"Appartengo", il testo della canzone di Marracash e Massimo Pericolo

Il testo di “Appartengo”, uno dei brani più interessanti dell’album “Persona”, nuovo lavoro discografico di Marracash

Marracash, le canzoni più famose

Il nuovo album in studio di Marracash è ricco di collaborazioni importanti che impreziosiscono ulteriormente la tracklist. “Persona” è un concept album e i brani rappresentano parte del corpo; sono fatti di carne, fatti di ossa, fatti di sangue. Lo stesso corpo di Marra, lo stesso corpo di Fabio in condivisione da tempo: «Non è la prima volta che li vedete insieme ma è la prima volta che Marra e Fabio si parlano e l'unica in cui sarò io a raccontarli». Tra i brani più interessanti c’è sicuramente “Appartengo”, brano che vede la collaborazione di Massimo Pericolo, talento emergente del rap e artista di riferimento per i giovani grazie al successo dell’album “Scialla Semper”.

Il testo di “Appartengo”

Questo il testo di “Appartengo”, brano estratto dall’album “Persona:

[Young Rame]

Uff, il fatto, è che avete conosciuto quattro balordi dopo che siete diventati famosi, ma non erano la vostra famiglia, i vostri compagni di scuola, cazzo, i vostri vicini di casa. Questa è storia, non vi appartengo

[Marracash]

C’erano vari ai domiciliari in ‘sta palazzina

Uscivo per andargli a comprare in bici le siga

Noi un po’ malati di malavita

La prima volta abbiam seppellito l’erba, è marcita

L’uomo non nasce buono, però un po’ i miei lo sono

Volte che vorrei essere semplice come loro, ah

E il risultato è che ho rifiutato il mio sangue

Che è timorato di Dio e dello Stato e rubavo todo

Pure se vale poco, se non è inchiodato al suolo

Mezzo per gioco, prove del fuoco ti fanno uomo, ah

Le chance di fare cash eran le stesse

Frate’, che si creasse la vita nel brodo (oh)

Ribellati contro i nostri padri

Spacci e reati contro il patrimonio

Prima o poi si viene catturati

Dagli sbirri o da un lavoro che odi

O da un matrimonio, la mia tipa è fine

Io le grido che è da lì che vengo

Lo tenesse a mente, lei mi dice: “Si, eh?”

Forse è lì che allora vuoi marcire

Forse è lì dove ho lasciato il cuore

Tempo perso in sale d’aspetto

Nelle caserme, negli ospedali

Mentre aspetti chiamino il tuo nome, ah

Siamo soldati, fra’, con le piastrine

È nei globuli e nelle piastrine

[Marracash]

Pensi che ci sei dentro, ma sei un visitatore

Non ti peso più un etto, ma peso le persone

Ehi, sono un randagio ora come prima (prima)

A disagio con la polizia

Quelle cose che non si dicono ad alta voce

Ma qua tutti sappiamo chi, come, quando e dove

Ehi, una brutta situazione mi calma

Dove tu stai in ansia, io mi rilasso

[Marracash]

Appartengo, io ci tengo, se prometto, poi mantengo

Appartieni se ci tieni, tu prometti e poi mantieni

Ehi, sono un randagio ora come prima (prima)

A disagio con la polizia (ah)

[Massimo Pericolo]

Io scapperei da qua (ah), ma passerei dal bar (ah)

A salutare, quella nostalgia mi tratterrà (ah)

Io lascio libere le vipere di sibilar (shh)

Io sono libero di vivere come mi pare

Essere belli per gli altri senza piacersi

Perdiamo noi stessi, ma senza perdere i capelli

E spesso cambi dopo una ragazza

Prima era una sizza dopo il sesso, ora è una sizza dopo l’altra (troia)

Ricordo ancora da bimbo era il temporale (ah-ah)

A far tremare il mio cuore, non le puttane (ah-ah)

Domiciliari con villa o monolocale

Se anche la legge è uguale per tutti, nessuno è uguale (pah)

Qua superalcolici fanno super-uomini

Fare schifo fino al punto che vomiti

E non mi fotte di nient’altro come i tossici (nah)

Taglio il traguardo perché corro con le forbici (yeah)

Chissà se siamo soli o se c’è un Dio e siamo in due, zio

E se non è colpa sua e il merito mio (boh)

Le mie impronte sotto luci fluo

Nasci nel sangue caldo di qualcun altro e muori nel tuo (grrah)

[Marracash]

Pensi che ci sei dentro, ma sei un visitatore

Non ti peso più un etto, ma peso le persone

Ehi, sono un randagio ora come prima (prima)

A disagio con la polizia

Quelle cose che non si dicono ad alta voce

Ma qua tutti sappiamo chi, come, quando e dove

Ehi, una brutta situazione mi calma

Dove tu stai in ansia, io mi rilasso

[Marracash]

Appartengo, io ci tengo, se prometto, poi mantengo

Appartieni se ci tieni, tu prometti e poi mantieni

Ehi, sono un randagio ora come prima

A disagio con la polizia.