Zucchero in concerto: 10 date all'Arena di Verona nel 2020

Le date seguono i già annunciati live del dieci e l’undici giugno 2020 alla Royal Albert Hall di Londra, il tempio della musica londinese

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Zucchero ritorna al live. E, per l’occasione, sceglie l’Arena dell’amata città di Verona, cui è legato da tempo da un rapporto speciale. Il prestigioso anfiteatro ospiterà, infatti, in esclusiva gli unici dieci concerti che l’artista terrà in Italia nel 2020, a partire dal 22 settembre (per poi continuare il 23, il 25, il 26, il 27, il 29 e il 30 settembre, ma anche il due, il tre e il quattro ottobre).

I biglietti sono disponibili in prevendita dalle quattro del pomeriggio di giovedì 18 aprile, su TicketOne.it, e dalle undici del mattino di venerdì 26 aprile nei circuiti di vendita e nelle prevendite abituali.

Zucchero: il ritorno dopo 166 concerti in cinque continenti

Sulla scia della vittoria del Premio Tenco (ottenuta lo scorso ottobre), il bluesman emiliano tornerà, quindi, a entusiasmare il pubblico con una serie di nuovi imperdibili live, dopo due anni in giro per il mondo con un tour trionfale di 166 concerti in cinque continenti, dove ha proposto i brani contenuti nel suo ultimo disco di inediti «Black Cat» oltre ai suoi successi più importanti di una carriera intera.

I concerti seguono i già annunciati live del dieci e l’undici giugno 2020 alla Royal Albert Hall di Londra, il tempio della musica londinese, in cui l’artista si esibirà a grande richiesta dopo i due show sold out del Black Cat World Tour.

Zucchero: i risultati di una vita

Tra i maggiori interpreti del rock blues in Italia, Zucchero (all’anagrafe Adelmo Fornaciari) nella sua carriera ha venduto oltre 60 milioni di dischi, di cui otto milioni solo con l’album «Oro, incenso & birra». 

Oltre a essere il primo artista occidentale a essersi esibito al Cremlino dopo la caduta del muro di Berlino, Zucchero è anche l’unico artista italiano ad aver partecipato al Festival di Woodstock nel 1994, al Freddie Mercury Tribute nel 1992 e a tutti gli eventi del 46664 per Nelson Mandela.

La sua musica ha, inoltre, travalicato i confini nazionali grazie anche alle prestigiose collaborazioni, con artisti internazionali del calibro di Bryan Adams, Bono Vox, Ray Charles, Eric Clapton, Peter Gabriel, B.B. King, Mark Knopfler e Sting.