duo tra le Nuove Proposte di Sanremo 2020

Con una canzone sull’Ilva, Gabriella Martinelli e Lula portano in scena una tra le canzoni più impegnate della sezione Nuove Proposte

Scopri tutto su Sanremo 2020: lo SPECIALE Festival di Sanremo, 69 edizioni in 69 foto: tutti i cantanti e i vincitori

Tra le Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2020 vi è un duo tutto al femminile: è quello composto da Gabriella Martinelli e Lula, vincitrici di “Area Sanremo” 2019 e in gara col brano “Il gigante d’acciaio”.

La loro canzone è una tra le più impegnate di quest’anno: affronta il tema dell’Ilva di Taranto, l’azienda siderurgica tristemente nota alle cronache per l’inquinamento e per le malattie di chi vi abita attorno.

Ma chi sono Gabriella Martinelli e Lula?

Chi sono Gabriella Martinelli e Lula

Gabriella Martinelli, 34enne d’origine pugliese, è una cantautrice polistrumentista (ma innamoratissima della sua chitarra, con cui spesso si esibisce). Lavora come artista di strada in Italia e in Europa, e si esibisce in numerosi festival, club e teatri.

Come autrice di testi e di musiche si fa notare nel panorama musicale italiano, soprattutto nel segmento della musica d’autore, ottenendo riconoscimenti quali la “Targa Bigi Barbieri 2018”, il “Premio L’Artista che non c’era 2018”, il “Premio Botteghe d’Autore 2017” (per la Miglior Interpretazione), il “Premio Bindi 2015” e il premio “Musicultura” nel 2014. Nel 2013 entra nel team di Noemi a “The Voice of Italy”, due anni dopo pubblica il suo primo album, “Ricordati di essere felice” (prodotto dalla Toto Sounds Record). Il secondo album risale invece al 2018, “La pancia è un cervello col buco”, ed è autoprodotto. Mentre il terzo, che uscirà dopo il Festival, porta la firma della Warner Music Italia.

Prima de “Il gigante d’acciaio”, Gabriella e Lula non avevano mai collaborato. Lula, 25enne cantautrice romana il cui vero nome è Lucrezia Di Fiandra, si avvicina alla musica grazie al fratello musicista. Studia canto, pianoforte e batteria, per poi cominciare a scrivere canzoni a vent’anni, ispirata da De Andrè ma anche dalla scena rock, rap e cantautorale moderna. Il suo sogno? Pubblicare un album tutto suo.

Una collaborazione che proseguirà 

Al di là della loro collaborazione per Sanremo 2020, Gabriella Martinelli e Lula continueranno a lavorare insieme: la giovane si sta infatti cimentando nella scrittura di nuovi testi, con la produzione artistica della sua partner.

«Sono cresciuta in un paesino della provincia di Taranto, Montemesola. C’è molto della mia terra nelle cose che scrivo. Era una sera d’agosto quando ho scritto “Il gigante d’acciaio”. Ero sull’autobus che mi avrebbe riportato nella Capitale dove vivo da un po’ di anni. L’autobus parte sempre dal porto mercantile, un posto a due passi dal quartiere Tamburi, detto anche il “quartiere rosso” perché vicinissimo al gigante d’acciaio che sprigiona una polvere rossiccia, un composto di metalli pesanti che si deposita dappertutto. Taranto è una città bellissima, eppure nella grande conchiglia c’è da perdere la testa. Taranto ti morde e balla, rosso è anche il colore della disperazione: non ci sono grandi alternative e a volte non resta che andare via. In questo viaggio ho coinvolto Lula, artista sensibile e grintosa che ha abbracciato da subito la causa e ha scritto lo special del brano», ha raccontato la Martinelli.

A descrivere così uno dei brani più forti di questo festival 2020.